Politecnico di Torino (logo)

Mariani, Alessia

La Città Giardino di Torino.

Rel. Giovanni Brino, Giovanni Maria Lupo. Politecnico di Torino, NON SPECIFICATO, 2005

Abstract:

Con questa tesi si intende raccontare la storia di Città Giardino, un borgo sorto dopo la seconda guerra mondiale alla periferia ovest di Torino tra la cascina Giaione e le Casermette San Paolo. Torino in questi anni riprendeva la propria vita dopo la distruzione di oltre un terzo delle abitazioni, degli uffici, degli stabilimenti meccanici. Al tempo stesso, si stava attraversando un periodo di forte crescita demografica, rafforzata dal ritorno degli sfollati nelle città, dall'arrivo dei profughi da regioni come l'Istria e la Dalmazia e da un'ondata di immigrazione proveniente dalle regioni del sud Italia.

Alla periferia di Torino un imprenditore intendeva far nascere un quartiere a misura d'uomo, una Città Giardino, con giardini, servizi, negozi e la chiesa; un'idea geniale che purtroppo non si concretizzò a causa della sua cattiva gestione e della sua disonestà. Tali sviluppi della vicenda portarono sul lastrico molte famiglie che avevano confidato e creduto nel progetto del commendator Carosso. Malgrado ciò, dopo il fallimento della società costruttrice, le famiglie truffate, con i pochi soldi rimasti, riuscirono a superare quei momenti difficili ed a portare a termine ugualmente la costruzione del borgo.

La fisionomia del luogo è cambiata notevolmente a causa della costruzione di nuovi complessi residenziali sorti sulle vie limitrofe intorno agli anni '70. La particolarità di questo borgo non è però stata intaccata, tanto che la sua connotazione unica, diversa dalle altre zone della città, dal centro alla periferia, fa sì che le case di Città Giardino siano tra le più care del mercato immobiliare della zona sud-ovest di Torino.

La prima parte di questo lavoro presenta un'attenta analisi borgo dal punto urbanistico ed architettonico. Si è quindi proceduto al rilievo grafico dell'intero borgo secondo il progetto originario dell'ingegnere Augusto Momo, mai realizzato causa delle vicende citate.

Non si sono però voluti trascurare gli aspetti socio-culturali legati alle vicende che hanno caratterizzato questa zona durante gli ultimi cinquantanni.

I volti degli abitanti, infatti, nel tempo sono mutati; nuove persone popolano la Città Giardino dopo la morte di parecchi dei primi abitanti, anche se si contano ancora famiglie presenti da tre generazioni. Gli esercizi hanno risentito dell'apertura dei centri commerciali e, a fianco dei negozi tradizionali come le panetterie ed il bar tutt'ora presenti, altri hanno dovuto trasformarsi: la latteria, ad esempio, è diventata un piccolo supermercato, per meglio rispondere alle nuove esigenze. Negozi ed attività produttive sono scomparsi: il calzolaio, la ferramenta, il salumiere, il falegname, il negozio di fiori, il negozio di scarpe, l'officina meccanica, il materassaio. La fabbrica di penne, l'oleificio ed il laboratorio di ceramica si sono trasferiti altrove, mentre altri continuano la propria attività come la torrefazione, la merceria, il barbiere ed il giornalaio.

La gente che risiede a Città Giardino nel tempo ha ristrutturato le proprie case, le ha sopraelevate aumentandone il valore ed ha sempre riservato una particolare attenzione ai giardini.

II lavoro prosegue con un secondo rilievo che riporta lo stato attuale del borgo, con attenzione non solo agli edifici ma anche a tutti i giardini che circondano ciascuna abitazione, in molti dei quali si trovano anche piccoli orti urbani.

L'analisi si è articolata nella stesura di schede illustrative redatte per ognuna delle 136 abitazioni che compongono il borgo.

Una prima tipologia di schede riporta, per ogni elemento che costituisce la facciata, il colore (indicando il relativo codice ncs), il materiale, la tecnica e la finitura con il quale è stato realizzato. A supporto di queste informazioni sono stati inseriti tre documenti: uno di tipo gotografico per indicare l'edificio, e due di tipo grafico al fine di evidenziare lo stato attuale e le superfetazione rilevate in facciata.

Una seconda tipologia di schede riporta la varietà di verde riscontrato nei giardini e, dove presente, anche la varietà di ortaggi e frutta coltivati negli orti urbani. In queste schede, a supporto dei dati esaminati sono stati inseriti documenti di tipo fotografico.

I dati raccolti nelle schede dei colori delle facciate e nelle schede del verde privato sono stati successivamente riportati in singoli istogrammi, uno per tipoloia riscontrata, ed analizzati.

In conclusione del lavoro è stata presentata una soluzione urbanistico-architettonica di riqualificazione di Città Giardino, ipotizzando le modifiche alla viabilità, la regolamentazione dei colori delle facciate e l'analisi dei modelli più interessanti ai quali guardare per poter migliorare o, dove possibile, conservare l'immagine complessiva del borgo.

Relatori: Giovanni Brino, Giovanni Maria Lupo
Parole chiave: Torino - citta' giardino - Mirafiori - garden city
Soggetti: A Architettura > AS Storia dell'Architettura
U Urbanistica > UN Storia dell'Urbanistica
Corso di laurea: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/575
Capitoli:

Ringraziamenti

Indice

Sommario

Capitolo 1.Condizioni economiche e sociali nel secondo dopoguerra

1.1. La ricostruzione della città di Torino nel secondo dopoguerra

Capitolo 2.Mirafiori nord

2.1. Il quartiere Mirafìori

2.2. I processi di urbanizzazione

2.3. La periferia come espressione della società urbana

Capitolo 3.La nascita di Città Giardino

3.1. Il progetto Città Giardino

3.2. Interviste

3.2.1.Intervista a Ferraris

3.2.2.Intervista a Federico Massai

3.3. Consegna della prima villetta

3.4. La Cooperativa Edile Città Giardino

3.5. Lo scandalo Città Giardino

3.5.1.Lo scandalo Città Giardino a Novara e ad Asti

3.6. Nuove vicende della Cooperativa

3.7. La ripresa dei lavori a Città Giardino

3.8. La nascita della Pro Città Giardino

3.9. Gli ultimi atti della Cooperativa

Capitolo 4.La Garden City di Howard e la Città Giardino del Carosso a confronto

4.1. L'idea della garden City

4.2. I tentativi di realizzazione: Letchworth e Welwyn

4.3. I due progetti a confronto

Capitolo 5.Il Giaione: da cascina a centro civico di Città Giardino

5.1. Le cartografie storiche del territorio rurale torinese

5.2. Le cascine della periferia torinese

5.3. La cascina Giaione

5.3.1.Le origini

5.3.2.La vicenda storica

5.3.3.L'edificio

5.3.4.La nascita del centro civico di Città Giardino

Capitolo 6.Nascita dei servizi

6.1. Premessa

6.2. La chiesa Santissimo Nome di Maria

6.2.1.La nuova chiesa

6.2.2.La sala parrocchiale polivalente

6.3. La nascita del complesso scolastico

6.3.1.Gli edifici scolastici

Capitolo 7.Uno sguardo sulla Città Giardino del 2005

7.1. Premessa

7.2. Una passeggiata a Città Giardino

Capitolo 8.L'evoluzione del borgo di Città Giardino attraverso la cartografia

Capitolo 9.Il rilievo di Città Giardino e l'analisi dei dati raccolti

9.1. Le facciate degli edifici

9.2. I giardini privati

Capitolo 10.Conclusioni

Allegati

Schede dei colori delle facciate di Città Giardino di Torino

Schede del verde privato di Città Giardino di Torino

Riferimenti bibliografici

Testi e documenti

Articoli e riviste

Quotidiani

Atti e verbali

Archivio del Tribunale di Torino, sezione Fallimenti

Tribunale di Torino, sezione Commerciale presso Camera di Commercio di Torino

Cartografia

Archivio Storico

Archivio Edilizio

Archivio Edilizia Scolastica

Siti internet consultati

Bibliografia:

Testi e documenti

[1] Benevolo L., Storia dell 'architettura moderna., 2003, Laterza, Bari.

[2] Bonari C, Palmucci L., Re L., Roggero Bardelli C, Torino. Ritratto in Piedi. Nascita di una città., 1994, Lindau, Torino.

[3] Borgi A., C'era una volta Mirafiori :viaggio negli archivi di Mirafiori nord, Torino., 2002, Città di Torino, Torino.

[4] Castagnoli A., Torino dalla ricostruzione agli anni Settanta: l'evoluzione della città e la politica dell'Amministrazione provinciale., 1995, Franco Angeli, Milano.

[5] Castranovo V., Torino, 1987, Laterza, Bari.

[6] Città di Torino, Circoscrizione 2: Santa Rita, Mirafiori nord-Torino., 2002, a cura della Città di Torino, Torino.

[7] Colombo A., A Torino sorge la Città Giardino., 1948, Acron, Torino.

[8] Comoli Mandracchi V., La città nella storia d'Italia: Torino., 1983, Laterza, Bari.

[9] Falco L., Morbelli G., Torino, un secolo di sviluppo urbano, 1976, Celid, Torino.

[10] Gribaudi Rossi E., Cascine e ville della pianura torinese: briciole di storia torinese rispolverate nei solai delle ville e nei granai delle cascine. ,1970, Le Bouquiniste, Torino.

[11] Grossi A., con aggiunta indice dei nomi a cura di Gribaudi Rossi E., Guida alle cascine e vigne del territorio di Torino e contorni, 1968, Bottega d'Erasmo, Torino.

[12] Libert G., Città Giardino. Mezzo secolo di vita di un borgo di periferia, 2003, Associazione Amici degli Archivi Piemontesi, Torino.

[13] Lupo M., I secoli di Mirafiori, 1985, Piemonte in bancarella, Torino.

[14] Opera Diocesana Preservazione della fede, Siamo andati per chiese sessant'anni-1935/1965, 1995, Torino.

[15] Piccablotto C. A., T come Torino., 1987, II Capitello, Torino.

[16] Ronchetta C, a cura di Palmucci L., Cascine a Torino: la più bella prospettiva d'Europa per l'occhio di un coltivatore., 1996, Edifir, Firenze.

Articoli e riviste

[1] Daprà Conti M. G., Ronchetta C, Una esperienza di riuso di un edificio rurale. In "Torino notizie" numero 5/6,1977.

[2] Massaia A. S., Edilìzia economica e popolare nella città di Torino dall'Unità d'Italia alla seconda guerra mondiale. In "Bollettino Storico Bibliografico Subalpino XCVII", 1999.

[3] Parrocchia Santissimo Nome di Maria, fascicolo 107, Archivio Torino Chiese presso la Curia di Torino.

[4] Relazione informativa sui lineamenti del Piano Regolatore Generale della Città.

[5] Ronchetta C, Il sistema delle cascine nel paesaggio urbano. In "Beni culturali nel Comune di Torino", volume 1, 1984.

[6] Ronchetta C, Note sulle persistenze rurali; classificazione e indicazioni normative per il recupero. In "Piano Regolatore Generale di Torino, ricerche: le località centrali minori", 1991, Torino.

[7] Ronchetta C, Preesistenze rurali e riqualificazione dei tessuti urbani. In "Atti e Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti di Torino", Marzo-Aprile 1977.

[8] Ronchetta C, Recupero della cascina Giaione a Torino. In "Architettura degli anni '80 in Piemonte", 1990.

[9] Ronchetta C, Delpiano B., Una piazza per un quartiere. Restauro del complesso rurale del Giaione a Torino. In "A.U." numero 33 bis, 1989.

[10] Ronchetta C, Delpiano B., Un problema di restauro e di riuso di un edificio rurale a Torino: il ricupero della cascina Giaione a centro di servizi per il quartiere di Mirafìori nord. In "Atti del 1° Congresso Nazionale Consolidamento e restauro architettonico", 1981, Verona.

[11] Ronchetta C, Delpiano B., Un ricupero per la storia. In "Modulo" numero 135, 1987.

Quotidiani

[I] La Gazzetta del Popolo, 15 Gennaio 1949. Data consultazione 21 Aprile 2005. [2] La Gazzetta del Popolo, 08 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[3] La Gazzetta del Popolo Sera, 02/03 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[4] La Gazzetta del Popolo Sera, 03/04 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[5] La Gazzetta del Popolo Sera, 04/05 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[6] La Stampa, 08 Marzo 1949. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[7] La Stampa, 12 Marzo 1949. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[8] La Stampa, 25 Settembre 1949. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[9] La Stampa, 27 Settembre 1949. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[10] La Stampa, 02 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005.

[11] La Stampa, 05 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005. [12] La Stampa, 15 Febbraio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005. [13] La Stampa, 27 Luglio 1950. Data consultazione 21 Aprile 2005.

Atti e verbali

Archivio del Tribunale di Torino, sezione Fallimenti

[1] Dott. Prof. Rag. Ceni I. (a cura di), Relazione di perìzia sullo stato d'insolvenza della Società Torinese Edilizia Città Giardino, 01 Febbraio 1950.

[2] Dott. Prof. Rag. Cerri I. (a cura di), Relazione del curatore nel fallimento S.T.E.C.G. - Carosso Vittorio - La Famigliare, 07 Aprile 1950.

[3] Contratto di appalto S.T.E.C.G. - Cooperativa Edile Città Giardino

Tribunale di Torino, sezione Commerciale presso Camera di Commercio di Torino

[1] Costituzione Società Cooperativa Edile Città Giardino a responsabilità limitata e Statuto, fascicolo 322/49 intestato a Città Giardino Cooperativa Edile, 02 Aprile 1949.

[2] Verbale di Assemblea Straordinaria dei soci della Società Cooperativa Edile Città Giardino, 02 Aprile 1950.

[3] Verbale di Assemblea dei soci della Società Cooperativa Edile Città Giardino, 29 Aprile 1951.

[4] Verbale di Assemblea Straordinaria dei soci della Società Cooperativa Edile Città Giardino, 29 Luglio 1951.

[5] Verbale di Assemblea Straordinaria dei soci della Società Cooperativa Edile Città Giardino, 02 Marzo 1952.

[6] Verbale di Assemblea Ordinaria dei soci della Società Cooperativa Edile Città Giardino, 20 Aprile 1952.

Cartografia

Archivio Storico

[1] Città di Torino, Archivio Tipi e Disegni 10° copia, cartella n° 64, fascicolo 8, anno 1945, disegno 31/4. Atlante di Torino, scala 1:10.000. Istituto Geografico Centrale di Torino.

[2] Città di Torino, Archivio Tipi e Disegni, cartella n° 64, fascicolo 8, anno 1950, disegno 29/1, foglio 5. Atlante di Torino, scala 1:5.000. Istituto Geografico Centrale di Torino.

[3] Città di Torino, Archivio Tipi e Disegni, cartella n° 64, fascicolo 8, anno 1964, disegno 29/2, foglio 16. Atlante di Torino, scala 1:5.000. Istituto Geografico Centrale di Torino.

[4] Città di Torino, Archivio Tipi e Disegni, cartella n° 64, fascicolo 8, anno 1973, disegno 29/3, foglio XVI. Atlante di Torino, scala 1:5.000. Istituto Geografico Centrale di Torino.

[5] Città di Torino, Archivio Tipi e Disegni, cartella n° 64, fascicolo 8, anno 1985, disegno 29/4, foglio XVI. Atlante di Torino, scala 1:5.000. Istituto Geografico Centrale di Torino.

Archivio Edilizio

[1] Casa a due piani fuori terra, via Allamano 1, anno 1961, posizione 376C.

[2] Casa a due piani fuori terra, via Allamano 17, anno 1948, posizione 511.

[3] Casa a due piani fuori terra, via Allamano 25, anno 1961, posizione 161F.

[4] Casa a due piani fuori terra, via Guido Reni 86/16, anno 1961, posizione 249G.

[5] Casa a due piani fuori terra, via Guido Reni 86/24, anno 1961, posizione 169R.

[6] Parrocchia Santissimo Nome di Maria, via Guido Reni 96/140, salone e casa canonica, anno 1956, protocollo 79.

[7] Parrocchia Santissimo Nome di Maria, via Guido Reni 96/140, chiesa, anno 1965, protocollo 68.

[8] Parrocchia Santissimo Nome di Maria, via Guido Reni 96/140, sala parrocchiale polivalente, anno 2002, protocollo 11.796.

Archivio Edilizia Scolastica

[1] Città di Torino, Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, ripartizio n° 2, Edilizia Scolastica. Complesso per Servizi Scolastici e Sociali di Quartiere. Cartella n° 0361, disegno H, anno 1973.

[2] Città di Torino, Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, ripartizio n° 2, Edilizia Scolastica. Complesso per Servizi Scolastici e Sociali di Quartiere. Cartella n° 0361, disegno I, anno 1973.

[3] Città di Torino, Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, ripartizio n° 2, Edilizia Scolastica. Complesso per Servizi Scolastici e Sociali di Quartiere. Cartella n° 0361, disegno L, anno 1973.

Siti internet consultati

[1] www.a-torino.com, data consultazione Aprile 2005.

[2] www.comune.torino.it, data consultazione Aprile 2005.

[3] www.ddgobetti.scuole.pienionte.it data consultazione Aprile 2005.

[4] www.quartieri .torino. it, data consultazione Aprile 2005.

[5] www.quartieri.net data consultazione Aprile 2005.

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