Fondi strutturali 2007-2013 : regole e opportunità, confronti e prospettive : dal livello comunitario alla dimensione locale : il caso della Regione Piemonte
Elena Paciello
Fondi strutturali 2007-2013 : regole e opportunità, confronti e prospettive : dal livello comunitario alla dimensione locale : il caso della Regione Piemonte.
Rel. Cristiana Rossignolo, Giuseppe Dematteis. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Ambientale, 2007
Abstract
La tesi è articolata in tre momenti fondamentali.
Nella prima parte è presentato il contesto comunitario e quello nazionale, in refazione ai principali obiettivi della politica e delle strategie per la coesione per il periodo 2007 -2013. Inoltre sono discusse le diverse modalità di attuazione dei Fondi strutturali in base ai tre strumenti fondamentali: Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo e Fondo di coesione. Viene poi presentata la riforma strutturale, gli strumenti attui a rendere palpabili le politiche di negoziazione e cooperazione territoriale e, per ultimo, la strutturazione della politica di coesione in Italia, con la presentazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN).
Nella seconda parte è fecalizzata l'attenzione sulla dimensione regionale. In particolare, si esplicano le funzioni delle Regioni nella programmazione ed assegnazione dei Fondi, presentando il caso della Regione Piemonte. Il contesto piemontese è discusso alla luce di quanto emerge dagli studi ed elaborati del nuovo Piano Territoriale Regionale (PTR), un documento tuttora in fase di studio ed elaborazione e che, già nel documento preliminare, si mostra assolutamente sensibile, da un lato, alle politiche territoriali ed ambientali europee, e dall'altro alle linee guida dei nuovi Fondi strutturali. La Terza parte descrive alcuni esempi progettuali attivati a livello locale durante la passata programmazione 2000-2006 e la futura 2007-2013. Tale sezione, che rappresenta la componente più operativa dell'intero elaborato: presenta il livello di applicazione delle strategie territoriali a livello locale, con la trattazione del caso Progresdec (2000-2006) e PTI (2007-2013). Tale lettura è costituita sulla base di una comune matrice di lettura metodologica, in grado di valutare il livello di integrazione interna ed esterna al sistema locale nei confronti delle politiche ed azioni regionali/comunali, delle strategie comunitarie e dei principi guida proposti dallo Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo (SSSE).
Inoltre, è opportuno sottolineare che quanto scritto è stato costruito in un contesto legislativo, macroeconomico e politico in fermento, ossia durante una fase che potrebbe essere definita work in progresso giorno per giorno si sono verificati continui aggiornamenti provenienti sia dalla Commissione che dalla Regione Piemonte stessa. Si configura quindi, come una sorta di "cronaca diretta" dello stato dell'arte e dello stato di avanzamento dei lavori, la cui parte finale, coinciderà con la chiusura della fase di predisposizione degli strumenti e dei regolamenti regionali (di programmazione, non di pianificazione) e con l'inizio della costruzione di progetti più operativi e palpabili sul territorio, riconducibili ad una dimensione fortunatamente più locale. E' da sfatare l'idea che sia stato seguito un approccio di tipo top-down: la scelta di affrontare, in prima istanza, la dimensione europea per poi, man mano, collocarsi a scala locale è stata attuata in modo tale da fornire uno scenario compatto, delineato e logico della nuova politica strutturale.
Relatori
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