Carbon Nanoreinforced Concrete
Ivan Prestini
Carbon Nanoreinforced Concrete.
Rel. Giuseppe Ferro, Jean Marc Christian Tulliani. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture, 2011
Abstract
Il presente lavoro si fecalizza in primo luogo sulla possibilità di implementare le proprietà meccaniche di calcestruzzi con l'addizione di Nanotubi di Carbonio, analizzata e sviluppata al Politecnico di Torino, in una collaborazione pluriennale tra il DISTR (Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica) e il DISMIC (Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica); e successivamente sullo studio di quelle che sono le proprietà elettriche di calcestruzzi addizionati con Nanofìbre di Carbonio, finalizzati alla produzione di sensoristica, seguito nei laboratori di Ingegneria Civile ed Ambientale della University Of Houston, Texas.
Fin dalle prime pubblicazioni in merito, datate inizio anni '90, i Nanotubi di Carbonio (CNTs) sono al centro delle attenzioni di molti ricercatori, date le loro straordinarie proprietà meccaniche ed elettriche, infatti pesando solo un sesto dell'acciaio sono quasi cento volte più resistenti a trazione. Le applicazioni studiate finora sono tra le più disparate, partendo dalla nano-elettronica fino ad arrivare a numerose addizioni degli stessi in composti polimerici. Questo campo di ricerca, mosso anche da evidendi esigenze di mercato, sta prendendo largamente piede in edilizia, dove la possibilità di avere materiali con prestazioni sempre più elevate, diminuendo ingombri, consumi e costi, più che uno sfizio per pochi è diventata una vera e propria necessità.
Le Nanofìbre di Carbonio (CNFs), altra forma allotropica del Carbonio, vengono anch'esse in contro alle esigenze dei laboratori di ricerca di tutto il mondo, infatti con proprietà qualitativamente analoghe ai CNTs ma prestazioni e costi decisamente ridotti, possono essere sostituite a questi ultimi nelle prime fasi di studio.
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