Il cimitero islamico: Raffronti tra culture: caratteri dei luoghi, città e architetture
Daniela Nicolelli, Ombretta Nobili
Il cimitero islamico: Raffronti tra culture: caratteri dei luoghi, città e architetture.
Rel. Costanza Roggero, Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2003
Abstract
La trattazione delle argomentazioni che riguardano il cimitero islamico, oggetto dell'indagine svolta, si suddivide in quattro parti fondamentali.
La prima parte viene concepita come un tentativo iniziale di approccio verso la vasta realtà dell'Islam che, parallelamente alle altre grandi tradizioni teologiche ufficiali, viene spesso influenzata da riti, credenze, norme e costumi che diventano molto durevoli nel tempo, permeando la cultura della società. Procedendo in quest'ottica anche l'architettura che caratterizza questo mondo, che si presenta così differenziato e così distante da quello occidentale, non può non prescindere da queste considerazioni legate ai dogmi che regolano la vita di un individuo musulmano Per questa ragione, è parso essenziale fornire alcune indicazioni riguardo alla concezione della morte nella fede islamica attraverso l'analisi dei fondamenti che disciplinano le pratiche funebri. Si giunge, in tal modo, alla comprensione delle motivazioni che adducono al concepimento di una siffatta struttura cimiteriale, mettendo in luce anche la forte carica simbolica che si ritrova fortemente radicata nella loro cultura.
La seconda parte presenta, a differenza della precedente, un'indagine più propriamente architettonica in quanto, partendo da alcune considerazioni di carattere urbanistico riguardo la città islamica, si passa ad ipotizzare le eventuali localizzazioni che i cimiteri assumono nella loro realtà, ponendo l'accento sia sui tratti che accomunano i diversi ambiti spaziali, sia rilevando quegli elementi che provocano discontinuità nelle strutture suddette. Data la vastità dell'argomento, si farà cenno soltanto a delle brevi indicazione sulle tipologie architettoniche funebri più comuni, partendo dalla semplice stele funebre per arrivare a caratterizzare il mausoleo in tutta la sua monumentalità, con tutte le sue varianti, attraverso un' accurata datazione e descrizione di tutti quegli elementi che verranno ritrovati anche in seguito dall'architettura islamica del mondo occidentale, nello specifico dell'ambito europeo.
Nella terza parte, dopo aver elencato i luoghi in cui è possibile riscontrare la presenza dei cimiteri attraverso l'intero mondo islamico, si focalizza l'attenzione sulla realtà cimiteriale europea, muovendo dalla consapevolezza che i versanti interessati dall'impatto con l'Islam sono essenzialmente due e si verificano in altrettante epoche diverse. Per il versante arabo-berbero, emblematiche sono le realtà della Spagna e della Sicilia, che conoscono la dominazione islamica in
epoca medievale e per le quali si prende in esame il cimitero musulmano di Toledo. Il versante balcanico, invece, strettamente connesso con la dominazione ottomana, è oggetto di un esame più approfondito in quanto è di maggiore interesse l'ambito storico contemporaneo nel quale si esplica. La panoramica che argomenta la trattazione dei cimiteri in Europa si sofferma anche a descrivere la situazione che gestisce l'ambito funebre contemporaneo, rilevando le varie differenze esistenti nei vari paesi in materia di regolamento di polizia mortuaria, nonché alle pratiche legate alla problematica odierna del rimpatrio delle salme. Non va trascurata in questa sede, inoltre, l'argomento inerente ai cimiteri militari, in quanto forniscono un altrettanto valido supporto per attestare la presenza dell'Islam nello spazio europeo, soprattutto della Francia.
In ultima analisi, la descrizione dei cimiteri islamici in Italia, la cui discussione si apre con gli stessi dibattiti validi per la situazione attuale che interessa l'Europa in generale, percorre le tappe storiche collegate alla realtà della presenza degli schiavi turchi nella città di Livorno e a quella dei mercanti a Trieste. L'esistenza di due cimiteri storici, appartenenti rispettivamente al Xv'10 e XVIII secolo, è ampiamente documentato da materiale d'archivio proveniente dai suddetti comuni, corredati anche da materiale fotografico in qualità della loro testimonianza fisica.
- Abstract in italiano (PDF, 135kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 118kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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