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Mezzasalma, Chiara

Si ritorna a scuola : progetto di una scuola dell'infanzia e primaria per il comune di Accumoli.

Rel. Lorena Alessio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile, 2017

Abstract:

"La costruzione di una scuola dovrebbe essere il primo atto pedagogico. Una scuola che disattende una prerogativa funzionale ed estetica non può pretendere di insegnare agli allievi a vivere meglio. La nostra società, in maniera ipocrita, si illude di rispondere ai propri compiti delegando la parola all'insegnamento e continuando invece nell'architettura a fornire cattivi esempi.

La mancanza di bellezza, l'assenza del senso di gerarchia degli spazi e della chiarezza della costruzione comportano inevitabilmente lo scadimento delle scuole in ambienti altamente diseducativi.

La scuola, oggi soprattutto, deve avere il compito di testimoniare la coscienza civile di un Paese. Una buona scuola, anche dal punto di vista della cultura architettonica, è valida se sa risolvere i problemi e rispondere alle attese più che fornire spazi tecnici. La scuola palesa tutta la sua arretratezza, le sue rughe quando si accontenta di sopravvivere dentro forme precarie e discutibili, piuttosto che mirare a soluzioni tendenti a promuovere le migliori aspettative". '

L'idea di questo lavoro di tesi è scaturita dalla mia partecipazione presso lo studio Cliostraat al gruppo di progettazione per il concorso di idee Scuole Innovative bandito dal MIUR e contestualmente al gruppo studentesco H.E.L.P. (Housing in Emergency for Life and People), formatosi in seguito il Terremoto del Centro Italia.

In questo contesto ho avuto l'occasione di poter approfondire la situazione del sistema scolastico italiano, riscontrando il divario che esiste tra gli edifici scolastici italiani e quelli europei e comunque internazionali.

L'obiettivo di questo studio è quello di proporre un progetto per un edificio scolastico nel comune di Accumoli. Il comune di Accumoli, epicentro del terremoto del 24 agosto del Centro Italia, è stato uno dei comuni che ha subito maggiori danni.

Anche la scuola esistente, sede distaccata del plesso di Amatrice, è stata gravemente danneggiata dal terremoto, tanto da rientrare tra le scuole per le quali è prevista la costruzione ex novo dall'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 del Commissario per la ricostruzione, Vasco Errani.

La tesi si suddivide in tre parti: nella prima parte vengono analizzati i recenti terremoti in Italia, con particolare attenzione al caso delle scuole ed alle scelte urbanistiche e costruttive attraverso le quali è stata affrontata la ricostruzione delle scuole danneggiate.

I terremoti presi in considerazione sono: il terremoto del Molise del 2002, il terremoto abruzzese del 2009 e quello dell'Emilia Romagna del 2012. Per ciascuno di essi, poi, sono stati analizzati alcuni casi studio di scuole ricostruite ex novo.

Un capitolo a parte viene dedicato al recente terremoto che a partire dal 24 agosto ha colpito le regioni del Centro Italia.

La seconda parte della tesi è dedicata all'analisi di alcuni casi studio di scuole in Italia, in Europa e nel mondo, con l'indagine sul rapporto che intercorre tra lo spazio architettonico e la pedagogia. Dallo studio dello spazio di alcune delle scuole analizzate precedentemente, poi, è stato possibile, individuare tre modelli di distribuzione principali.

La progettazione di una scuola non si lega solamente ad una concezione fisica della spazio, ma va ben oltre.

L'approccio pedagogico indaga sul significato di fare scuola, perché per la buona riuscita di un progetto di una scuola è fondamentale il rapporto che si instaura tra architettura e pedagogia.

L'ultima parte è dedicata al progetto di architettura per la scuola dell'infanzia e primaria di Accumoli.

Una proposta di un architettura scolastica che risponde contemporaneamente a diversi obiettivi: una tecnologia costruttiva prefabbricata di facile realizzazione, tempi di realizzazione brevi e costi contenuti, una scuola in cui lo spazio architettonico è una conseguenza degli approcci pedagogici, una scuola innovativa dal punto di vista dei materiali e dal punto di vista energetico. Una scuola che si adatta al contesto territoriale in cui si inserisce, l'Appennino.

Una scuola caratterizzata da spazi flessibili, in modo da ricreare scenari di lavoro sempre diversi, spazi di studio individuali e di gruppo.

La scuola non è costituita solo dagli spazi strettamente connessi alle attività didattiche, ma anche da spazi informali che stimolano l'interazione, l'apprendimento informale, il relax e il gioco. Inoltre, la scuola assume un ruolo essenziale per tutta la comunità, deve proporsi come Civic center, aperta al territorio, un punto di riferimento per |a rinascita dell'intera comunità. Insomma, una scuola innovativa sotto ogni punto di vista.

Relatori: Lorena Alessio
Soggetti: A Architettura > AL Edifici e attrezzature per l'istruzione, la ricerca scientifica, l'informazione
A Architettura > AO Progettazione
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GA Antropologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/6136
Capitoli:

1 TERREMOTO IN ITALIA

1.1 Rischio sismico in Italia

1.2 Scuole a rischio

1.3 I terremoti più recenti in Italia, l'emergenza e il caso delle scuole

1.3.1 Terremoto Molise

1.3.2 Terremoto Abruzzo

1.3.3 Terremoto Emilia Romagna

2 TERREMOTO IN CENTRO ITALIA

2.1 La scossa del 24 Agosto e le successive

2.2 Soccorsi ed emergenze, cosa è stato fatto fino ad adesso

2.3 La conta dei danni provocati dal terremoto

2.4 II rischio sismico nelle scuole

3 CASI STUDIO SCUOLE

3.1 In Italia

3.2 In Europa

3.3 Nel Mondo

4 SCUOLA TRA PEDAGOGIA E ARCHITETTURA

4.1 II rapporto tra architettura e pedagogia

4.2 Approccio Reggio Children

4.3 Approccio Scuole senza zaino

4.4 Modelli distributivi principali

4.4.1 Tipologia lineare e a L

4.4.2 Tipologia centrale

4.4.3 Tipologia a corte

4.5 Elementi di progettazione

4.5.1 Sostenibilità

4.5.2 Materiali

4.5.3 Colore

4.5.4 Arredo

4.6 Riferimenti normativi

5 CASO STUDIO: ACCUMOLI

5.1 Contesto territoriale

5.2 II terremoto del 24 agosto

5.3 La scuola dell'infanzia e primaria di Accumoli

6 IL PROGETTO ARCHITETTONICO

6.1 Concept di progetto

6.2 Le funzioni

6.3 La componente verde

6.4 II progetto

6.5 La struttura

6.6 Elementi di sostenibilità

6.7 Materiali e finiture

Conclusioni

Allegati

Bibliografia

Sitografia

Fonti iconografiche

Ringraziamenti

Bibliografia:

A. Lemme, S. Podestà, G. Cifani (a cura di), Sisma Molise: dall'emergenza alla ricostruzione. Edifici in muratura, Roma, Dei, 2008

A.Fortunati, G.Fumagalli, S.Galluzzi, La progettazione dello spazio nei servizi educativi per l'infanzia, Azzano San Paolo, Edizioni Junior, 2008

B. Weyland, S.Attia, Progettare scuole tra architettura e peda-gogia, Milano, Guerini, 2015

C.Edwards, L.Gandini, G.Forman, I cento linguaggi dei bam-bini, Bergamo, Junior, 1995

D. Paradiso, rei. G.Peretti, Edifici scolastici tra pedagogia e architettura, Tesi di Laurea in Architettura, Torino, Politecnico di Torino, 2012

E. Antonini, A.Boeri, Progettare scuole sostenibili. Criteri, esempi e soluzioni per l'efficenza energetica e la qualità am-bientale, Monfalcone, EdicomEdizioni, 2011

G. Cederna (a cura di), Atlante dell'infanzia a rischio 2016, Ist. Enciclopedia Italiana, 2016

L. Paolino, M. Cagelli, A.S. Pavesi, Guida alla progettazione degli edifici scolastici. Verifica su base prestazione e casi studio per la scuola dell'infanzia e primaria, Maggioli editore, Doga¬na, 2011

M. Botta, in M. Botta, P. Crepet, G. Zois, Dove abitano le emozioni, Torino, Einaudi, 2007

P. Fusero, Un primo bilancio della ricostruzione in Abruzzo, in «Urbanistica Informazioni» n.230, INU Editore, 2010

S. Borri, (a cura di), Spazi educativi e architetture scolastiche: linee e indirizzi internazionali, Firenze, Indire, 2016

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