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Verso gli nZEH : un progetto cost-optimal a Valloriate = Toward the nZEH : a "cost-optimal" project in Valloriate

Rosastella Riccadonna

Verso gli nZEH : un progetto cost-optimal a Valloriate = Toward the nZEH : a "cost-optimal" project in Valloriate.

Rel. Stefano Paolo Corgnati. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014

Abstract:

PARTE 1

CAPITOLO 2 - Riferimenti Normativi

All'interno di questo capitolo si vuole dare una visione generale dei quadri normativi vigenti in materia di certificazione e riqualificazione energetica degli edifìci a livello europeo, nazionale e regionale. Viene introdotta l’EBPD recast che costituisce un riferimento fondamentale per questo elaborato dato che introduce due concetti innovativi: gli edifìci ad energia zero (Capitolo 3) e per l’analisi del Cost Optimal (Capitolo 4).

CAPITOLO 3 - Nearly Zero Energy Building

Questo capitolo è dedicato agli edifìci ad energia zero e alla loro evoluzione nel corso del tempo, dalla passive house agli zero energy district, vengono delineati i criteri di progettazione che stanno alla base di uno ZEB. Nella seconda parte del capitolo viene illustrato il progetto europeo neZEH (nearly Zero Energy Hotel) e i progetti pilota che hanno fatto richiesta per una riqualificazione energetica con le relative interviste di quattro strutture in cui mi sono recata personalmente. Infine è presentato il caso della Boutique Standhalle di Vienna, il primo Hotel di città ad energia zero, tramite i dati relativi alla struttura e al sistema impiantistico che lo caratterizza.

CAPITOLO 4 - La metodologia di analisi

Il quarto capitolo spiega la metodologia del cost-optimal e mostra il calcolo del Costo globale. Viene illustrata e spiegata la cost-curve sul grafico del costo globale e infine, viene tracciato un grafico esemplificativo dell’applicazione della metodologia al progetto di tesi.

PARTE 2

CAPITOLO 5 - La riqualificazione di un hotel: il caso del Fungo Reale

In questo capitolo viene illustrato il caso studio analizzato tramite fotografie e disegni tecnici allo stato attuale. Successivamente viene presentata la modellazione dell'edificio all'interno del TERMOLOG e nella seconda parte vengono delineate le possibili scelte di progetto a livello dell’involucro e a livello del sistema impiantistico. Vi è poi un’ ulteriore analisi eseguita tramite il Softwar FEMM 4.2 per quanto riguarda il ponte termico presente in concomitanza dei balconi.

CAPITOLO 6 - L’analisi economica

All’interno del sesto capitolo vi è una prima analisi che prevede il calcolo dei costi d’investimento, di esercizio, di sostituzione, di manutenzione e quindi il calcolo del costo globale dei singoli in di efficientamento ipotizzati. Successivamente vengono creati sedici pacchetti di intervento di e su ognuno di questi viene rifatto il calcolo del costo globale. Alla fine viene tracciato il grafico e disegnata la curva di costo ottimale dove, nel suo punto più basso, vengono identificati i pacche rispondo ai livelli ottimali energetici-economici (EEM8b- EEMic).

CAPITOLO 7 - Le analisi di sensitività

Nel settimo capitolo vengono poi svolte alcune analisi di sensitività, variando il tasso di sconto e energetici influenti sul risultato finale del costo globale, per verificare i cambiamenti che avveri ma soprattutto la robustezza dei dati ottenuti.

CAPITOLO 8 - Conclusioni

Nel capitolo 8 vi sono le considerazioni personali riguardo a questo percorso di tesi.

Relatori: Stefano Paolo Corgnati
Tipo di pubblicazione: A stampa
Soggetti: A Architettura > AM Estimo
A Architettura > AO Progettazione
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città
Classe di laurea: NON SPECIFICATO
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/3967
Capitoli:

Ringraziamenti

Sommario

1.Introduzione

1.1. Background

1.2. Struttura della tesi

PARTE 1

2. Riferimenti Normativi

2.1. II quadro normativo europeo

2.1.1. II quadro generale

2.1.2. La EPBD (Energy Performance Building Directive) e la EPBD recast

2.1.3. Gli articoli della normativa

2.2. II quadro normativo nazionale

2.2.1. II quadro generale

2.2.2. La legge 10/1991

2.2.3. II D-P-R- del 26 agosto 1993

2.2.4. II D.L. n° 192 del 19 Agosto 2005

2.2.5. II D.L. n° 115 del 30 Maggio 2008

2.2.6. II D.P.R. del 2 aprile 2009

2.2.7. II D.M. del 26 giugno 2009

2.2.8. La UNI/TS 11300

2.3. La classificazione nazionale degli indici di prestazione energetica

2.4. II quadro normativo regionale piemontese

3. Nearly Zero Energy Buildings

3.1. Storia e definizioni

3.1.1. Definizione di uno nZEB

3.1.2. Dalla microscala alla macroscala: gli Zero Energy Districts

3.2. NZEH: nearly Zero Energy

3.2.1. II progetto degli NZEH

3.2.2. I limiti, gli obiettivi e i risultati attesi

3.2.3. I requisiti per partecipare al progetto

3.3. II caso di Vienna

3.3.1. II primo hotel di città ad energia zero

3.3.2. Scheda dell' albergo

3.4. I casi Pilota

3.4.1. Le interviste

3.4.2. Hotel interporto

3.4.3 Casa Ferie Pracatinat 3.4.4 Hotel Cairo

4. La metodologia di Analisi

4.1. La “Cost-Optimality”

4.1.1. Valutazione economica: calcolo del Costo Globale

4.1.2. II grafico del Costo Globale

4.1.3. II progetto TABULA

4.1.4. II percorso della Cost-Optimal nel progetto di tesi

PARTE 2

5. Riqualificazione di un Hotel: il caso del Fungo Reale

5.1. Stato di fatto

5.1.1. Disegni tecnici

5.1.2. Rilievo metrico

5.2. Riepilogo dei dati

5.2.1. Parametri climatici della località

5.2.2. II calcolo delle aree dell'edificio

5.2.3. Le superfici disperdenti opache

5.2.4. Le superfici disperdenti trasparenti

5.3. Le componenti dell’edificio: l’involucro e il sistema impiantistico

5.3.1. I valori di trasmittanza

5.3.2. I dati impiantistici

5.4. La modellazione dell’edificio su “TERMOLOG”

5.4.1. La diagnosi dell'edificio e le misure scelte

5.4.2. Le ipotesi progettuali a livello dell’involucro

5.4.3. Le ipotesi progettuali a livello dell’impianto

5.5. L’analisi del ponte termico: il nodo parete-solaio del balcone

5.5.1. La simulazione termografìca con FEMM4.2 (Finite Element Method Magnetics)

6. L’analisi economica

6.1. Calcolo del Costo Globale

6.1.1. Stima del costo d’investimento

6.1.2. Stima del costo di esercizio

6.1.3. Stima del costo di manutenzione e di sostituzione

6.1.4. Stima del costo globale

6.2. La Cura dell’edificio

6.2.1. Calcolo dei costi energetici

6.2.2. Calcolo del costo Globale

6.2.3. Descrizione e analisi dei pacchetti di misure

6.2.4. La curva di Cost-Optimal

6.2.5. II Payback Period

7. Le analisi di sensitività

7.1. La variazione del tasso di sconto

7.1.1. Osservazioni dei dati ottenuti

7.2. L’incremento dei prezzi di energia

7.2.1. Osservazioni sui risultati

8. Conclusioni

Riferimenti bibliografici

Allegati

Bibliografia:

- S. P. Corgnati, "La procedura di certificazione energetica degli edifìci in Piemonte,Guida Pratica", Celid, Torino, febbraio 2010

PUBBLICAZIONI

- I. Bailarini, S. P. Corgnati, Vincenzo Corrado," Use of reference buildings to assess the energy saving potentials of the residential building stock: The experience of TABULA project”, febbraio 2014

- V.Corrado, I. Bailarini Stefano, P. Corgnati "Building Typology Brochure - Italy"fascicolo sulla Tipologia Edilizia Italiana, luglio 2014;

- C. Becchio, "Assessment of energy and cost effectiveness in retrofitting existing buildings," Doctoral dissertation, Politecnico di Torino, maggio 2013

- S. P. Corgnati, E. Fabrizio, M. Filippi, V. Monetti, "Reference buildings for cost optimal analysis: method of defnition and application”, Applied Energy, Volume 102, febbraio 2013;

- A.Toffolo, "The synthesis of cost optimal heat exchanger networks with unconstrained topology”, giugno 2013

- BPIE, "Implementing the cost-optima methodology in EU countries, lessons learned from three case studies”, marzo 2013

- BPIE, "A guide to developing strategies for building energy renovation”, febbraio 2013;

- V. Corrado, I. Bailarini, S. Paduos, "Sviluppo della metodologia comparativa cost- optimal secondo Direttiva 2010/31/UE, settembre 2013

- S.P.Corgnati, C.Becchio, E.Fabrizio, V. Monetti, “The cost optimal methodology applied to an existing office in Italy”, REVHA journal, ottobre 2013

- C.Becchio, E.Fabrizio, V. Monetti, "Livelli di prestazione energetica ottimali per edifci a energia quasi zero. Il caso di un edificio multifamiliare", 67° Congresso Nazionale ATI -Trieste, settembre 2012

- E.Thomsen, K. Wittchen, Cost-Optimal methodology, Danish Building Research Istitute, novembre 2012

- Kurtnitski J., Allard F., Braham D., Goeders G., Heiselberg P.Jagemar L., Kosonen R., Lebrun J., Mazzarella L., Rail io J., Seppànen 0., Schmidt M, Virta M., "How to define nearly net zero Energy buildings nZEB -REHVA proposal for uniformed national implementation ofEPBD recast", in The Rehva European HVAC Journal, v. 48, n.3, pp. 6-12, maggio 2011

- V. Corrado, Normativa tecnica Italiana a supporto della certificazione, Milano, 2011

- KurnitskiJHow to calculate cost optimal nZEB energy performance!", in The Rehva European HVAC Journal, v.48, n. 5, pp^6-41, ottobre 2011

- BPIE, Cost-Optimality, "Discussing methodology and challanges within the recast Energy Performance of Building Directive”, 2010

SITOGRAFIA

- http//www. passiv.de

- http://www.agenziacasaclima.it

- http://www.provincio.bz.it/edHizia/priceJ.ospx

- http://www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario

- http://www.certificazione-energetica.com/normativa

- http://www.bpie.eu/cost_optimal_methodology.html

- http://www.epbd-ca.eu

- http://www.governo.it/Coverno/ConsiglioMinistri

- http//www.robur.it

- http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/opps4/pvest.php.lang.europe

- http://www.centroconsumatori.it

- http://www.rehva.eu

- http://www.buildup.eu/publications/2220g

- http://www.comune.milono.it

- http://www.riqualificazioni.it

- http://www.provincia.bz.it

- http://www.nextville.it

- http://certifcazione-energetica.com/normativa

- http://www.normattiva.it/stato/legge/iggi-oi-og

- http://www.ecoabita.it/pdf/Normativa/DLgs_30-05-08m15.pdf

- http://efpcienzaenergetica.acs.enea.it

- http://www.cti20QQ,eu/la-uni-ts-ii300

- http://www.cened.it

- http://www.consiglioregionole.piemonte.it

- http://www.comune.torino.it

- http://www.fungoreale.it/index.php/it

- http://www.tri padvisor.it

- http://www.rehva.eu/publications-and-resources/hvac-journal/2013/052013/the-cost-optimal-methi.dology-applied-to-an-existing-ojfce-in-italy

RIFERIMENTI LEGISLATIVI E NORMATIVI

Europei

- Direttiva 2002/91/CE del Parlamento Europeo del Consiglio del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell’edilizia (EPBD);

- Direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo del Consiglio del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell’edilizia (EPBD recast);

Nazionali

- V. Corrado, Normativa tecnica italiana a supporto della certificazione, Milano, 2011

- Legge 09/01/1991, n°io, Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso nazionale dell'energia,di risparmio energetico e disviluppo dellefonti rinnovabili di energia-,

- Decreto Legislativo del 18 agosto 2006 n°192, Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia

- Decreto Legislativo del 29 dicembre 2006 n.311, Disposizioni correttive e integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005 n.192 recante l’attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia

- Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n.115.Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE

- Decreto Ministeriale del 26 giugno 2009 n.158, Linee guida nazionali per la Certificazione energetica degli edifìci

- Decreto Legge 4 giugno 2013 n.63, Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale;

- Legge Regionale 28 maggio 2007 n.13, Disposizioni in materia di rendimento energetico nel l’edilizia;

Regionali

- Legge Regionale 7 ottobre 2002 n923, Disposizioni in campo energetico. Procedure di formazione del piano regionale energetico ambientale;

- Legge Regionale 28 maggio 2007 n°13, Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia.

- Deliberazione della Giunta Regionale 4 agosto 2009, n.43-11965, Disposizioni attuative in materia di certifcazione energetica degli edifici ai sensi dell'articolo 21, comma 1, lettere d), e) ed f);

- Deliberazione della Giunta Regionale 4 agosto 2009, n.46-11968, Aggiornamento del Piano regionale perii riscaldamento e la tutela della qualità dell’aria - Stralcio di piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento e disposizioni attuative In materia di rendimento energetico nell’edilizia ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettere a) b) e q);

ALLEGATI

1. Esempio di calcolo dei prezzi relativi ai materiali isolanti

2. Elenco delle voci relative alle misure impiantistiche

3. Calcoli relativi ai serramenti

4. Fonti relative alla vita utile delle misure

5. Tabella di calcolo relativa al Payback period

6. Tabelle relative alle analisi di sensitività - variazione del tasso di sconto

7. Tabelle relative alle analisi di sensività - variazione dei prezzi di energia

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