Perché scegliere un posto così distante e poco conosciuto ai più?
Devo fare un salto indietro con la mente ad un anno e mezzo fa, quando a cavallo tra luglio ed agosto 2007 mi sono recato alla Newcastle University per un breve periodo di studio. Niente a che vedere con programmi quali Erasmus o doppia laurea, semplicemente una mia curiosità, un mio istinto, una mia volontà di osservare e vedere cosa c'è al di là delle quattro mura di un'aula universitaria. Sotto la guida di Tim Townshend, un professore del posto, ho seguito il corso "Sustainable urban design: creating a mixed use community", il cui intento principale era di ripensare e riprogettare un'area ex-industriale dismessa, situata nel cuore cittadino della città di Newcastle upon Tyne, splendidamente affacciata sul fiume, ma un sito completamente dimenticato ed inutilizzato.
L'idea principale era di riconsegnare alla città un nuovo pezzo di città, di cui pareva essersi dimenticata.
Al termine del mese di lavoro (ma anche di vacanze e viaggi studio nel nord del paese: Hadrian's Wall, Lake District, fino a raggiungere Edimburgo) si sono presentati i vari lavori ad un rappresentante del Newcastle City Council.
Di qui l'idea di riprendere il tema affrontato: non solo più un cassetto nella memoria, ma affrontarlo in maniera molto più approfondita, facendolo diventare il vero tema della mia tesi magistrale in Architettura.
Un vuoto urbano da ripensare e riprogettare completamente, da far rinascere, adottando le più moderne tecnologie ecocompatibili per il progetto architettonico.