L’immagine storica del balneario moderno
Filippo Mattioda
L’immagine storica del balneario moderno.
Rel. Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture For The Sustainability Design, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Il tema della tesi di laurea "dal balneario moderno al turismo contemporaneo: interventi sul bordo costiero di Viña del mar si pone come obiettivo quello dell'analisi di differenti luoghi all'interno del bordo costiero Viñamarino i quali possano essere riqualificati attraverso soluzioni progettuali contemporanee, quest'ultime improntate ad azioni finalizzate all'attualizzazione programmatica delle preesistenze. Viña del Mar si presenta come la località balnearia più importante del bordo costiero della V regione: questa città ha dimostrato nel XX secolo un complesso sviluppo urbano soprattutto in prossimità della fascia costiera trasformando tale spazio da industriale a luogo prettamente influenzato dalle attività legate allo svago e alla balneazione, carattere che tutt'oggi permane e che determina un'importante flusso di turismo di massa stagionale. In un tale scenario risulta oggi determinante l'identificazione del contesto storico e geografico del bordo costiero al fine di poter configurarsi come il vincolo tra l'attualizzazione e la conservazione del patrimonio esistente. Lungo tutta l'estensione della costa sono stati evidenziati differenti siti di progetto nei quali intervenire e ripristinare le condizioni di accessibilità: Caletta Abarca, Albergo Cap Ducal, spiaggia las Salinas, edificio Montemar e la spiaggia Acapulco.
Tra le differenti possibilità di progetto è stato scelto come elemento architettonico il Molo Vergara situato tra la spiaggia Acapulco e la spiaggia del Sol; esso infatti, al di là della sua importanza storico-culturale, costituisce il landmark della cittadina di mare che oggi inserisce tale elemento e le sue pertinenze all'interno di un programma di riqualificazione del bordo costiero promosso dalla municipalità e che costituisce il punto di partenza per i futuri interventi di potenziamento e modernizzazione della zona di balneazione principale. Il Molo Vergara rappresenta, in maniera concreta, una delle impronte della storia più antica della città: costruito intorno all'anno 1893, solamente 40 anni dopo che la città fu connessa a Santiago tramite la ferrovia (1855), fatto che ha costituito per la città il vero atto di fondazione. Questo storico molo fu costruito per poter scaricare a terra le materie prime per la raffineria di zucchero CRAV (Compañía Refinera de Azúcar de Viña del Mar) che venivano trasportate attraverso i binari congiungendosi all'unica linea ferroviaria esistente; col passare degli anni la zona costiera interessata da questa attività accrebbe la sua importanza trasformandosi piano piano in una passeggiata lungomare ed in definitiva come luogo di attrazione turistica (1983). Nell'anno 2000 la municipalità di Viña del Mar dichiarò il molo edificio storico per la sua importanza ed il ruolo chiave che esso aveva nella storia della città. La proposta progettuale si propone di rispondere all'esigenza del recupero del Molo Vergara e delle sue pertinenze nella logica della volontà di attualizzazione e modernizzazione del bordo costiero.
Nel rispetto dei caratteri storico-culturali che l'elemento rappresenta, seppur modificando in parte la sua forma, l'intervento previsto pone enfasi in due linee principali di lavoro. Da un lato l'obiettivo perseguito è quello di generare un nuovo polo di attrazione turistica: tale fine si concretizzerà attraverso la creazione di differenti livelli che permettano di vivere ed apprezzare gli elementi costitutivi del molo come le grandi travi longitudinali, i grandi pilastri di cemento che poggiano sul fondale marino ed infine la grande gru che sovrasta l'intera struttura. La scelta di valorizzare l'elemento architettonico attraverso l'esaltazione dei suoi componenti strutturali vuole essere lo strumento con cui far riscoprire il molo e poter dar nuova vita ad un luogo un tempo riconosciuto come icona della città. Dall'altro lato, considerando le condizioni topografiche che generano un dislivello tra passeggiata e spiaggia, si propone la creazione di nuovi servizi di balneazione nella zona di attacco del molo alla costa: docce, camerini, armadietti, diffusori d'acqua, servizi di ristorazione e la dotazione di una grande superficie in legno su cui poter svolgere le attività di balneazione. Tutti questi elementi si propongono di dialogare con ciò che esiste sul luogo, al fine di poter generare uno spazio capace di rafforzare gli elementi degni di essere classificati come patrimoniali, siano essi reali oppure effimeri, poiché costituiscono entrambi l'immagine della memoria collettiva della città.
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