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Processo progettuale integrato e multidisciplinare : esperienza in Arup

Ilardi, Silvia

Processo progettuale integrato e multidisciplinare : esperienza in Arup.

Rel. Liliana Bazzanella, Luca Caneparo, Mauricio Cardenas Laverde, Ambrogio Angotzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009

Abstract:

[...]

L'obiettivo di questa tesi è quello di mettere le basi per un percorso futuro, attraverso l'analisi e la verifica, prima teorica e poi nel concreto, della validità del processo integrato e multidisciplinare applicato alla progettazione.

I concetti di Architettura Totale, di Progettazione Integrata e Multidisciplinare sono un mito o una realtà effettivamente applicabile alla progettazione architettonica? Quali sono gli strumenti e gli approcci che permettono l'applicazione di tali teorie? Come avviene la progettazione in un team multidisciplinare? Quali gli esiti?

Per trovare le risposte a queste domande ho iniziato facendo una ricerca bibliografica sul tema della gestione del processo progettuale ponendo particolare attenzione all'approccio integrato, riferendomi alla legislazione italiana, britannica e a documenti editi dall'Istituto Americano degli Architetti (aia), confrontandoli poi con pubblicazioni interne Arup inerenti alle medesime tematiche. Per analizzare cosa avviene nel concreto e verificare l'efficacia delle linee guida prese in esame ho riportato l'esperienza progettuale di un particolare caso studio sviluppato da Arup, in modo da far emergere gli aspetti comuni ed evidenziare le contraddizioni con la teoria. Il lavoro si è quindi articolato in tre parti principali.

Nel primo capitolo sono citati gli aspetti chiave della disciplina del Project management in architettura, ovvero la gestione del processo progettuale. Inizialmente si analizza in modo breve la sua evoluzione nel tempo, passando per il concetto fulcro di questo sviluppo, cioè l'obiettivo di migliorare la progettazione dal punto di vista della qualità. Ci si sofferma poi sull'analisi e l'organizzazione di obiettivi e attività, sulla programmazione di tempi e costi e sulle procedure per la creazione del team, supportando la trattazione con un'analisi di differenti modelli procedurali, facendo anche un confronto tra la realtà italiana e quelle britannica e americana, lasciando emergere come per la progettazione integrata non esistono ancora norme ma solo linee guida. Si dà particolare importanza all'analisi dei metodi di gestione del flusso di informazioni e di coordinamento delle discipline. Facendo risaltare le particolarità dell'approccio integrato e multidisciplinare ci si sofferma a questo punto sulla necessità di una ridefinizione delle fasi progettuali nel passaggio dalla progettazione tradizionale a quella integrata e ad un confronto tra i due approcci.

Nel secondo capitolo si passa ad esaminare approfonditamente la gestione dei progetti in Arup cercando di ritrovare in essa gli aspetti chiave trattati in modo generale nel primo capitolo: la definizione di ruoli e responsabilità, la gestione e il controllo del progetto, il monitoraggio dell'avanzamento dei lavori. Viene evidenziato come prioritario l'aspetto della gestione delle informazioni, soffermandosi sui metodi di scambio dati, archiviazione, sul sistema di qualità e sui programmi utilizzati. Si sottolinea inoltre l'importanza e la necessità di un sistema informatizzato (Ovanet) che raccoglie una quantità notevole di informazioni ricavate da tutti i progetti e le iniziative gestiti da Arup a livello internazionale, accessibile da un qualunque computer connesso ad internet, attraverso l'utilizzo di username e password, che qualsiasi membro della società possiede.

Nel terzo capitolo viene descritto il caso studio, il progetto dello Shopping Mail a Casablanca, dalla genesi architettonica, alla concezione tecnologica dell'edificio a livello di definitivo avanzato, con particolare attenzione allo sviluppo dell'involucro. In un'ottica di ricerca della qualità, si analizza l'esperienza lavorativa in un team multidisciplinare e internazionale, verificando l'utilità e la validità dell'approccio integrato nella progettazione di un'opera complessa. A supporto di quest'analisi vengono riportati in allegato vari documenti inerenti al processo gestionale del progetto (valutazione di rischi e opportunità, organigrammi dei ruoli e delle responsabilità dei soggetti coinvolti nel progetto, il Project Pian, gli Scope of Work, organigrammi temporali, minute dei meeting). Tutto ciò è inoltre affiancato dalla descrizione dell'iter progettuale dell'involucro dello Shopping Mail, tema di cui mi sono occupata personalmente col ruolo di assistente alla progettazione.

Questa parte, dedicata alla progettazione dell'involucro, è supportata dall'ultimo capitolo che analizza in modo generale il nuovo approccio alla progettazione di involucri complessi favorito dall'utilizzo di software di modellazione 3D, in cui si esaminano argomenti come l'ottimizzazione della geometria e la discretizzazione della forma, temi affrontati durante il design delle facciate del Morocco Mall.

Nelle riflessioni finali vengono riportate le valutazioni dedotte sia dall'analisi teorica sulla progettazione integrata, sia da quanto messo in luce dall'applicazione di tale metodo al caso studio. In particolare si evidenzia il modo in cui Arup utilizza tale metodo. In quest'ultima parte si cerca anche di dare risposta ad un'ultima serie di domande significative:

Qual è l'evoluzione del concept durante il processo integrato? La commistione di apporti è sempre benefica o a volte stravolge l'idea iniziale? Gli esiti di qualità architettonica sono garantiti da tale processo?

In un processo integrato tutti gli aspetti che caratterizzano l'idea iniziale si concretizzano attraverso gli apporti di tutti gli attori. Per far sì che le decisioni vengano prese insieme ci deve essere dialogo e tutti i team coinvolti devono essere coordinati. Questo non è sempre possibile, i rapporti sono spesso conflittuali, per ciò è molto importante il lavoro di una figura come quella del project manager durante tutta la durata del processo, in modo da poter creare un gruppo e mettere tutti nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio ruolo.

Si evidenzia il fatto che il successo e la coerenza di un processo integrato dipendono da molti fattori, infatti non tutti gli iter progettuali che seguono procedure certificate portano ad un prodotto di qualità. Si sostiene però che la probabilità che un prodotto sia qualitativamente migliore, che risponda ai requisiti prestabiliti, aumenta se il processo segue procedure standard certificate, e anche se queste non sono le uniche possibili per ottenere un prodotto di qualità esse migliorano la qualità della progettazione.

Relatori: Liliana Bazzanella, Luca Caneparo, Mauricio Cardenas Laverde, Ambrogio Angotzi
Tipo di pubblicazione: A stampa
Soggetti: A Architettura > AO Progettazione
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GD Estero
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione)
Classe di laurea: NON SPECIFICATO
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/1638
Capitoli:

PREMESSA

Percorso universitario

Tirocinio Arup

INTRODUZIONE Obiettivo e Articolazione del lavoro

1.CAPITOLO PRIMO - Gestione del Processo Progettuale: il Project Management

1.1 Evoluzione del concetto di Management

1.2 Concetto di Qualità

1.3 Project Management nella gestione del processo progettuale

1.3.1 Attori del processo progettuale

1.3.2 Modelli procedurali a confronto

1.3.3 Caratteristiche del processo progettuale integrato e multidisciplinare

1.3.4 Confronto delle fasi progettuali tra processo integrato e tradizionale

2.CAPITOLO SECONDO - Gestione del Progetto in Arup

2.1 Specificità dell'approccio di Arup

2.2 Ciclo del progetto

2.2.1 Gara e Offerta

2.2.2 Contratto, Scope of Work

2.2.3 Project Team

2.2.4 Organizzazione della fase operativa di progettazione, Project Plan

2.2.5 Produzione e Gestione dei Documenti

2.2.6 Review

2.3 Imparare dai progetti

2.3.1 Meeting

2.3.2 Ovanet

3.CAPITOLO TERZO - Caso studio, Shopping Mall a Casablanca

3.1 Descrizione del progetto

3.2 Processo progettuale Morocco Mall: Diario di bordo dalla decisione a procedere sino alla consegna del progetto definitivo delle facciate

3.2.1 Decision to Proceed - Bid Review

3.2.2 Scope of Work

3.2.3 Inception Review - Project Plan

3.2.4 Progetto delle facciate

4.CAPITOLO QUARTO - Gestione delle forme complesse

4.1 Un nuovo approccio alla progettazione dell'involucro favorito dal recente utilizzo dei software di modellazione 3D

4.1.1 Ottimizzazione della geometria attraverso un modello parametrico

4.1.2 Cosa significa discretizzare una forma?

4.2 Esempi di progetti Arup

4.2.1 Beijing National Stadium

4.2.2 National Aquatic Center

4.2.3 CCTV

RIFLESSIONI

ALLEGATO A.Estratti dagli "Scope of Work"

Bibliografia

Bibliografia:

PREMESSA

ARTICOLI E PUBBLICAZIONI

Arup Group, Sir Ove Arup, The Key Speech, discorso tenutosi alla conferenza dei soci a Winchester, 9 luglio 1970.

A. Salter, D. Gann, Sources of ideas for innovation in engineering design, Science and Technology Policy Research, Brighton, UK, 2001.

CAPITOLO 1 Gestione del processo progettuale - Project Management ARTICOLI E PUBBLICAZIONI

Project Management Institute, PMBOK® Guide: A Guide to the Project Management Body of Knowledge, an American National Standard, 2000.

Giuseppe Rigamonti, La gestione dei processi di intervanto edilizio Tecniche e strumenti di Project construction management, Ed UTET, Torino, 2001.

Antonio Vettese, Project Management, Ed II Sole 24 ore, Milano, 2002.

Michele Pini, Lavori pubblici: affidamento degli incarichi di progettazione e degli altri servizi tecnici, Ed Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN), 2003.

Dimitri Grigoriadis, Project Management e Progettazione Architettonica. Il controllo del progetto dalla ideazione alla costruzione con tecniche di Project Management, Ed Dei Multimedia Tipografia del Genio Civile, Roma, 1° ed. 1996, 2°ed. 2003.

Daniel S.Friedman FAIA, Introduction & Abstracts, in AA.VV. Report O on integrated practice, American Institute of Architects, Washington DC, 2006.

Istituto Americano degli Architetti, (AIA), a cura di, Integrated Project Delivery: A Guide, Consiglio della California, 2007.

Roberto Gamba, Appalto integrato e qualità, si può, in Italia Oggi pag. 46, 10/10/2007.

Daniela Allodi, Project Management per l'architettura, Ed Francoangeli, Milano, 2008.

Mauricio Cardenas Laverde, ...Approccio Multidisciplinare, COSTRUIRE, Febbraio 2009

Istituto Americano degli Architetti, (AIA), a cura di, Official Guide to 2007, AIA Contract Document, AIA, 2009.

LEGGI E NORMATIVE

ISO/TC176 N595

ISO/TC176/SC2/N544R

Documenti di riferimento messi a punto dall'ISO per aiutare le imprese a comprendere meglio ed applicare i requisiti delle norme ISO 9000 "Vision 2000" http://www.protocollo.it/vision2QOO/materiali/documentiUfficiali/Default.htm

Testo unico, Norme tecniche per le costruzioni, DM 14 settembre 2005, Gazzetta Ufficiale n. 222 del 23 settembre 2005, Supplemento Ordinario n. 159 http://www2.ing.unipi.it/~d90692/Normativa/Norme Tecniche.pdf

SITI INTERNET

Forum italiano della progettazione http://www.forum-progettazione.it/index.htm

Concetto di Qualità http://it.wikipedia.org/wiki/Qualit%C3%A0

Andrea Bressan, Suddividere il progetto con la WBS, http://www.pmi.it/project-management/articoli/504/p1/suddividere-il-progetto-con-la-wbs.html, 15 marzo 2007

CAPITOLO 2 Gestione del Progetto in Arup

ARTICOLI E PUBBLICAZIONI

Arup Group, Major projects task force report, Agosto 2000

Rufo Wolf, Arup in Italia: Gabriele Del Mese e la poetica delle strutture. Conversazione con Gabriele Del Mese, direttore Arup Italia. 200?

SITI INTERNET

Paola Salvatore, Parlando di/con Gabriele del Mese http://www.presstletter.com/articolo.asp?articolo=1842

CAPITOLO 4 Project Design - Gestione delle forme complesse

ARTICOLI E PUBBLICAZIONI

James Glymph, Dennis Shelden, Cristiano Ceccato, Judit Mussel, Hans Schober, A parametric strategy for free-form glass structures using quadrilatera/ planar facets, in Automation in construction n. 13, Elsevìer, 2004

Arup Group & Gehry Technologies, Virtual Building: Real Benefit, 2006

Patrick Schumacher, Interview, in AJ del 21/12/2006

Heinz Schniedhofer, tesi di laurea di, Discrete freeform-surface for Architecture, relatore prof. Helmut Pottman, TU Wien, maggio 2007

Helmut Pottman, Alexander Schiftner, Pengbo Bo, Heinz Schniedhofer, Wenping Wang, Niccolo Baldassini, Johannes Wallner, Free form surface from single curved panel, in ACM Transaction on Graphics, voi. 27, n. 3, 2007

Helmut Pottman, Alexander Schiftner, Johannes Wallner, Geometry of Architectural freeform surfaces, 2008

Giuliano Venturelli, Freeform design: l'involucro a geometria complessa, in Frames, n. 132, gennaio/febbraio 2008

Maurizio Meossi, a cura di, EdA 03, Info-Architetture, l'architettura performativa dell'età dell'informazione, Ed II Prato, giugno 2008

Arup Group, The Beijing National Stadium, Special Issue in The Arup Journal, 1/2009

Massimiliano Carbonaro, Arup, volto razionale del gioco creativo, in Edilizia e Territorio de II sole 24ore, 19-24 gennaio 2009

Ingrid Paoletti, a cura di, Innovative Design and Construction Tecnologies, Building complex shape e beyond, Ed Maggioli, Rimini, maggio 2009

SITI INTERNET

Francesco Borgogni, Rappresentazione e superfici virtuali. Le relazioni tra disegno e progetto nel XXI secolo

http://w3.uniroma1.it/sdrcorsoa/Materiali/lezione%20superfici.pdf

Mauro Gentile, Bézier vs Spiine

http://www.mat.unimi.it/users/alzati/Geometria_Computazionale_98-99/apps/bezspli2/teoria .ritmi

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