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Guidarelli, Chiara

URBANISTICA COLLABORATIVA - Un processo di riattivazione urbana per la città di Valencia.

Rel. Roberto Albano, Alicia Llorca Ponce, Laura Fernandez Duran, Alfredo Mela, Emanuela Saporito. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile, 2017

Abstract:

URBANISTICA COLLABORATIVA

Un processo di riattivazione urbana per la città di Valencia

Relatore

Roberto Albano

Correlatori

Alfredo Mela

Emanuela Saporito

Correlatori esterni

Alicia Llorca Ponce

Laura Fernandez Duran

Candidato

Chiara Guidarelli

Luglio 2017

Questo lavoro di ricerca si fonda sulla relazione di diversi elementi cardine quali: l’analisi storica dell’approccio partecipativo, con un’attenzione particolare ai professionisti che si sono occupati di comunità e di spazio pubblico a partire dalla seconda rivoluzione industriale, l’approfondimento di alcuni strumenti teorici costruiti ed evolutisi nel tempo e l’analisi e il confronto di casi pratici a livello mondiale, essenziale per la costruzione di linee guida per innescare processi collaborativi.

Con questa tesi di vuole ricercare un’alternativa all’approccio unidirezionale e top down tipico della scienza urbanistica così come siamo abituati a conoscerla, applicarla e insegnarla per iniziare a pianificare, progettare e agire in un’ottica collaborativa, condivisa, inclusiva e glocale, perseguendo delle strategie che si stanno configurando e testando in tutto il mondo attraverso interessanti sperimentazioni.

In quest’ottica i progetti lasciano il posto alle strategie progettuali e alle loro sperimentazioni per garantire la qualità, la necessità e l’uso dell’intervento, mantenendo aperta la possibilità di correggere la strategia stessa, eleggendo lo spazio pubblico come fulcro della riattivazione dello spazio fisico e della comunità locale. L’urbanistica collaborativa, infatti, non prevede una progettazione PER un’utenza sconosciuta, ma CON i fruitori stessi, trasformando la comunità passiva e insoddisfatta, in un gruppo forte e coeso che si sente di appartenere ad un luogo e per questo motivo lo rispetta e lo fa rispettare. Questa tipologia di riattivazione rende i residenti attori consapevoli dello spazio in cui vivono e promuove un ritorno ad una vita pubblica di qualità.

L’approccio che si sceglie di adottare per la rigenerazione della città di Valencia segue tutti questi principi, dotandosi di strumenti individuati attraverso un’attenta analisi delle esperienze simili che, in maniera positiva e negativa, affrontano la tematica da un punto di vista pratico piuttosto che teorico, in un’ottica generale che unisce teoria ad azione, strategie a lungo termine ad azioni puntuali e temporanee, azioni materiali a quelle immateriali, per un approccio urbano più che sostenibile, resiliente.

Per questo motivo, in questa tesi, la strategia è l’unico elemento del processo che è stato

completamente definito, al contrario della parte relativa alle azioni tattiche e di rifunzionalizzazione, che viene ipotizzata e presentata sotto forma di suggestioni, dal momento che è prevista una collaborAzione con gli attori locali.

Per ulteriori informazioni contattare:

Chiara Guidarelli, chiara.guidarels@gmail.com

Relatori: Roberto Albano, Alicia Llorca Ponce, Laura Fernandez Duran, Alfredo Mela, Emanuela Saporito
Soggetti: A Architettura > AF Edifici e attrezzature per il tempo libero, le attività sociali, lo sport
A Architettura > AL Edifici e attrezzature per l'istruzione, la ricerca scientifica, l'informazione
A Architettura > AN Opere di ingegneria civile, trasporti, comunicazioni
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/6059
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