polito.it
Politecnico di Torino (logo)

Artroplastica di ginocchio computer assistita: ruolo del solco trocleare nella pianificazione dell’intervento e cinematica post-impianto = Computer-assisted total knee arthroplasty: role of the trochlear groove in surgical planning and post-implant kinematics

Irene Asmonti

Artroplastica di ginocchio computer assistita: ruolo del solco trocleare nella pianificazione dell’intervento e cinematica post-impianto = Computer-assisted total knee arthroplasty: role of the trochlear groove in surgical planning and post-implant kinematics.

Rel. Cristina Bignardi, Alberto Audenino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica, 2019

[img]
Preview
PDF (Tesi_di_laurea) - Tesi
Document access: Anyone
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (4MB) | Preview
Abstract:

Scopo - Lo scopo di questo lavoro di tesi è di descrivere la morfologia del solco trocleare in soggetti affetti da gonartrosi e di verificarne l’utilizzo come repere durante interventi di protesi totale di ginocchio, valutando la cinematica post-impianto. Metodi - Si sono analizzati i dati di 106 pazienti operati tramite l’uso di un sistema di navigazione chirurgica imageless (BLU-IGS, Orthokey Italia Srl). Il solco trocleare è stato descritto sui tre piani anatomici; in particolare sul piano sagittale è stata verificata l’ipotesi che i punti acquisiti siano riconducibili ad una circonferenza analizzando: raggio e coordinate del centro della circonferenza fittata, reperi anatomici femorali (lunghezza femore, shaft, angoli di varo/valgo) e grandezze protesiche (raggio del solco protesico, taglia). I parametri cinematici considerati invece, sono stati l’angolo di flesso-estensione post-impianto ed i punti di contatto della protesi sul piatto tibiale. Risultati - Il solco trocleare è assimilabile ad una circonferenza di raggio 25,5 ± 5,6 mm. Non sono presenti correlazioni tra le grandezze della circonferenza individuata e altri parametri morfologici del paziente e ci sono differenze statistiche tra la distanza anteroposteriore dello shaft anatomico rispetto all’asse meccanico ed il raggio del solco individuato (p = 0,0065) e tra il raggio trocleare e protesico (p = 0,0004). Post-intervento, la traslazione anteroposteriore del compartimento mediale è pari a 4,8 ± 3,4 mm e del laterale a 6,8 ± 4,3 mm. Conclusioni - Il presente studio ha fornito una valutazione affidabile e coerente della geometria nel piano sagittale della troclea femorale in pazienti affetti da gonartrosi. Mostra che l’utilizzo di sistemi di navigazione consente al chirurgo di pianificare il posizioamenento dell’impianto assicurando una buona cinematica post-operatoria del ginocchio.

Relators: Cristina Bignardi, Alberto Audenino
Academic year: 2018/19
Publication type: Electronic
Number of Pages: 92
Subjects:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica
Classe di laurea: New organization > Master science > LM-21 - BIOMEDICAL ENGINEERING
Aziende collaboratrici: Orthokey Italia s.r.l.
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/10621
Modify record (reserved for operators) Modify record (reserved for operators)