Nel febbraio 2007 l'Assessorato all'Urbanistica e allo Sviluppo della città di Asti ha promosso l'iniziativa asti città che cambia con l'intento di investire in progetti e opere che disegnino il volto della città dei prossimi decenni. Per la prima volta Asti, anzichè affrontare di volta in volta i singoli problemi che si prospettano, prova a pensare all'assetto urbanistico nel suo complesso. L'idea proposta di progettazione partecipata ha invitato i cittadini a confrontarsi su problematiche ruardanti alcuni comparti della città.
I progetti presentati dall'Amministrazione comunale sono stati i seguenti:
_il Complesso delle Caserme;
_l'ex Caserma Colli di Felizzano,
_il Movicentro: la stazione di interscambio;
_l'ex Mattatoio civico;
_la piazza d'Armi.
L'argomento della tesi di laurea è il Complesso delle Caserme ad Asti, in passato grande contenitore destinato a servizi e ora in parte dismesso e in parte mal rifunzionalizzato; si tratta di un'area dalle indubbie valenze storico-architettoniche e con una preesistenza complessa con la quale misurarsi. - Il momento di ricerca del materiale ha permesso il confronto con l'Ufficio Tecnico del Comune di Asti, sensibile allo sviluppo dei comparti di trasformazione urbana, non più come singoli temi scollegati, ma attento ad una visione organica del territorio.
Poiché il tema da noi analizzato rientrava nella progettazione partecipata, l'Amministrazione comunale ci ha permesso di prendere parte all'iniziativa ed è in questa sede che abbiamo deciso di inserire nel nostro studio tutti e cinque i temi proposti perchè, secondo noi, ottenere uno sviluppo del territorio vuoi dire non affrontare singoli temi, ma rivolgere l'attenzione alla città nei suo complesso.