Rifunzionalizzazione dell'ex hotel Majestic di Buenos Aires e confronto con altri casi studio argentini e francesi
Gabriella Loi
Rifunzionalizzazione dell'ex hotel Majestic di Buenos Aires e confronto con altri casi studio argentini e francesi.
Rel. Silvia Gron, Liliana Bonvecchi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
Si è cercato, come tema per questa tesi, un concorso di progettazione architettonica che riguardasse un edificio storico, situate in un contesto urbano importante, all'interno di una grande città. La scelta si e focalizzata sui concorso per I'edificio Majestic, sito in Buenos Aires, proposto dalla 50ciedad Central de los Arquitectos e pubblicato sui sito ufficiale dell'organizzazione '.
Per poter studiare nel dettaglio I'edificio e comprendere il contesto in cui e sito, ci si e recati direttamente sui luogo per investigare da vicino iI tema della tesi. 5i e partiti dall'entrare in contatto con la città e i quartieri phi importanti. In particolare si sono effettuati vari sopralluoghi sull'area di progetto e cioè all'interno di Montserrat, quartiere in cui si trova la Avenida de Mayo, primo viale e colonna vertebrale del centro storico civico della città. E' interessante notare come Diego Bigongiari definisca l'Avenida de Mayo nella sua guida di Buenos Aires: "l'Avenida de Mayo e stata pensata da argentini che copiavano i francesi, costruita dagli italiani e abitata dagli spagnoli"2. Si sono potute eseguire diverse visite all'interno dell'edificio Majestic durante le quali si e potuto valutarne lo stato di conservazione e osservare i vari interventi e Ie aggiunte avvenuti negli ultimi anni; inoltre e state constatato che I'edificio e attualmente occupato in parte dagli uffici della amministrazione delle imposte del paese. Approfondendo la storia dell'edificio si e potuto ottenere conferma della precedente citazione di D. Bigongiari a proposito dell'Avenida de Mayo, e cioè che II Majestic, come molti altri edifici presenti fungo il viale, e state pensato da committenti argentini, copiando lo stile francese, costruito da architetti italiani, quali F. l. Collivadino e l. Benedetti3, e destinato ad ospitare gli immigrati spagnoli. Grazie alla diretta conoscenza dell'area, al diretto supporto fotografico, e alla diretta possibilità di consultazione di testi specifici si e potuto approfondire questi temi all'interno dei primi tre capitoli del lavoro.
II concorso di restauro, rifunzionalizzazione e riqualificazione dell'edificio Majestic può essere inserito nel processo di riqualificazione urbana in occasione del Bicentenario della Revolucion de Mayo del 13 maggio del 1810. II programma del Bicentenario propone azioni e opere di trasformazione che permetteranno alla città di ricevere le manifestazioni del 2010, nelle migliori condizioni. Gli spazi proposti per I'edificio Majestic, che potranno essere utilizzati a tale scopo saranno: il museo interattivo, 10 spazio interattivo per eventi culturali e ricreativi, le sale di conferenza e proiezione, il microcinema, la terrazza panoramica con attività di tipo sociale e la caffetteria. II tema della riqualificazione urbana e spesso legato a grandi eventi, celebrazioni, giochi olimpici, anniversari, fine del millennio, per i quali vengono proposti nuovi monumenti, edifici, restauri e rifunzionalizzazioni di edifici preesistenti e grandi opere di infrastruttura pubblica che attirano I'attenzione verso la cm che diventa una icona alla pari dell'evento stesso. E' interessante vedere gli interventi che saranno realizzati, a Buenos Aires, in occasione di tale evento tra cui il Palacio de Correos, citato nel capitolo 7 e approfondito nell'allegato 3, che verrà trasformato in Centro Cultural. Nella stessa ottica I'edificio Majestic e stato inaugurate nel1910 come hotel di lusso durante i festeggiamenti del Centenario per ospitare e riunire i personaggi illustri dei diversi paesi. Come net caso del Palacio de Correos, la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del Majestic definisce non solo il suo nuovo carattere come scenario d'attività culturali, ma anche la sua trasformazione in spazio urbano riconosciuto a livello nazionale, e faro della cultura del passato, del presente e del futuro.
Questi importanti edifici hanno fatto nascere la riflessione riguardo al tema della protezione degli stessi: sono edifici da tutelare? In quanto tali sono raggruppabili in un patrimonio storico? Se si come si può agire su di essi? A proposito di ciò si e conseguito l'informe di Protezione Patrimoniale dell'edificio Majestic.', proposto per intero nell'allegato 1. II Majestic ed altri hotel di lusso costruiti all'interno della città nel primo Novecento, fanno parte di un patrimonio architettonico storico, non sempre protetto, e come parte di esso nella maggior parte dei casi sono stati oggetto di diversi programmi di tutela, conservazione e/o rifunzionalizzazione. La ricerca si e espansa ad investigare l'evoluzione storica e funzionale di questi hotel e di altri nati in quegli anni in Francia. La scelta di approfondire i casi francesi di hotel di lusso deriva principalmente da due fattori: il primo e lo svolgimento di un periodo di studi in Francia, il secondo e capire quali siano stati i fattori che hanno generato la nascita di queste grandi strutture d'accoglienza nel paese e quale sia oggi il loro destino. Nei capitoli 4 e 9 si e quindi cercato di approfondire il tema degli hotel di lusso del periodo sia a livello di casi studio argentini che francesi. Gli hotel di lusso di Buenos Aires su cui si e basata la ricerca, e si e effettuata la schedatura raccolta nel capitolo 4 e I'approfondimento nell'allegato 2, sono stati: l'Alvear e iI Plaza, hotel che nascono come tali nel primi anni del Novecento, il Duhau e il Sofitel che nascono come edifici ad appartamenti in affitto, il Faena, che e un ex granaio ristrutturato, il Four Season, hotel nuovo pera con alle spalle una casa antica in stile Belle Epoque. L'intervento sull'hotel Faena cost come quello sull'edificio Majestic, sono degli esempi di rifunzionalizzazione di edifici dei primi anni del novecento per la celebrazione del Bicentenario della Rivoluzione di Maggio. II Four Season e un hotel contemporaneo pera e state costruito in stile moderno francese e la casa antica per gli ospiti che necessitano di maggiore privacy a in stile Belle Epoque. Da qui si a preso esempio per proporre un intervento moderno in stile francese all'edificio Majestic. II caso del Sofitel Hotel' a simile all'ex Hotel Majestic parchè tutt'e due sene stati costruiti ai primi del Novecento come edifici ad appartamenti in affitto (il Majestic solo in parte). Tutt'e due sono obiettivo di progetti di rifunzionalizzazione nei primi anni del XXI secolo. Inoltre I'intervento sui Sofitel e state d'esempio per la proposta di progetto dell'edificio Majestic dal punta di vista della distinzione tra nuovo ed esistente. Mentre gli hotel argentini nascono per ospitare capi di state e altri personaggi importanti in visita alla capitale o con diverse funzioni e poi sene trasformati
in hotel quando il turismo inizia a svilupparsi maggiormente, in Francia, da sempre centro culturale, gli hotel di lusso nascono come tali, inizialmente nei luoghi di principale incontro come la Capitale e, in seguito, con la moda delle vacanze al mare, sorgono i primi hotel di lusso anche in località di mare come Cannes, Nizza e Biarritz. Anche le località termali iniziano a conseguire un gran successo. Gli hotel francesi scelti sene stati: iI Grand Hotel del Louvre, iI Grand Hotel dell'Opera, hotel Continental, I'Hotel Ritz e I'Hotel Regina, a Parigi, I'Hotel Carlton a Cannes, I'Hotel Negresco a Nizza, I'Hotel du Palais a Biarritz e I'Hotel Mirabeau a Aix Les Bains'.
L'obiettivo dell'attuale progetto richiesto dall'AFIP, Administracion Federal de Ingresos Publicos, a di convertire I'edificio in un complesso multiuso interattivo in vista anche del prossimo Anniversario della Rivoluzione; il bando di concorso e riportato all'interno del capitolo 5. Per la proposta elaborata, descritta in dettaglio nel capitolo 8, a state importante approfondire due casi di rifunzionalizzazione (a loro volta compresi sotto forma di schede nel capitolo 7 e pili in dettaglio nell'allegato 3): l'Opera National di Lione dell'architetto Jean Nouvel, e la Caixa Forum di Barcellona, degli architetti Roberto Luna, Francisco Javier Asarta e Robert Brufau. II progetto di Jean Nouvel per l'Opera National di Lione7 a state un esempio interessante per iI progetto di rifunzionalizzazione dell'edificio Majestic, sia perché si trova in un sito di particolare importanza, la Place de la Commedie, davanti al Municipio, sia perché si tratta di un intervento di ampliamento e rimodernamento di un edificio preesistente per cui una parte rilevante del progetto ha interessato il disegno della nuova copertura. Anche iI Majestic a sito in un contesto privilegiato, I'Avenida de Mayo, e il progetto di rifunzionalizzazione si concentra soprattutto sulla terrazza e sulla copertura. Altrettanto interessante a state il confronto con il progetto di rifunzionalizzazione della Caixa Forum. In particolare I'elemento scultoreo, a forma d'albero, che protegge le scale di ingresso dell'edificio, a state un importante spunto per la leggera struttura parasole, che protegge i tavolini della caffetteria del Majestic e che e stata concepita come memoria degli ombrellini da sole di primo novecento, periodo di realizzazione dell'edificio.
AI termine della fase progettuale si e preso visione del progetto vincitore del concorso., riassunto nel capitolo 6. Quest'ultimo propone un sistema di passerelle panoramiche sulla terrazza e una scala interna antincendio di forte carattere espressivo. Diversamente, la proposta qui presentata si prefigge di mantenere un carattere interno più neutro per valorizzare I'esistente e presenta un carattere espressivo più forte sulla terrazza per evidenziare la coesistenza tra I'architettura preesistente e quella nuova. Ambedue le proposte rispettano, II più possibile, gli
elementi previsti dal concorso sull'edificio. La tabella inclusa nel capitolo 8 evidenzia le variazioni apportate dal progetto qui presentato alla proposta del bando. Per rispettare I'edificio, in alcuni casi, e state necessario frammentare le capacita degli ambienti rispondendo pera nel complesso alle quantità richieste dal concorso.
II lavoro di ricerca e I'esperienza di progettazione svolti hanno condotto ad alcune considerazioni in tema di catalogazione della categoria di edifici trattata e dei tipi di interventi sugli stessi. Si e potuto verificare che non sempre esistono dei documenti di catalogazione dello stato di conservazione e del livello di protezione di questi edifici e di conseguenza informazioni riguardanti II grande di intervento possibile.
II recupero di questi edifici, lasciati spesso in disuso e in state di degrado, deve misurarsi con Ie necessita di conservazione fisica del complesso edilizio in vista del miglioramento delle prestazioni, prevedendone anche I'eventuale rifunzionalizzazione ovvero I'assegnazione al complesso di una o più funzioni diverse da quella per la quale e state costruito. Gli hotel considerati, nella maggior parte dei casi, hanno esaurito la funzione per la quale erano stati progettati, ma possono, per la loro posizione urbana e per II rapporto con gli abitanti della zona, essere riqualificati e cosi reinseriti nel contesto urbano. Non e facile attribuire a questi edifici, caratterizzati da grandi spazi comuni, una nuova destinazione d'uso; di conseguenza e sempre più frequente trasformare queste strutture in complessi multifunzione, i quali permettono di riutilizzare tutti gli spazi secondo gli usi più adeguati; ad esempio la proposta elaborata per I'edificio Majestic prevede I'uso pubblico degli spazi più ampi ed aperti come i piani del basamento e la terrazza mentre una funzione più privata dei piani intermedi. Questo processo, di recupero e rifunzionalizzazione, permette a molti ex hotel di riappropriarsi di una destinazione d'uso, trasformandoli in strutture al servizio della vita culturale della comunità.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
