Ignazio Gardella: percorsi progettuali
Stefano Milanesio
Ignazio Gardella: percorsi progettuali.
Rel. Silvia Gron. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004
Abstract
Con i suoi settant'anni di appassionata carriera, Ignazio Gardella è senza dubbio uno dei grandi protagonisti dell'architettura italiana. Appartenente ad una famiglia di architetti per tradizione, vive a Milano, insegna a Venezia, lavora fino all'ultimo in città diverse, accumulando una serie di esperienze e sensibilità diverse. Questo accumularsi si trasforma in una forma di persuasione rara negli architetti moderni, che gli ha permesso di far accettare le proprie opere in un ambito vasto, rendendo più comprensibili e vicine al grande pubblico le scelte dell'architettura moderna. Il suo mettere in discussione convenzioni e rigidità, il suo "sentimento" dei luoghi e delle città hanno contribuito al rendere accettabili le innovazioni tipologiche che la modernità promuoveva.
Di Gardella colpisce anche il grande coraggio, la volontà di realizzare le sue idee, così forte da persuadere anche il più remissivo dei committenti (tranne rare eccezioni), la sua acuta capacità di cogliere la natura composita e plurale del mondo costruito in cui andavano ad inserirsi le sue opere
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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