La manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica a Torino: elementi di valutazione per la programmazione degli interventi
Teresa Princi
La manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica a Torino: elementi di valutazione per la programmazione degli interventi.
Rel. Ferruccio Zorzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009
Abstract
II contesto edilizio italiano è stato caratterizzato, in passato, da una significativa disattenzione nei confronti delle problematiche connesse alla manutenzione e gestione dei beni immobiliari, siano essi parte di estesi patrimoni, che piccole proprietà. Questo stato di cose si è manifestato sia nella "cultura edilizia" sia nell'apparato legislativo e normativo di settore.
Questa consuetudine ha portato, in ambito pubblico e privato, a dimenticare le fasi di gestione, con conseguenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Al di là dei fatti più eclatanti, che hanno visto il crollo parziale o totale di edifici, spesso si è costretti a confrontarsi con situazioni di degrado di edifici e/o componenti in cui è difficile avere conoscenza delle caratteristiche tecniche dell'edificio o della "storia" manutentiva nel corso del tempo.
Questa condizione, spesso associata a diminuzione del valore del bene immobile, può generare la necessità di elevati costi di indagine prima di potere definire le modalità e la tipologia di intervento. Nell'ultimo decennio si sono avuti alcuni cambiamenti significativi nel modo di rapportarsi alle questioni gestionali e manutentive in edilizia; questo cambiamento di rotta è stato indotto da più fattori:
dalla necessità di confrontarsi con situazioni pregresse di degrado,
sulle quali non si hanno informazioni storiche che permettano di
definire e progettare gli opportuni interventi (spesso estremamente
dispendiosi);
dall'allargamento del mercato immobiliare in un contesto
internazionale, con la presenza di operatori maggiormente "evoluti"
(sia da un punto di vista culturale sia operativo/organizzativo);
dalla necessità di recepire direttive europee riguardanti anche le problematiche della gestione e manutenzione;
dallo sviluppo di indicazioni con funzione esplicativa nel campo della manutenzione edilizia;
da una maggiore attenzione, da parte di proprietari ed investitori, nel confronto del mantenimento/incremento del valore del bene immobile a seguito di interventi di manutenzione e/o ristrutturazione.
La programmazione degli interventi di manutenzione edilizia è valutata attraverso diversi ragionamenti, e con questo approfondimento si è cercato di offrire alcuni spunti di valutazione esaminando nove quartieri di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell'Agenzia Territoriale di Torino realizzati dagli anni Sessanta agli anni Settanta. Il lavoro di ricerca si è articolato in due parti, una generale, che descrive l'evoluzione normativa sull'edilizia residenziale pubblica e in generale l'iter procedurale di un intervento edilizio, ed una specifica all'approfondimento scelto, che, dapprima, individua alcuni esempi di edilizia residenziale di quegli anni in Torino e poi, in quel contesto, analizza i quartieri IACP, cercando di capire se è possibile attuare una politica di programmazione sul patrimonio esistente. Infine, nelle conclusioni, ho cercato di riassumere il lavoro svolto ed offrire la mia personale interpretazione sugli argomenti affrontati.
Relatori
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