Concorso di idee per la riqualificazione dell'area Cascina Lampo in Pianezza
Cristina Tortorelli, Cristina Piovano
Concorso di idee per la riqualificazione dell'area Cascina Lampo in Pianezza.
Rel. Bruno Bianco, Orio De Paoli. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
[...]La tesi si struttura seguendo il percorso di ricerca svolto per la redazione del nostro progetto: abbiamo inserito una sintesi del bando di concorso indetto dal comune di Pianezza per la riqualificazione dell'area di Cascina Lampo, per mettere in evidenza informazioni preziose, input e vincoli che hanno costituito, assieme ad altri obiettivi, le linee guida del nostro lavoro.
Nel capitolo successivo abbiamo descritto la città di Pianezza e in particolare la sua storia, l'inquadramento territoriale, l'urbanistica e l'analisi della città dal punto di vista sociologico. Ci siamo inoltre soffermate in modo più approfondito sull'area oggetto della riqualificazione, andandone a comprendere anche la sua funzione nel passato. Lo studio dell'area è avvenuto attraverso la cartografia e i documenti trovati all'archivio storico di Torino, nella biblioteca della città e in quella della nostra facoltà; il tutto è stato opportunamente affiancato da più sopralluoghi e da ricerche tramite internet.
Siamo poi passati ad analizzare i risultati del concorso e a confrontarli tra loro raggruppandoli in tre grandi filoni, ragionando sulle scelte effettuate dai partecipanti. Infine abbiamo inserito la parte progettuale del nostro lavoro, le idee che hanno portato alla soluzione finale, le tecnologie utilizzate per la sostenibilità energetica, i materiali costruttivi e l'arredo degli spazi pubblici.
Avendo scelto l'argomento della tesi quando il bando era quasi giunto alla fine, non è stato possibile parteciparvi attivamente ma abbiamo avuto la possibilità di far nascere la nostra idea senza essere influenzate dalle altre proposte.
È stato complicato riuscire a far dialogare le nostre idee con il contesto senza cadere nel vernacolare o stravolgere lo skyline dell'area; la forma dell'edificio e la sua posizione derivano dallo studio delle adiacenze al sito e dei coni visivi, necessari questi ultimi alla maggior fruibilità degli spazi pubblici perché trasformare un'area degradata e abbandonata in un polo di attrazione per i cittadini, implica automaticamente l'attrazione visiva dell'elemento progettato.
[...] In allegato alla tesi abbiamo comunque inserito le tavole presentate dai partecipanti durante la premiazione, avvenuta nella villa Leumann il 19 Febbraio 2010, alla quale abbiamo partecipato soprattutto per la curiosità di conoscere come erano state affrontate alcune delle problematiche esposte dal bando.
Relatori
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