polito.it
Politecnico di Torino (logo)

Progetto preliminare di un long-range, twin-engine turboprop per missioni di tipo SaR e Maritime Patrol. = Preliminary design of a long-range, twin-engine turboprop for SaR and Maritime mission Patrol.

Flavio Marangi

Progetto preliminare di un long-range, twin-engine turboprop per missioni di tipo SaR e Maritime Patrol. = Preliminary design of a long-range, twin-engine turboprop for SaR and Maritime mission Patrol.

Rel. Giulio Romeo, Enrico Cestino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale, 2019

[img]
Preview
PDF (Tesi_di_laurea) - Tesi
Document access: Anyone
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (17MB) | Preview
Abstract:

Con l’attuazione della legge n. 979 del 31 dicembre 1982 recante “Disposizioni per la difesa del mare” nasce la Componente Aerea della Guardia Costiera. In particolare essa si inquadra nel più ampio impegno di istituzione di un “servizio di vigilanza e soccorso” mediante l’acquisizione di aeromobili da parte della Guardia Costiera. La stessa, istituita con Decreto Interministeriale dell’8 giugno 1989, segue la nuova articolazione delle Capitanerie di Porto ed è costituita dall’inglobamento dei reparti aeronavali preesistenti. Fondamentali le funzioni svolte dalla componente aerea quali la ricerca di naufraghi e di unità navali ed aeree in difficoltà in mare, il soccorso a naufraghi ed a traumatizzati ed ammalati a bordo di navi (tramite recupero con il verricello e/o aviolancio di battelloni), la tutela dell’ambiente marino e delle aree marine protette anche a mezzo di sistemi di telerilevamento sia per monitoraggio periodico e sistematico che in occasione di eco-emergenze. Importante anche le attività di vigilanza sulla pesca marittima e sull’acquicoltura finalizzate al rispetto delle normative nazionali e comunitarie nonché sulla navigazione e sulle attività marittime che si svolgono nelle acque territoriali e di interesse nazionale, con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione e alla salvaguardia della vita umana in mare nella sua accezione più ampia. A tale scopo, questo lavoro vuole essere una valida proposta di un nuovo velivolo multi-missione che si configuri come evoluzione dei modelli esistenti e ad oggi presenti sul mercato. È importante notare come il design di un aereo segua un andamento altalenante costellato di compromessi e limiti dei quali è fondamentale riconoscerne e quindi capirne l’influenza sulle varie configurazioni del velivolo. Il lavoro qui presentato si inquadra nella fase di sviluppo di un velivolo denominata “Project Design”. In particolare, essendo questa composta da tre fasi che si susseguono più o meno linearmente lungo la linea temporale di evoluzione del progetto, questa tesi si pone nella posizione iniziale di detta linea andando a rappresentare l’oggetto delle fasi di “Conceptual Design” e “Preliminary Design”. Dette fasi hanno come “regole di ingaggio” lo sviluppo di un certo numero di soluzioni che rispettino i requisiti richiesti al velivolo da implementare. In particolare questo lavoro vuole proporre una di queste soluzioni la quale, al fine di adempiere a tutti i doveri imposti dal Convivio, verrà descritta seguendo passo passo tutte le analisi che la caratterizzano.

Relators: Giulio Romeo, Enrico Cestino
Academic year: 2019/20
Publication type: Electronic
Number of Pages: 128
Subjects:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale
Classe di laurea: New organization > Master science > LM-20 - AEROSPATIAL AND ASTRONAUTIC ENGINEERING
Aziende collaboratrici: UNSPECIFIED
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/12111
Modify record (reserved for operators) Modify record (reserved for operators)