Istituzioni religiose e politica comunale : Cherasco tra XIII e XVIII secolo
Francesco Sabino
Istituzioni religiose e politica comunale : Cherasco tra XIII e XVIII secolo.
Rel. Claudia Bonardi. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2003
Abstract
L'oggetto della mia tesi di 4aurea e un 'analisi storica sugli edifici religiosi di Cherasco che si propone di studiare i rapporti tra queste istituzioni, il potere comunale e quello ecclesiastico (rappresentato principalmente dalla diocesi) nel periodo medioevale e moderno.
La villanova di Cherasco e stata scelta per diversi motivi, infatti essa oltre ad essere un grande "museo a cielo aperto", si caratterizza per aver mantenuto pressoche intatto il suo impianto a maglie reticolari e per aver visto la compresenza di numerosi edifici religiosi in uà'area (quella infra muros) non più vasta di 32 ettari.
Una così forte presenza di chiese e conventi si manifesta come un carattere preponderante di questo borgo e costituisce per certi versi un unicum, considerando che un buon numero di questi edifici fu costruito proprio al momento della fondazione della villanova (1243) o negli anni immediatamente successivi.
La ricerca e stata svolta principalmente su manoscritti tra cui le Visite Pastorali, le Relazioni parrocchiali e sui testi degli storici cheraschesi del passato, cercando di elaborare in modo critico tutte le informazioni ottenute al fine di cogliere le reali dinamiche che esistevano in passato intorno a queste chiese, confraternite, oratori e conventi, che rappresentavano il cardine della vita cittadina cheraschese.
Con la conclusione del lavoro si e cercato di fare un bilancio dei risultati ottenuti da questa ricerca.
Dall'indagine svolta emerge un quadro socio-politico molto complesso, ma nel contempo affascinante, infatti le chiese coeve alla fondazione di Cherasco appaiono come il prodotto di un progetto politico-urbanistico unitario, l'istituzione politica risulta essere sempre in stretto rapporto con quelle religiose (come testimoniato dai numerosi atti firmati nelle chiese, dalla concessione di terreni nei quali costruire, dal ruolo svolto da queste istituzioni soprattutto nel periodo medioevale). Le chiese sembrano anche essere lo specchio dei cambiamenti sociali, economici e politici, infatti nello stato di conservazione di un edif~cio religioso si e riuscito a leggere lo stato di salute della popolazione e la ricchezza dell'istituzione politica in un determinato periodo. Ogni chiesa aveva poi nelle dinamiche cittadine un ruolo diverso e ben preciso, una zona nella quale operare e un ceto sociale con cui confrontarsi (c'érano infatti chiese che accoglievano la nobiltà, altre la borghesià e altre ancora i ceti più modesti).
Queste differenze sono ancora oggi ben leggibili negli edifici che si sono conservati fino ad oggi, seppur con diverse modifiche, ed hanno stimolato il confronto con altre chiese che, nello stesso periodo, ma in altri contesti territoriali, svolgevano un ruolo simile.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
