LA WAY ASSAUTO DI ASTI: UN PROGETTO PER LA CONVERSIONE DI UN'AREA INDUSTRIALE NEL CENTRO ABITATO
Sara Gaiotto, M. Crisrtina Loglisci
LA WAY ASSAUTO DI ASTI: UN PROGETTO PER LA CONVERSIONE DI UN'AREA INDUSTRIALE NEL CENTRO ABITATO.
Rel. Piergiorgio Tosoni, Fabrizio Gagliardi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
Questo lavoro ha come scopo finale lo studio e la riqualificazione di un'area strategica industriale di valore storico della città di Asti.
L'area oggetto di riqualificazione fa parte del vecchio polo industriale della Way Assauto s.p.a. fabbriche riunite, che sorgono nel 1908, nella porzione meridionale dell'area odierna della fabbrica, negli anni successivi a quello di formazione la fabbrica si amplia fino ad arrivare all'odierno assetto. La società vede inoltre la sua cessione e il suo cambio di denominazione nel corso degli anni, in primis alla IAO industrie riunite s.p.a. nel 1975, che nel 1981 si fonde in SIETTE Società Impianti Elettrici Telefonici Telegrafici e Costruzioni Edili s.p.a., nel 1986 diventa ITT industrie riunite s.r.l. , variando così la propria ragione sociale, ancora, nel 1991 diventa I.A.O. industrie riunite s.p.a., per rinominarsi nel 1993 Way Assauto, cambiando poi ragione sciale nel 1998 in Arvin Suspension Systems Italia s.r.l. , per poi concludere la propria attività nel 2005 con la Arvinmeritor Suspension Systems s.r.l. Attualmente le società presenti nell'insediamento industriale sono la Astigiana Ammortizzatori, la Fergom e la IAO che con molta probabilità cesseranno la loro attività. Il Comune di conseguenza, con la chiusura delle attività all'interno del polo industriae ha pensato ad una riqualificazione con bonifica dell'area, sarà per cui, nostro compito lo studio e la riplasmazione del'intero polo industriale, proponendo una soluzione che ricerchi il più possibile di soddisfare le richieste del Comune e quelle di una buona progettazione con costi non troppo elevati. Gli strumenti di base da cui partiremo per lo studio del nostro progetto sono quelli messici a disposizione dallo stesso Comune di Asti (P.R.G.C., provvedimenti e azioni intraprese in relazione all'inquinamento e bonifica dell'area, Quadro normativo) e lo studio di fattibiltà realizzato da alcuni professionisti, architetti, e ingegneri, dei Comune di Asti con la collaborazione del Politecnico di Torino nella persona del Prof. Arch. Piergiorgio Tosoni.
Relatori
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