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Effetti comportamentali indotti dall’uso di un sistema di controllo della velocità basato sulla distanza di visibilità disponibile. = Behavioral effects induced by using a speed control system based on the available sight distance.

Alberto Terrafino

Effetti comportamentali indotti dall’uso di un sistema di controllo della velocità basato sulla distanza di visibilità disponibile. = Behavioral effects induced by using a speed control system based on the available sight distance.

Rel. Marco Bassani, Abrar Hazoor. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile, 2021

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Abstract:

Introduzione. La sicurezza stradale è condizionata dalla velocità dei veicoli. L’assistenza alla guida con tecnologie che permettano di adeguare la velocità alle condizioni geometriche e di circolazione è un’efficace contromisura di contrasto alla frequenza incidentale e alla severità degli impatti. L’informazione data al guidatore sul limite di velocità è oggi garantita da sistemi intelligenti di controllo denominati ISA (intelligent speed adaptation). Tuttavia, in molti casi il solo rispetto del limite non è sufficiente a garantire adeguati livelli di sicurezza. Ciò accade spesso nelle curve con visibilità limitata, dove la distanza di visuale libera (ASD – available sight distance) è inferiore allo spazio necessario per arrestare in sicurezza il veicolo di fronte ad un ostacolo (SSD – stopping sight distance), ed evitare la collisione. La condizione per cui ASD > SSD non è sempre garantita per la possibilità che ASD si riduca per effetto di ostruzioni ottiche lungo il tracciato, o per velocità di esercizio superiori al limite. Obiettivi e metodo. Questo studio è finalizzato alla messa a punto di un nuovo ISA che considera le condizioni di visibilità lungo un tracciato. Sono state sviluppate tre varianti denominate: Informative (ISA-1), Warning (ISA-2) e Intervening (ISA-3). Le prime due informano il guidatore con un segnale visivo o sonoro dell’eccessiva velocità che comporta ASD < SSD; la terza interviene automaticamente sulla velocità per ottenere ASD &#8805; SSD. Lo studio indaga gli effetti comportamentali conseguenti all’uso di questa tecnologia. In particolare, capire se il supporto fornito dal sistema ISA possa migliorare le prestazioni e la sicurezza del guidatore nell’affrontare condizioni di guida oggettivamente rischiose per mancanza di visibilità. L’attività è stata eseguita al simulatore di guida coinvolgendo 60 guidatori suddivisi in due gruppi (sperimentale e di controllo) stratificati in base all’età e al genere. Il disegno sperimentale ha permesso di valutare gli effetti prodotti dai sistemi di controllo della velocità sviluppati sul comportamento longitudinale (velocità) e trasversale (posizione laterale e traiettoria). Risultati e conclusioni. Nell’ingresso in curva, i risultati mostrano una risposta positiva dei guidatori al supporto ricevuto dagli ISA. Solamente nei tratti di strada con limitata ASD, prevalentemente curve di raggio piccolo, i sistemi ISA 1 e ISA 2 non permettono di adeguare completamente la velocità a quella limite di sicurezza. Risultati decisamente positivi sono invece stati ottenuti con l’ISA-3 che interviene automaticamente laddove necessario. Sono stati anche analizzati i dati di velocità in uscita dalle curve per capire se l’intervento dell’ISA-3 possa indurre un comportamento più aggressivo per compensare la perdita di velocità nell’ingresso in curva. Tale evidenza è stata riscontrata nelle sole curve di raggio piccolo. Si osserva infine che i sistemi ISA non influenzano la capacità di controllo della posizione laterale del veicolo incidendo quindi poco sul comportamento trasversale dei guidatori. Ulteriori indagini si rendono necessarie per valutare l’adattamento e l’accettazione dei guidatori nell’interazione con gli ISA proposti. Altre prove di funzionamento in ambito urbano e con diverse condizioni di traffico, oltre alla possibilità di integrare il nuovo ISA con altre componenti tecnologiche di supporto alla guida (ADAS), saranno condotti in un prossimo futuro.

Relatori: Marco Bassani, Abrar Hazoor
Anno accademico: 2020/21
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 122
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-23 - INGEGNERIA CIVILE
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/17533
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