L'oggetto di questa tesi di laurea è l'analisi degli assetti tradizionali e dei caratteri attuali del sistema religioso e comunitario storico valdese nel territorio della Val d'Angrogna.
L'arco temporale preso in considerazione si estende dal XIII secolo, nel corso del quale la presenza dei valdesi nelle Valli appare legata più al transito che all'insediamento vero e proprio, fino ai giorni nostri, in cui è invece evidente come la comunità valdese, particolarmente rappresentativa in quanto espressione di una minoranza religiosa, attraverso i suoi edifici religiosi e civili affermi la propria presenza sul territorio delle Valli, evidenziandone in modo specifico l'organizzazione. La configurazione attuale del territorio delle valli valdesi deriva da una complessa vicenda storica strettamente connessa a quella che ha interessato anche tutto il territorio del Piemonte ed è dunque importante attribuire il giusto valore ai fattori che si sono susseguiti nel quadro storico dell'area delle Valli. La Val d'Angrogna è "il vero cuore delle valli valdesi, sia come centro topografico [...] sia come la regione sacra alle più gloriose e terribili memorie. [...] Là veramente ogni zolla, ogni rupe, ogni vetta ha una sua vicenda di sangue e di fuoco" ed è, tra le
Valli, quella che meglio raffigura il legame indissolubile tra paesaggio e storia.
L'indagine su studi pubblicati, testi e documenti storici d'archivio, spesso inediti, è orientata alla realizzazione di un SIT (Sistema Informativo Territoriale) della Val d'Angrogna, ovvero di un sistema che contiene specifiche funzioni per acquisire, elaborare, gestire e restituire dati riferiti al territorio.
Obiettivo di tale ricerca è, da un lato, un'approfondita conoscenza storica dei singoli edifici religiosi e comunitari, e dall'altro un'analisi territoriale della Val d'Angrogna, al fine di dare la possibilità di comprendere il profondo legame che, da sempre, ha a sua volta unito tali strutture con il territorio circostante.