Infrastrutture e riqualificazione ambientale progetto di una nuova area di servizio nell'area delle "Basse di Stura", Torino
Andrea Zoccali
Infrastrutture e riqualificazione ambientale progetto di una nuova area di servizio nell'area delle "Basse di Stura", Torino.
Rel. Gustavo Ambrosini, Guido Callegari. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2010
Abstract
La mia tesi consiste nel progetto di riqualificazione dell'area nelle Basse di Stura a Torino, più precisamente progettare una nuova area di servizio lungo la Tangenziale Nord, che sostituisca quella già esistente e si integri con il territorio circostante.
La situazione odierna dell'area oggetto del mio intervento progettuale, mi ha portato, nella prima parte della mia tesi, a svolgere un'indagine di alcuni strumenti urbanistici a grande scala, come i Programmi Complessi . In particolare mi sono soffermato sul caso pratico del P.R.U.U.S.T. 2010 Plan applicato nell'ambito della realtà della provincia torinese e sulla Tangenziale Verde soluzione attuata ad alcune aree di margine lungo la Tangenziale Nord di Torino.
Ho inteso quindi ragionare sull'inserimento del mio progetto all'interno di un futuro contesto, nel quale le molte aree degradate (tra le quali anche la mia area di ambito) del territorio piemontese potranno essere connesse fra di loro dando origine a nuovo parco urbano che potrà essere utilizzato dagli abitanti del luogo.
Oltre agli aspetti urbanistici è stato opportuno affrontare un altro tema, ovvero la possibilità di una progettazione ecosostenibile, intesa come risparmio di risorse e minima produzione di inquinamento in tutte le fasi del suo ciclo di vita; garantendo un miglioramento della salute psicofisica degli abitanti, attraverso l'impiego di materiali biocompatibili ed il raggiungimento di idonei livelli di comfort termoigrometrico, acustico e visivo.
L'edificio non è più concepito come oggetto a sé stante, totalmente slegato dal contesto, ma è collocato in un sistema interattivo dinamico, considerando le risorse (acqua, vento, sole, vegetazione, ecc.) come materiali fondamentali dell'architettura.
Dunque il lavoro nella seconda parte della tesi è stato quello di analizzare tutte le possibili tecniche per la produzione di energia "pulita" applicate in spazi pubblici e infrastrutture, sfruttando le fonti rinnovabili e rendendole auto sufficienti e nello stesso tempo trasformandole da consumatori a veri e propri generatori di energia.
L'obiettivo è quello di fornire una possibile integrazione nel mio progetto di nuove tecnologie, da quelle più tradizionali come il fotovoltaico a quelle in via di sperimentazione come il Road Energy Systems (RES),che sfrutta il potere captante dell'asfalto per produrre acqua calda o il tappeto piezoelettrico, che genera energia elettrica grazie al movimento di veicoli e persone.
Relatori
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