Guglielmo Prata
Baho no Honshitsu : lo spirito del luogo.
Rel. Maria Adriana Giusti. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture (Rehabilitation And Revaluation), 2012
Abstract
Questo lavoro nasce come esigenza pragmatica per far conoscere alle persone alcune peculiarità del Giappone senza le quali sarebbe difficile la lettura del progetto di recupero e reintegro della sede storica del Dipartimento di Architettura, della Facoltà di Ingegneria, nell'università di Kyòto. Tuttavia la redazione del testo, con l'approccio a nuovi testi di riferimento, ha favorito nuove riflessioni e ha posto interessanti quesiti.
Il primo argomento scaturisce dal rapporto o scontro tra sistemi di pensiero e culture diverse. Come si dovrebbe comportare un architetto e ancor maggiormente un restauratore di fronte a un edificio posto in un altro Paese? Cercare di imporre soluzioni che non sono proprie di quella regione equivarrebbe a negarne l'esistenza, far sparire secoli di storia, tradizioni e pensiero artistico. Inoltre progetti che non tengano conto del contesto in cui "vive" l'edifìcio risultano delle barche alla deriva nell'oceano. Una costruzione non si può apprezzare separandola dal contesto che la circonda. Così come la semplicità non può essere colta senza la complessità, essa non può essere giudicata senza confrontarla con ciò che la circonda. In questi ultimi decenni si è andati incontro sempre di più alla totale globalizzazione e standardizzazione dei progetti: la maggioranza dei progettisti non tiene più conto del contesto o fa solo finta di preoccuparsene, realizzando costruzioni che potrebbero essere posizionate in qualsiasi area del mondo. La massificazioni e l'appiattimento dei gusti e dei canoni estetici ha reso le persone ignoranti nell'arte. "In quest'epoca di democrazia, gli uomini applaudono ciò che è considerato i meglio dalla massa, incuranti di quel che provano realmente. Desiderano le cose costose, non quelle raffinate; ciò che è di moda, non ciò che è bello. [...] Per loro, il nome dell'artista è più importante della qualità dell'opera. «La gente giudica la pittura con le orecchie» si rammaricava un critico cinese di molti secoli fa (1)".
L'architettura è un'operazione prevalentemente spaziale: un oggetto inserito in uno spazio contenente un altro spazio. Poiché essa presenta questa peculiarità è necessario non solo ripensare alla concezione della distribuzione interna, ma anche al suo contesto contingente. Per questo motivo prima di presentare la parte progettuale del mio lavoro ho ritenuto doveroso mostrare il percorso di ricerca che mi ha condotto a realizzare un progetto che a mio giudizio rimane indissolubilmente legato alla sua realtà.
- Abstract in francese (PDF, 142kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in italiano (PDF, 142kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 140kB - Creative Commons Attribution)
Relators
Publication type
URI
![]() |
Modify record (reserved for operators) |
