I Paradores Nazionali in Spagna
Silvia Gaglia
I Paradores Nazionali in Spagna.
Rel. Piergiorgio Tosoni, Laura Antonietta Guardamagna. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
Introduzione
Prima di addentrarmi nell'approfondimento dell'argomento della mia Tesi di Laurea, mi sembra opportuno fare una premessa sulle motivazioni che mi hanno condotta alla scelta dell'analisi della conoscenza della storia e delle caratteristiche dei Paradores di Turismo Spagnoli. L'anno scorso ho avuto la possibilità di studiare nella città di Madrid, avendo vinto la Borsa di Studio Erasmus di 10 mesi, nella Facoltà ETS di Architettura. In seguito a questo soggiorno, mi sono appassionata al metodo di studio all'architettura dell' Università spagnola, che presenta un approccio meno tecnico, più aperto alle novità e alla fantasia degli studenti. Mi sono interessata inoltre alle trasformazioni e ai progetti moderni e contemporanei ad opera di architetti spagnoli, dal momento che la città è un incessante "cantiere" di costruzioni residenziali e di edifici pubblici ad opera di insigni professori che insegnano nella Facoltà in cui io ho studiato e architetti di fama mondiale quali Herzon & de Meuron, Nouvel e Monco.
La mia passione per la Spagna mi ha portata a viaggiare durante la mia permanenza: mi sono recata in Castilla y León, Andalucía, Catalwia, .. ho conosciuto gli usi e le abitudini degli spagnoli con cui sono venuta a contatto, mi sono innamorata dell'accoglienza delle persone e della cordialità che dimostrano nei confronti di tutti. Durante il mio soggiorno mio sono interessata in modo particolare alle sistemazioni alberghiere che riservano ai turisti e sono venuta a conoscenza di una catena di hotel, diffusa in tutte le regioni spagnole. La Rete dei Paradores ha la caratteristica di aver rinnovato edifici antichi come conventi, castelli e monasteri, .. ed averli adibiti ad hotel di lusso, recuperando il loro valore artistico e culturale.
Durante la mia permanenza in Spagna per la preparazione della Tesi Magistrale, in un primo momento ho preso contatto con la Biblioteca Nacional, la Biblioteca dell'Università di Architettura, la Biblioteca di Delicias, il Ministerio de la Cultura, del Turismo, l'Archivo Centrai del Ministerio de Cultura, l'Archivo Storico, l'Archivo Nacional, il Catasto, il Fondo Patronato del Turismo della città di Madrid.
In un secondo momento, mi sono recata direttamente nei luoghi da me scelti per vedere di persona gli alberghi e cercare informazioni, considerata la difficoltà nel reperire i documenti originari. Ho cercato inoltre documentazione delle Biblioteche e negli Archivi di Àvila, Alcalà de Henares, Chinchón e Cuenca.
Il lavoro da me condotto si divide in due parti: la prima consiste nello studio e nella ricerca storica dei Paradores presi in esame.
La scelta degli alberghi che ho deciso di prendere in esame è avvenuta secondo due parametri principali, ovvero un'omogeneità temporale (sono stati costruiti fra il XV e XVI secolo) e territoriale (si trovano dentro un raggio di 150 chilometri dalla capitale). Sono stati infatti studiati il Parador di Alcalà de Henares, il Parador di Àvila, il Parador di Cuenca e il Parador di Chinchón.
La seconda parte della tesi è stata dedicata all'analisi e alla progettazione della trasformazione di un Palazzo vicino alla cittadina de El Escorial, nella località de La Granjilla, a circa 50 chilometri dalla città di Madrid in un edificio a ricezione alberghiera.
La scelta dell'edificio è ricaduta sul Palazzo, data la sua dimensione contenuta, che permetterebbe di inserirvi un Parador di media dimensione, raccolto e in secondo luogo per il sito in cui si trova: a poca distanza dalla capitale, sulla via di comunicazione tra il Monastero de El Escorial e Madrid, immerso nella natura, in ambiente dalle molte diversità paesaggistiche.
Relatori
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