Costruire in legno nell'architettura contemporanea - Il sistema costruttivo a pannelli di compensato strutturali di legno regionale. Un contributo per la valorizzazione della filiera piemontese
Antonio Spinelli
Costruire in legno nell'architettura contemporanea - Il sistema costruttivo a pannelli di compensato strutturali di legno regionale. Un contributo per la valorizzazione della filiera piemontese.
Rel. Guido Callegari, Valeria Marta Rocco, Roberto Zanuttini. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009
Abstract
La recente attenzione verso le tematiche ambientali ha portato a riconsiderare/rivalutare il legno come materiale adatto per la pratica del costruire. Il legno come risorsa naturale, presente ma poco utilizzata, e come materiale per innovativi componenti e sistemi edilizi viene promosso e impiegato come alternativa odierna all'uso di materiali e sistemi costruttivi consolidati nel settore edile a partire dai primi del Novecento. Ci si interroga quindi, a livello nazionale e internazionale, su quale possa essere il futuro dell'architettura di legno e quale possa essere la via migliore da percorrere verso lo sfruttamento e la valorizzazione di una risorsa, da sempre presente nella nostra civiltà, ma da tempo poco considerata come reale alternativa al modo di costruire consolidato.
La definizione di nuovi prodotti di derivazione legnosa, che si inseriscano nel panorama dei prodotti strutturali in legno per l'edilizia, è l'obiettivo verso cui spingersi per la valorizzazione di questo materiale e della filiera del legno esistente
Queste sono le premesse da cui si è partiti per definire l'obiettivo della tesi, la quale si propone di valorizzare la filiera del legno in Piemonte attraverso la realizzazione di pannelli portanti di legno massicci multistrato di tavole, da impiegare nell'architettura in legno del territorio. Partendo dalla verifica delle possibilità di strutturare una filiera per questi componenti, il più corta possibile, utilizzando legname proveniente dalle foreste piemontesi, si è proceduto alla realizzazione di questo pannello multistrato e del sistema costruttivo annesso.
Inoltre si è definita la caratterizzazione dei provini realizzati e dei possibili pannelli realizzabili sfruttando le specie legnose più abbondanti, per il progressivo reimpiego delle risorse legnose, abbondanti sul nostro territorio, alpino e molto boscoso, ma non sfruttate come si potrebbe (secondo le stime attuali). L'attività, svolta, attraverso una collaborazione di ricerca tra il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi e alcune aziende locali del Canavese, ha previsto la produzione di alcuni campioni di pannelli di compensato di tavole e sfogliati, realizzati utilizzando legname di pioppo e di castagno, che sono stati successivamente analizzati e testati, dal Laboratorio di prove meccaniche del Politecnico, per indagare il loro comportamento meccanico in fase di esercizio.
La scelta di puntare su questi elementi costruttivi nasce da un'analisi storica, svolta e descritta nei vari capitoli della tesi, sul costruire in legno contemporaneo e su questa recente tecnologia prefabbricata a pannelli massicci. I pannelli di compensato di tavole, realizzati sovrapponendo e incrociando segati, principalmente di abete o larice, per poi incollarli, chiodarli o graffarli, sono l'ultimo prodotto della catena di produzione del legno lamellare Europeo; nati dall'intento di recuperare ed adoperare le tavole di bordo del tronco (derivate dalla segagione dello stesso ma non adatte alla produzione di travature lamellari), anziché destinarle alla produzione, poco redditizia, di semplici pannelli di particene o di fibre, sono stati impiegati nella produzione di pannelli piani, mostrando elevate qualità strutturali, se adoperati, come lastre e piastre, in un sistema costruttivo a pannelli.
Le verifiche sperimentali eseguite all'interno della tesi si distinguono in questo panorama, per il loro carattere innovativo; non sono infatti, fino ad ora, annoverati produttori che utilizzino il castagno, o il legno di latifoglia, per i loro pannelli di compensato di tavole, mentre non sono presenti assolutamente sperimentazioni sul compensato di pioppo strutturale con spessore oltre i 3 cm. Non esistono nemmeno prove meccaniche specifiche sul prodotto finale, eseguite secondo la normativa italiana ed europea vigente. La ricerca effettuata ha anche l'obiettivo di definire il quadro normativo delle prove necessarie per caratterizzare meccanicamente un pannello di legno massiccio portante. Con riferimento al quadro normativo, delineato rispetto al territorio nazionale, alle disposizioni legislative da seguire per utilizzarli in architettura, alle prove da eseguire su questi prodotti, si sono prodotte le prove di laboratorio che porteranno a definire i valori caratteristici dei pannelli portanti realizzati.
- Abstract in italiano (PDF, 152kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 150kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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