Oropa sport, un valore aggiunto : il museo di scienze naturali
Lea Paola Enrico
Oropa sport, un valore aggiunto : il museo di scienze naturali.
Rel. Silvia Gron. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
INTRODUZIONE
Oropa è conosciuta per il suo Santuario, quasi tutti almeno una volta hanno visitato il complesso che ospita la Madonna nera di Oropa, una delle tre madonne nere che San Eusebio portò in Italia dalla Palestina. Il culto devozionale che ruota intorno ad essa ha una storia secolare, che ha portato pellegrini e visitatori da tutte le parti del mondo. Questo ha fatto si che nel tempo, intorno al primo sacello dove fu depositata la Madonna nera, si costruissero una serie di ambienti per rispondere alle esigenze dettate dall'aumentare del flusso dei pellegrinaggi. Così Oropa si presenta oggi a noi con una serie di elementi, come in un filo di perle, tutti con una funzione ben distinta, ma tutti amalgamati in un insieme armonioso, ognuno con il suo fascino, ognuno con la sua storia, ma tutti facenti parte di un tutt'uno, come delle perle, ognuna risplende della propria bellezza e della propria unicità per poi essere sommate e formare un complesso prezioso. Così la Basilica Antica e quella Nuova, il complesso di accoglienza dei pellegrini, l'osservatorio meteorologico, i percorsi porticati, le cappelle del Monte Sacro, il Cimitero Monumentale nella faggeta, il -Giardino Botanico e il Centro studi del WWF, la Funivia al Monte Mucrone e il comprensorio di Oropa Sport e tutta la meravigliosa natura che li circonda rendono questa conca una delle meraviglie della terra, tanto che nel 2005, con legge n. 5 dei 28 febbraio è stata dichiarata patrimonio dell'UNESCO.
Ma Oropa non è solo questo. La montagna che ha ospitato la Madonna nera è ricca di particolarità e costituisce anch'essa un patrimonio prezioso per l'intera umanità. La sua roccia infatti, la mucronate, una roccia metamorfica granitica, affascina geologi di tutto il mondo mentre i suoi pendii sono difficili e non permettono di praticare sport per grandi masse, ma sport quasi di nicchia, per esperti alpinisti o sport estremi, come l'extremebike praticato nel Bikeparc allestito nei boschi fra le due stazioni della funivia.
Questo ha portato nel tempo a preferire mete più facili e il continuo disuso ha quindi portato un degrado piuttosto avanzato in tutta la montagna, ma in particolar modo al complesso di Oropa Sport, formato dalla Stazione della Funivia al Monte Mucrone, dalla Seggiovia al Monte Camino e dall'Albergo Savoia a 800 mt. di dislivello dal Santuario di Oropa. Questo progetto si prefigge l'obiettivo di ripensare a questa realtà montana rivalutando l'intero complesso ridisegnando prima di tutto il suo basamento (le terrazze ormai disgregate) e creare nuovi spazi fruibili senza troppa difficoltà.
In secondo luogo si vuole far conoscere la meraviglia di questi posti e sfruttare il loro potere didattico. Per questo è stato progettato un Museo di Scienze Naturali con Io scopo di raccontare la storia millenaria della formazione della terra e della particolarità delle varie rocce attraverso il racconto della formazione della mucronite. Un museo che possa dare informazioni in più su questi luoghi e sulla ricchezza nascosta della natura che li forma. Un museo che nasce dalla montagna e che di essa racconta la storia. Un museo in cui la protagonista è la roccia, essenza della montagna, che viene messa a nudo nella grande sala del museo. Un museo pensato poi per sperimentare e approfondire, dove le scolaresche possono integrare una gita scolastica con la sperimentazione sul campo, e dopo aver finito di imparare poter guardare la montagna con occhi diversi.
Un progetto che vuole ripopolare questi posti creando unpercorso interessante, e nello stesso tempo educativo e divertente, legato alla meraviglia della natura, all'importanza geologica, agli sport all'aria aperta e al rispetto di luoghi sacri fondati nella nostra storia.
Relatori
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