polito.it
Politecnico di Torino (logo)

La conoscenza come strumento indispensabile per la conservazione e valorizzazione del Paesaggio. Proposta per un ecomuseo delle “case di pietra” a Ischia. = Knowledge as a vital instrument for the preservation and the enhancement of the Landscape. Proposal for an eco-museum of the “stone houses” on Ischia Island.

Brigida D'Abundo

La conoscenza come strumento indispensabile per la conservazione e valorizzazione del Paesaggio. Proposta per un ecomuseo delle “case di pietra” a Ischia. = Knowledge as a vital instrument for the preservation and the enhancement of the Landscape. Proposal for an eco-museum of the “stone houses” on Ischia Island.

Rel. Emanuele Romeo, Riccardo Rudiero. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2018

[img]
Preview
PDF (Tesi_di_laurea) - Tesi
Document access: Anyone
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (52MB) | Preview
[img] Archive (ZIP) (Documenti_allegati) - Other
Document access: Anyone
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (208MB)
Abstract:

La tesi ha come oggetto un caso particolare di architettura rupestre: le “case di pietra” dell’isola d’Ischia. L’originalità di questo complesso non risiede tanto nella matrice tecnologica, in quanto le tecniche utilizzate per lo scavo sono pressoché le stesse di quelle adoperate negli esempi maggiormente conosciuti e diffusi in tutto il mondo, ma piuttosto nella morfologia delle rocce interessate. Se infatti quando si parla di architettura rupestre si è soliti riferirsi a formazioni compatte, nel contesto isolano lo scavo ha riguardato enormi frammenti di roccia staccatisi dal massiccio che domina Ischia, l'Epomeo. Oggi la maggior parte di queste abitazioni troglodite, risulta irrimediabilmente manomessa, fagocitata dall'espansione edilizia che ha stravolto l’isola a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Tuttavia, in alcune zone difficilmente accessibili, escluse da questo processo di sviluppo urbanistico incontrollato, è ancora possibile imbattersi in esempi pressoché inalterati. È qui che si può intervenire con la volontà di conservare e valorizzare un patrimonio vulnerabile, espressione dell’anima contadina dell’isola, per sottrarlo ad un preannunciato destino di distruzione e oblio. Per poter sviluppare un progetto che sia in grado di soddisfare tali obiettivi il primo passo è stato sviscerare le questioni riguardanti il dibattito culturale sul tema dell’architettura vernacolare. Successivamente si è approfondito lo studio dell’architettura rupestre nel mondo, al fine di conoscere i motivi che hanno spinto l’uomo, fin dalle epoche più remote e in luoghi molto distanti tra loro, a scegliere la roccia come riparo. Solo a questo punto si è dato il via ad una serie di analisi più circoscritte riguardanti l’isola d’Ischia. Lo studio dettagliato degli aspetti territoriali, della storia, degli aspetti socio-economici e dell’architettura tradizionale ha permesso di tracciare un quadro preciso del contesto e dei fattori che hanno dato origine alle case di pietra. Oltre ad interessanti caratteristiche architettoniche, esse racchiudono tre aspetti fondamentali e ricorrenti: agricoli-produttivi, difensivi e antropologici. Una volta individuato l’insieme delle relazioni che definisco tale paesaggio culturale e aver chiarito i valori materiali e immateriali che le case di pietra sottendono, si è passati ad un ulteriore approfondimento per cercare di comprendere le ragioni che hanno portato alla loro quasi totale distruzione. Pertanto sono stati studiati i diversi provvedimenti normativi, le iniziative legislative, amministrative e operative che sono stati formulati in ambito internazionale e nazionale riguardanti il patrimonio culturale e la sua tutela. Ci si è avvicinati poi alla scala locale e si è avuto modo di conosce le motivazioni legate sia allo sviluppo urbanistico incontrollato dell’isola, sia allo stato attuale di conservazione delle “case di pietra” ischitane. A partire da questo bagaglio conoscitivo è stata formulata una proposta ecomuseale che si prefigge lo scopo di migliorare in termini qualitativi la fruizione del paesaggio e il rapporto tra gli abitanti e il loro ambiente di vita, oltre che la conservazione e la valorizzazione del patrimonio delle “case di pietra”. Il fine principale è quello di comunicare e far conoscere alla popolazione i valori emersi dalle diverse analisi svolte, affinché possa essere consapevole del patrimonio culturale della sua terra e possa così avvertire l’esigenza di tutelarlo e tramandarla.

Relators: Emanuele Romeo, Riccardo Rudiero
Academic year: 2018/19
Publication type: Electronic
Number of Pages: 706
Subjects:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile
Classe di laurea: New organization > Master science > LM-04 - ARCHITECTURE AND ARCHITECTURAL ENGINEERING
Aziende collaboratrici: UNSPECIFIED
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/9967
Modify record (reserved for operators) Modify record (reserved for operators)