Martina Di Gloria, Milena Di Chiara
Procedure SCANtoBIM Caso Studio: Sede Unica Torre Regione Piemonte.
Rel. Anna Osello, Matteo Del Giudice, Filiberto Chiabrando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2019
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Abstract
Negli ultimi dieci anni, una delle più recenti tecnologie introdotte nell’industria delle costruzioni è il Building Information Modelling (BIM). Se i primi approcci al BIM si sono rivolti principalmente ai progettisti, focalizzandosi sui vantaggi in fase progettuale, recentemente le applicazioni più mature nascono da attente valutazioni sui benefici, anche economici, che si possono ottenere nella fase di uso e gestione del costruito, definita come Facility Management (FM). Molti studi attribuiscono, infatti, alla fase di gestione del bene edilizio il maggior vantaggio nell’uso del BIM. Al fine di ottenere i massimi benefici, è essenziale creare un modello 3D dell’edificio esistente. Le nuove tecnologie di rilevamento avanzato, come la scansione laser 3D, sono uno degli strumenti più vantaggiosi per rispondere a questa sfida.
Il processo definito Scan-to-BIM nasce con l’obiettivo di trasferire all’interno dei sistemi BIM informazioni reality-based conservandone le principali caratteristiche fisiche e garantendo un controllo più attendibile tramite il modello digitale restituito
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