INTRODUZIONE
Il seguente lavoro prende spunto dall'esperienza maturata nel Nord-Est del Brasile durante la costruzione del Centro di promozione dell'artigianato femminile (Centro de promocao do artesanato feminino), presso l'associazione Casa dos Sonhos.
L'attività, condotta dalla ONG Mattone su Mattone s'inserisce all'interno del programma di promozione dell'uso della terra cruda e del "Blocco Mattone" portato avanti dall'ONG in diverse parti del mondo.
In seguito a questa esperienza mi sono avvicinato al tema della costruzione con materiali non convenzionali a basso impatto ambientale. L'alta riciclabilità dei materiali naturali, che possono essere impiegati nelle costruzioni a basso costo come la terra cruda, il bambù e la paglia, associata alle tecniche costruttive semplici e tradizionali che sfruttano i principi della bioclimatica, consentono di realizzare costruzioni ecologicamente consapevoli e responsabili; stabilendo un nuovo legame tra architettura e natura.
Volendo operare un'analisi critica ho svolto una ricerca su quali sono state le cause storiche, sociali nonché puramente tecniche e tecnologiche che hanno portato l'auto costruzione in terra cruda ad essere una reale soluzione in contesti difficili. Le conoscenze, ottenute dalla ricerca svolta, sono state utilizzate per la progettazione di uno spazio destinato ad attività ludiche e culturali della comunità di Santo Amaro nel Nord-Est del Brasile.
Il progetto in questione si inserisce all'interno del campo della sostenibilità e nei capitoli successivi vedremo come questo concetto di sostenibilità non può e non deve ridursi ad un'attenzione ai soli materiali utilizzati ma deve allargarsi fino ad incorporare ragioni di carattere sociale, economico e culturale.