Le amministrazioni comunali e la pianificazione : il caso dei "Plans de Développement Communal" in Niger, 2004-oggi
Andrea Bassino
Le amministrazioni comunali e la pianificazione : il caso dei "Plans de Développement Communal" in Niger, 2004-oggi.
Rel. Alfredo Mela, Carlo Carozzi. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture, 2010
Abstract
La decisione di affrontare il tema di questa tesi è dovuta all'interesse per i temi della pianificazione e alla curiosità verso i Paesi in via di sviluppo. A partire dalla quarta edizione (2008) ho avuto modo di assistere in alcune occasioni ai lavori del Master internazionale del Politecnico di Torino "Piani e progetti per le città del Terzo mondo". Questa esperienza mi ha permesso inizialmente di inquadrare l'argomento della tesi, circoscrivendo il tema alla pianificazione comunale in Niger, e successivamente di avere accesso a documentazione altrimenti difficilmente reperibile, quale ad esempio i documenti di piano, oltre che di entrare in contatto con alcuni amministratori del Niger e di altri paesi saheliani (Burkina Faso e Mali) grazie ai quali ho avuto anche modo di raccogliere alcune testimonianze dirette.
L'argomento trattato è la pianificazione a livello comunale, con riferimento particolare ai piani di sviluppo comunali (PDC).
Il decentramento amministrativo, una riforma che ha radici già nella prima costituzione del Niger, diventa operativo con la comunalizzazione integrale e quindi con le elezioni amministrative del 2004 che istituiscono 265 consigli comunali.
Queste giovani amministrazioni devono far fronte alla situazione complessa e difficile dello sviluppo locale, disponendo di finanze e risorse umane esigue. Attualmente i PDC sono lo strumento di pianificazione diffuso tra le amministrazioni, nonostante esso non sia obbligatorio né previsto dalle leggi sull'amministrazione territoriale. Il PDC è uno strumento semplificato che attraverso una diagnosi porta all'elaborazione di un piano degli interventi della durata di 5 anni. Caratteristica di questo strumento è il coinvolgimento della popolazione nella fase diagnostica.
- nel primo capitolo si da un quadro della complessità del Niger: aspetti geografici, fisici, storici ed economici che delineano una situazione critica e di estrema povertà;
- nel secondo capitolo viene affrontato il tema del decentramento amministrativo, la più importante riforma strutturale dall'indipendenza. [...] Verranno anche prese in esame due specificità del Niger: l'influenza della popolazione Tuareg nel percorso politico che ha portato alla scelta del decentramento, e la presenza sul territorio dei poteri consuetudinari e quindi il loro rapporto con le autorità comunali;
- il terzo capitolo riguarda le amministrazioni comunali: [...]. Successivamente viene analizzato in termini generali lo strumento PDC: le sue caratteristiche, la sua introduzione da parte delle organizzazioni di sostegno allo sviluppo, le modalità di elaborazione previste;
- nel quarto capitolo verranno analizzati nove documenti di piano. Questi casi studio sono posti a confronto al fine di individuarne le caratteristiche nella struttura e nei contenuti.
- Abstract in italiano (PDF, 140kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 138kB - Creative Commons Attribution)
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