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Fiat Mirafiori: esplorazioni progettuali per un intervento di riqualificazone urbana

Nicola, Gabriele

Fiat Mirafiori: esplorazioni progettuali per un intervento di riqualificazone urbana.

Rel. Antonio De Rossi, Sergio Pace, Andrea Del Piano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2007

Abstract:

Gli stabilimenti di Mirafiori sono spesso indicati dai testi come �città nella città� e questo non solo per le enormi dimensioni della fabbrica, ma anche per i rapporti tra la città di Torino e l�industria stessa.

Mirafiori rappresenta in effetti ancora oggi uno dei più straordinari esempi legati all�applicazione in Italia delle teorie fordiste e tayloriste, che giustificano te enormi dimensioni di un sistema industriale interamente organizzato per raggiungere le massime economie di scala e la produzione di massa.

Tale impianto, complesso a tal punto da poter essere paragonato ad una città di provincia non solo per le dimensioni ma anche per quanto riguarda le problematiche sociali e funzionali che caratterizzano tutti i nuclei urbani, ha però sempre rappresentato, paradossalmente, una realtà indipendente, chiusa, disinteressata rispetto alla vera città . Il rapporto tra la realtà urbana e quella industriale di Mirafiori, è stato infatti unidirezionale:

se Torino è infatti stata infatti notevolmente influenzatala dalla presenza della fabbrica di Mirafiori, non altrettanto è avvenuto per quest�ultima che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi con la sua organizzazione del tutto autonoma, una �citta� a parte rispetto alla città torinese, accessibile solo dagli �addetti ai lavori�.

Un esempio significativo è rappresentato dalle caratteristiche architettettoniche del complesso industriale; l�aspetto esterno degli stabilimenti, costituiti per la maggior parte da una maglia modulare fuori scala 20*20m, risulta ad esempio, così come del resto l�aspetto interno, del tutto anonimo e indipendente rispetto alle funzioni; allo stesso modo l�intero complesso risulta indipendente rispetto al territorio circostante.

Il fatto poi che anonimi siano anche la maggior parte dei progettisti (la progettazione dell�impianto è infatti sempre ricondotta alla sola figura di Bonadè Bottino), rappresenta un ulteriore testimonianza del senso di indifferenza che caratterizza una fabbrica nata e sviluppata in modo sempre uguale attraverso l�aggiunta continua di elementi modulari.

L�idea di maggiore distacco tra la fabbrica e la città è però forse dato dalla presenza di mura e porte intorno a Mirafiori che sottolineano, attraverso barriere che sono sia fisiche che simboliche, la forzata convivenza di due realtà, quella della fabbrica e della città, caratterizzati da uno scambio imperfetto e spesso problematico.

A tal fine è emblematico il paragone che alcuni giornalisti fecero nel testo celebrativo �Fiat - Mirafiori� del 1939 tra i nuovi stabilimenti ed un �castrurn�, percezione del resto anche giustificata dalla scarsa urbanizzazione dell�area in quel periodo che evidenziava ulteriormente l�estraneità della fabbrica rispetto alla città esistente.

Del resto tale percezione non muterà. come vedremo, neanche con il progetto per il raddoppio degli stabilimenti avvenuto t il 1956 ed il 1958, dove verranno sostanzialmente riprese le caratteristiche architettoniche dello stabilimento originale rendendo del tutto anonimo rispetto alla città anche questo tipo di intervento.

Relatori: Antonio De Rossi, Sergio Pace, Andrea Del Piano
Tipo di pubblicazione: A stampa
Soggetti: A Architettura > AO Progettazione
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GG Piemonte
R Restauro > RC Restauro urbano
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale)
Classe di laurea: NON SPECIFICATO
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/1025
Capitoli:

Mirafiori (Torino)

- Introduzione

- Espansione demaniale della Fiat a Mirafiori

- Da Corso Dante a Mirafiori

- Dalle scelte progettuali al cantiere di Mirafiori

- La fase di passaggio dai fordismo al post fordismo

- Sviluppo urbanistico di Mirafiori

Scelta di un caso studio per Mirafiori

- Premessa

- Bercy Village (Parigi)

- Ex raffineria Agip (Rho � Pero, Milano)

- Ex acciaierie Falk (Sesto San Giovanni. Milano)

- Ex stabilimento automobilistico Alfa Rorneo (Milano)

- Ex stabilimento automobilistico Innocenti � Maserati (Milano)

- Ex stabilimento Bertoli (Udine)

- Ex stabilimento automobilistico Fiat (Firenze � Novoli)

Il caso studio: l�area Bicocca (Milano)

- La storia dell�area

- Il concorso

- li progetto per l�area Bicocca

- Il processo di trasformazione dell�area

- I risultati dell�intervento di trasformazione

Ipotesi progettuale per un intervento di trasformazione urbana delle aree dismesse di Mirafiori

- Premessa

- Analisi del contesto urbano di Mirafiori

- Obiettivi del progetto

- Il progetto

Tavole di analisi delle aree dismesse di Mirafiori

- Tavola 1, 2, 3, 4: analisi delle infrastrutture viarie

- Tavola 5: analisi dei verde

- Tavola 6, 7: analisi del costruito

Tavole di analisi del progetto

Bibliografia:

- FIAT, Le opere sociali della FIAT, Ed. La Stampa, Torino 1941.

- FIAT, Mirafiori, Fiat, Tonno 1970.

- V. CASTRONOVO, GiovanniAgnelli, Torino, Ed. Utet, 1971.

- M. G. DAPRA� CONTI. C. ROCCHETTA. Preesistenze ,rurali e riqualificazione dei tessuti urbani periferici, Torino 1977.

- P. BAIRATI, Vittorio Valletta. Torino, Ed. Utet, 1983.

- M. LUPO, l secoli di Mirafiori. Ed. Piemontese La Bancarella, Torino 1985.

- A. BAGNASCO (a cura di). La città dopo Ford: il caso di Torino, Ed. Bollati Boringhieri, Torino 1990.

- F. TRIPODINA. Mirafiori dopo la FIAT, Tesi di Laurea, rel. Riccardo Cedrone, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, luglio 1994.

- G. VOLPATO. Il caso Fiat. Una strategia di riorganizzazione e di n�lancio, Ed. Isedi, Toarinol996.

- C. OLMO (a cura di, Mirafiori 1936-1962. Allemandi, Torino 1997.

- G. BERTA, Mirafiori, Ed. Il Mulino, Bologna 1998.

- A. CASTRO VILLI, C. SEMINARA, Mira fiori la città oltre il Lingotto. Mentelocale. Torino 2000.

- M. S. AINARDI, Cascine in periferia, Ed. Stargrafica, Grugliasco 2002.

Scelta di un caso studio per Mirafiori

- Bercy village (Parigi)

- M. ALBIN, Le quartierBercy� gare de Lyon: Paris s�eveille à Iest, ed. AUGU STE - THOUARD DANS LA VILLE, Parigi 1989.

- M. MEADE, Bercybrief, in «Architectural review», n. 1180, june 1995, pp. 66�71.

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- N. BALDASSINI, Un segno come ponte, in «l�Arca», n. 139. pp. 20 � 23, luglio agosto 1999.

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SITI INTERNET CONSULTATI

www.professionearchitetto.it

www.bercyviflage.com

I casi Italiani:

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- Ex raffineria Agip ( Rho � Pero, Milano)

G. BARAZZETTA, Il fondale disegnato, in Milano 2001, supplemento a «Casabella», n. 690, giugno 2001, pp. 12-27

M. LUPI, S. SCALPELLI, Milano. Un laboratorio della trasformazione post-industriale, in Milano 2001, supplemento a «Casabella», n. 690, giugno 2001, pp. 28-30

S. BOERI, Le tre anime di Milano, in «Domus». n.859, maggio 2003, pp. 72 � 77

M. ENGEL, La nuova fiera di Milano e il suo territorio, in «Urbanistica informazioni», n. 190, luglio 2003

C. CESARINI, S. PACE, La fiera di Milano: da un�ex raffineria ad un area di eccellenza. in «Urbanistica Informazioni», n.190, luglio 2003

G. MURATORE, Stile Fuksas, in «I� Arca», n.197, novembre 2004, pp. 46, 51

M. AGNOLETTO, Nuovo Polo Fiera Milano, in «Abitare», n.451, giugno 2005, pp. 139-

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- Ex acciaierie Falk (Sesto San Giovanni, Milano)

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B. BONFANTINI, Inte,vista a Cesare Stevan, in «Urbanistica», n.111, dicembre 1998, pp.112 - 115.

C. BOLOGNESI, La città perduta dell�acciaio, in «Domus», n. 845, febbraio 2002, pp.

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- Ex stabilimento automobilistico Alfa Romeo (Milano)

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- Ex stabilimento automobilistico Fiat (Firenze-Novoli)

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Il caso studio: l�area Bicocca (Milano)

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G. VALLE, Progetto Bicocca, raccolta di quattro volumi, 1988.

L. MOLINARI, Progetto Bicocca 1985� 1998, Ed. Skira, Milano�Ginevra 1999.

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B. SECCHI, Milano � Berlino, in «Domus», n. 815 cit., pp. 52 � 54.

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F. IRACE. Gregotti Associati Intemational teatro degli Arcinboldi. Milano cambia centro, in «Abitare», n. 415, marzo 2002, p. 82 � 91.

Senza nome, La classe operaia va alla Bicocca. in «Domus», n. 846, marzo 2002, pp.

82�91.

V. GREGOTTI. Nuova sede generale Pirelli alla Bicocca, in «Abitare», n. 439, maggio 2004, pp.100� 101.

V. GREGOTTI, Direzione generale Pirelli Real Estate. Bicocca, Milano, in «Casabella», n 747. settembre 2006, pp. 18� 29.

Senza nome, Grande Bicocca presto in cantiere; in Milan, in l�Arca, n. 210, gennaio 2006. p. 92.

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