Borgo di Arvier in Valle d'Aosta : azioni per la sostentazione e la valorizzazione
Alice Martinelli, Francesca Nori
Borgo di Arvier in Valle d'Aosta : azioni per la sostentazione e la valorizzazione.
Rel. Carla Bartolozzi, Chiara Devoti. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2009
Abstract
La tesi proposta tenta di percorrere una delle tappe fondamentali di un progetto di restauro: la conoscenza degli aspetti storici, architettonici e paesaggistici, in relazione al territorio a cui l'oggetto di studio appartiene.
Il modello sviluppato dal percorso universitario ha favorito
l'acquisizione di competenze nell'ambito della storia e valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, affinando la sensibilità verso gli aspetti della tutela, della conservazione e della rifunzionalizzazione.
La Valle d'Aosta è una piccola realtà alpina, il cui patrimonio architettonico e ambientale affonda le proprie radici nella storia: una storia fatta di trasformazioni del territorio, di grandi opere viarie, di chiese e castelli, ma anche basata su un'economia di sussistenza è caratterizzata da una morfologia territoriale che ha
condizionato profondamente il modo di costruire l'abitato e di gestire l'uso del suolo. Questo territorio ha sempre rappresentato una realtà transfrontaliera, condizionato, modellato e nutrito dalla presenza dei valichi del Piccolo, del Gran San Bernardo e del Col du Mont; luoghi che per propria natura, hanno visto da vicino la storia d'Europa, poiché dedicati al passaggio di merci, uomini e idee fin dall'età antica.
Nell'ambito del tirocinio curriculare svolto presso la Regione Autonoma Valle d'Aosta, Assessorato istruzione e cultura, Dipartimento soprintendenza per i beni e le attività culturali, Direzione tutela beni paesaggistici e architettonici, Servizio catalogo e beni architettonici, abbiamo avuto occasione di venire a conoscenza dell'interesse della Regione nei confronti dei borghi minori montani. A testimonianza di tale attenzione nei confronti di questa parte del patrimonio, le istituzioni hanno intrapreso un percorso volto alla tutela e alla valorizzazione, attraverso l'emanazione di strumenti legislativi atti a stimolare la partecipazione diretta della popolazione alla conservazione e alla tutela di tale patrimonio.
Lo strumento legislativo che abbiamo preso in esame è la Legge Regionale 18 novembre 2005, n. 30: disposizioni per il sostegno alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei borghi in Valle d'Aosta, la quale disciplina gli interventi per la tutela e il riutilizzo del tessuto storico, sociale, culturale e economico, incentivando tali azioni attraverso finanziamenti. Nell'allegato A della legge sono elencati i venti borghi che sono ammessi alla concessione di tale finanziamento, tra i quali è presente il borgo di Arvier.
Per la realizzazione del caso studio la scelta è ricaduta su Arvier in base a legami affettivi che hanno suscitato in noi una forte curiosità conoscitiva.
Relatori
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