Proposte di riqualificazione paesaggistica per il comune di Quargnento (AL)
Fabrizio Masarin
Proposte di riqualificazione paesaggistica per il comune di Quargnento (AL).
Rel. Carlo Buffa di Perrero, Marco Devecchi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Progettazione Di Giardini, Parchi E Paesaggio, 2008
Abstract
Premessa
Abito a Quargnento, piccola cittadina vicina ad Alessandria e sita ai piedi delle prime propaggini del Basso Monferrato Casalese, da quando sono nato ed essendo una località con un'estensione limitata e con una popolazione inferiore a 1.500 abitanti, ne conosco le peculiarità e gli aspetti negativi, gli abitanti, le trasformazioni territoriali avvenute nel tempo, oltre che il suo clima avaro.
Da anni mi dedico con passione allo studio ed alla progettazione del verde,
di parchi e giardini e di paesaggio. Con passione, ma con mille difficoltà (il lavoro e la famiglia non permettono più di frequentare l'università come semplice studente), decisi di iscrivermi a questo corso di Laurea per conseguire il titolo di Architetto Paesaggista e poter citare a pieno questo titolo in quanto, pur avendo frequentato una Scuola di Specializzazione sul verde e sul paesaggio triennale che mi ha conferito il titolo di Dottore Forestale Paesaggista, questo titolo non è stato riconosciuto né dall'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali né dall'Ordine degli Architetti.
Dopo aver superato l'ostacolo più grosso dei pochi esami che ho dovuto sostenere, per me costituito dall'esame di Inglese (che mai avevo studiato prima di frequentare il Politecnico), dovendo cercare una tesi che fosse di mio gradimento e anche comoda per la limitata disponibilità di tempo libero, ho trovato il sostegno dei Proff. Carlo Buffa di Perrero e Marco Devecchi nello svolgimento della seguente tesi relativa alla riqualificazione paesaggistica del comune di Quargnento. Questo l'ho sentito un po anche come quasi un debito nei confronti di un luogo dove ho sempre abitato e sul quale volevo affinare le mie conoscenze al fine di proporre alcune soluzioni che ne potessero migliorare gli aspetti paesaggistici, al momento scarsi dal punto di vista qualitativo e quantitativo.
I motivi che mi hanno spinto a far sì che l'argomento della tesi riguardasse il paese dove abito sono molteplici:
I) le valutazioni negative espresse dai non residenti circa I modo in cui il paese si presenta agli occhi dei visitatori e l'impatto negativo che la zona industriale offre agli automobilisti che percorrono la strada provinciale di ingresso che conduce a Quargnento;
2) il depauperamento dei paesaggio agrario che è avvenuto e che sta continuando, anche a memoria mia personale;
3) l'elevato flusso viario che attraversa quotidianamente Quargnento con tutte le conseguenze che ne derivano (elevata velocità dei veicoli, inquinamento gassoso e sonoro...) ' ovviamente relativamente all'estensione e popolazione di Quargnento.
4) la totale mancanza di viali alberati e/o siepi ai lati delle strade principali. Per quanto concerne il primo punto, un caro amico d'infanzia 5-G anni or sono mi rivelò che alcuni suoi conoscenti, quando vennero per la prima volta a Quargnento a rendergli vista, criticarono pesantemente l'aspetto del nostro paese, il modo in cui esso si presenta agli occhi dei visitatori, valutando negativamente, in particolar modo, gli ingressi del concentrico e gli edifici che contornano la strada principale che lo attraversa.
Da Quarcentino d.o.c. non ho di certo apprezzato il pensiero di chi è venuto per la prima volta a Quargnento e lo ha trovato "insignificante ed un po' squallido", ma da futuro Paesaggista ed osservando con attenzione le vie d'ingresso, non posso che confermare il pensiero dei conoscenti del mio amico: percorrendo la via centrale del paese si vedono molti edifici malcurati, alcuni fatiscenti e non si denota una particolare attenzione per il verde urbano; inoltre, quello che balza agli occhi di chi arriva a Quargnento per la prima volta provenendo da Alessandria (ingresso principale) è la zona industriale situata, caso frequente nei panorami urbani italiani, ai lati della strada principale e caratterizzata da capannoni ed edifici industriali ben visibili alternati a campi agricoli regolarmente coltivati, denotando, quindi, una pianificazione urbanistica poco attenta ed una progettazione paesaggistica totalmente assente. Durante il primo incontro con i Proff. Buffa e Devecchi è balzato agli occhi, dalla lettura del PRGC, come fosse elevata l'estensione dell'area industriale in previsione rispetto al centro urbano di Quargnento e che sarebbe valsa la pena approfondire, in particolar modo, il tema della riqualificazione dei siti industriali che in genere presentano un aspetto desolante e totalmente scollegato col paesaggio circostante, proprio come l'area produttiva del Comune di Quargnento.
Per Guanto concerne l secondo punto, il paesaggio di Quargnento è un
paesaggio agrario fortemente caratterizzato dalla ruralità, ma in cui è avvenuto un depauperamento paesaggistico, in particolare nella parte pianeggiante del territorio, che negli ultimi 30 anni ha comportato l'eliminazione delle poche siepi campestri naturali esistenti e la diminuzione dei corridoi ecologici costituiti dalle formazioni forestali lineari e le siepi naturali lungo i pochi corsi d'acqua e fossati scolmatori.
Relativamente al terzo punto posso dire che finora, pur cambiando 4 volte
abitazione, ho sempre abitato nei pressi della strada provinciale principale
proveniente da Alessandria e che la stessa è caratterizzata da un elevato volume di traffico automobilistico, in particolare nei giorni feriali, con tutte le conseguenze note (che verranno ampiamente descritte nella tesi) del caso.
Continuando con il quarto punto, la totale mancanza di viali alberati lungo tutte le strade che formano un fitto reticolo intorno a Quargnento e all'interno dei tessuto urbano mette in evidenza come non vi sia un passaggio graduale tra il tessuto urbano/urbanizzato ed il paesaggio agrario circostante: il passaggio tra l'ecosistema urbano e l'agroecosistema perimetrale è molto netto e questo è indice di un valore ecologico molto basso.
L'obiettivo principale della tesi è stato quindi individuato nel progettare un
"nuovo sistema paesaggistico" caratterizzato da una forte componente ecologica, funzionale ed estetica mediante la creazione di una diffusa rete vegetale che interessi sia la connessione del tessuto urbano con il paesaggio agrario circostante migliorandolo e che funzioni anche come barriera e filtro contro l'inquinamento gassoso e sonoro lungo le strade provinciali che portano a Quargnento, sia prevedendo "soluzioni verdi" per il comparto produttivo che deve essere integrato nel sistema urbanistico e paesaggistico locale. Questa integrazione deve svilupparsi attraverso tre modalità:
1) integrazione tra insediamento produttivo, paesaggio e comunità locale dal punto di vista naturalistico ed ambientale attraverso l'introduzione di sistemi paranaturali ad elevata qualità e funzionalità;
2) sviluppo di connessioni tra area produttiva e centro abitato per
facilitare l'accessibilità ai luoghi secondo l'idea che l'area produttiva acquisti un valore aggiunto contribuendo a qualificare la struttura urbana del territorio;
3) valorizzazione dell'area produttiva attraverso lo sviluppo degli spazi esterni e liberi di pertinenza dei singoli lotti e delle aree destinate a servizi (aree a verde di PRGC, parcheggi, ecc.) per creare sinergia, sviluppo e promozione tra le imprese.
Il lavoro, sviluppato secondo un approccio metodologico di analisi e valutazione del sito caratteristico dell'Architettura del Paesaggio, riguarda i seguenti
interventi:
_la formazione di servizi per la comunità locale e le imprese quali reti ciclo- pedonali, sentieri naturalistici, aree attrezzate, parcheggi e centro informazioni;
_la creazione di corridoi ecologici mediante l'utilizzo di specie vegetar autoctone per ripristinare la rete ecologica naturale preesistente l'insediamento dell'area produttiva e le aree circostanti l'abitato di Quargnento;
_la mitigazione dell'impatto visivo dei capannoni presenti o in fase di costruzione con l'uso del verde, seguendo esempi di bioarchitetture presenti in territorio nazionale e internazionale e la previsione di un'espansione della zona stessa, progettata però con i canoni dell'architettura del paesaggio e della sostenibilità.
_lo sviluppo di un progetto di riqualificazione paesaggistica dell'abitato di Quargnento con T'uso del verde, con particolare attenzione per gli ingressi principali al fine di ridurre l'inquinamento (gassoso e sonoro) dovuto al
relativamente elevato flusso veicolare.
Inoltre tutte le proposte progettuali che verranno presentate in questa tesi saranno oggetto, per quanto riguarda la loro realizzabilità, di valutazione di fattibilità, cercando di capire quali potrebbero essere le fonti di finanziamento per arrivare a proporre un'idea che non resti tale, ma che abbia concrete possibilità di realizzazione.
Relatori
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