Analisi e linee guida per governare il processo delle trasformazioni urbane nei grandi eventi: “Roma 2020”
Jessica Nocioni
Analisi e linee guida per governare il processo delle trasformazioni urbane nei grandi eventi: “Roma 2020”.
Rel. Luca Staricco. Politecnico di Torino, Master of science program in Territorial, Urban And Environmental Planning, 2012
Abstract
La volontà di presentare una tesi che abbia come oggetto le trasformazioni urbane a seguito di grandi eventi, prendendo come caso eclatante quello delle Olimpiadi, si sposa con l'intenzione di studiare un caso ex novo, quello di Roma 2020. La possibilità di poter interagire nei processi di pianificazione strategica in vista delle future olimpiadi e lo scopo di poter prevenire i possibili impatti negativi, derivanti da un cattivo processo di governance, che sappia far interagire le istituzioni pubbliche con le imprese locali, e altresì la volontà di voler modellare sull'impronta strategica del PROGETTO MILLENNIUM, l'eventuale pianificazione della città metropolitana di Roma per le future Olimpiadi, è stata la spinta che mi ha portato ad affrontare il presente tema.
È importante iniziare sottolineando che i giochi olimpici sono oggi molto più che un semplice evento sportivo: si sono evoluti in uno strumento di rinnovamento locale e in catalizzatori di importanti trasformazioni urbane (S. Essex, B. Chalkley, 2002).
Come accennato già nel precedente paragrafo, le Olimpiadi, come i Grandi eventi in generale possono avere ricadute sia positive sia in parte negative sulla città ospite e sulla sua geografia urbana.
Si conosce infatti, che l'impatto delle tecnologie dei trasporti e dell'informazione, la promozione e il rilancio delle aree urbane e la globalizzazione, sono alcuni dei processi che hanno maggior impatto sulla geografia urbana (Peter Hall, 1993)
Le grandi città, quelle definibili "metropolitane" sia per superficie che per l'importanza che rivestono a livello istituzionale, funzionale e geografico, si trovano spesso in competizione fra di loro, specie in occasione dei grandi eventi. Quest'ultimi, se ben pianificati, portano ad una sponsorizzazione della città ospite portandola ai vertici dell'interesse internazionale, potendo così riposizionare la città a livello globale, ridefinendone l'importanza anche per fini turistici e quindi economici. Il grande evento diventa quindi la politica urbana per eccellenza in quanto serve per:
• ristrutturare e ricostruire le aree urbane soprattutto quelle industriali in disuso;
• mobilitare le potenzialità interne;
• migliorare l'immagine della città nel mondo;
• aiutare ad identificare gli abitanti con la propria città. (Krantz e Schätzl, 1997)
All'interno dei processi di competitività, oggigiorno, inoltre, città e regioni sentono spesso il bisogno di estendere le proprie reti di relazioni sociali, economiche e culturali e le interrelazioni in tutte le loro forme assumono una rilevanza sempre più elevata. I "grandi eventi" a tal fine, sono, per loro natura, accadimenti che creano momenti di interazione particolarmente intensi, in quanto:
• coinvolgono e attirano un numero assai elevato di partecipanti e/o di visitatori;
• richiedono processi organizzativi complessi di allestimento, i quali a loro volta, comportano l'impegno di una pluralità di attori e la messa in moto di meccanismi che possono influenzare in misura significativa il sistema socioeconomico che li ospita;
• rappresentano, sotto varie forme, momenti densi di significato, di "comunanza" di individui e collettività, anche molto diversi;
• determinano effetti diversi di "riverberazione" delle esperienze vissute, sia nel loro intorno geografico più immediato che in quello più lontano, attraverso coloro che vi hanno partecipato di persona o anche solo indirettamente assistito attraverso i mezzi di comunicazione (Occelli, pag. 8, 2000).
Ciò detto, la tesi è così strutturata:
• Capitolo 1: descrizione di come i grandi eventi influiscono sulle trasformazioni urbane e cenni sulle Olimpiadi di Torino 2006 e delle ipotetiche Olimpiadi di Roma 2020.
• Capitolo 2: analisi delle trasformazioni territoriali e della strumentazione urbanistica e strategica adottata per governare il processo delle Olimpiadi a Barcellona ed in particolare a Torino. Elaborazione delle linee guida e delle buone pratiche da apportare al caso di Roma.
• Capitolo 3: Analisi del Parco Olimpico Fluviale del Dossier di Candidatura di Roma 2020 e studio della strumentazione urbanistica più adeguata alla riqualificazione e alla rigenerazione urbana degli ambiti di trasformazione del Parco Olimpico in seguito alle Olimpiadi 2020.
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