Politecnico di Torino (logo)

Cosentino, Samanta and Placenza, Elena

Stabilimento nazionale Carte da Parati Barone e figlio (1852-1975): la sede di Corso Vigevano a Torino: per un recupero della memoria storica.

Rel. Elena Tamagno, Marco Perino, Innocente Porrone. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004

Abstract:

Archeologia industriale e architettura sostenibile sono i concetti chiave del nostro lavoro, legati saldamente tra loro dal tema del recupero o, meglio, del "riuso" inteso come l'insieme delle «operazioni in cui un manufatto di qualche interesse - storico, artistico, di contestualità urbana o territoriale - viene assoggettato a restauri o trasformazioni, che rispettando o ponendosi in" consapevole dialettica con le sue caratteristiche ritenute emergenti, non si costituiscono con finalità autonome, ma si coordinano ad una sua rifunzionalizzazione, alle originarie o a nuove destinazioni d'uso»

La tutela dei beni culturali, mediante l'individuazione di principi operativi sostenibili che possano qualificare l'insieme degli interventi, dalla conservazione alla riconversione, alla progettazione del nuovo, sono tutti temi di grande attualità che, soprattutto, hanno "solleticato" la curiosità e l'attenzione di noi futuri architetti, spingendoci ad affrontare questo lavoro.

Ma perché l'archeologia industriale e, soprattutto, perché l'architettura sostenibile?

Aldo Rossi diceva che percorrere la città è come accingersi ad una ricerca scientifica2: una ricerca storica che ci permetta di capire la localizzazione di un manufatto in relazione agli ampliamenti della città ed alle sue modalità di attuazione; una ricerca tecnologica tesa a scoprirne le valenze architettonico-strutturali intrinseche, ma anche di quelle connesse alle destinazioni originarie; una ricerca sociologica che ci permetta di individuarne le influenze sul tessuto circostante e viceversa; operazioni fondamentali che ci consentono di cogliere le peculiarità di un sito dalle quali partire per valorizzare un bene architettonico in quanto patrimonio storico e artistico ma, soprattutto, per renderlo parte attiva di un tessuto in continuo mutamento e non solo parte, fine a se stesso, di un archivio. Solo da questi presupposti è possibile sviluppare una nuova ricerca per un appropriato riuso, un processo progettuale che oltre ad integrare tutti questi elementi, ne valuti anche di nuovi.

Ecco perché, oltre a tutela di beni culturali, vogliamo parlare anche di salvaguardia dell'ambiente: l'opera dell'uomo sul territorio è già stata sufficientemente invasiva, a maggior ragione quando si tratta di interventi a carattere industriale dove il rischio di degrado ambientale è forse più accentuato.

In occasione di un ipotesi di recupero vogliamo considerare questi aspetti per rendere uno dei tanti "spazi del lavoro", che ha già contribuito a trasformare, appesantendo, con il suo carico, il territorio, parte integrante di una nuova trasformazione che lo renda il meno possibile di peso ad un ambiente già sufficientemente compromesso.

Questa, quindi, la nostra dichiarazione d'intenti: intervenire su di un fabbricato industriale, ormai svuotato delle sue destinazioni originarie, per recuperarlo in termini sia architettonici che funzionali (richiamando idealmente la vocazione originaria, ma integrandolo al contesto urbano e sociale in cui va ad inserirsi mediante nuove e differenti attività) utilizzando tecnologie "pulite" aderenti ai principi della bioedilizia, della bioclimatica e della sostenibilità energetica.

Questo lavoro prenderà avvio dall'analisi storica del sito e dell'attività per la quale il manufatto venne costruito (capp. 1 e 2).

Il cap. 3 illustrerà nello specifico il progetto di recupero nel confronto con le disposizioni del PRG con l'analisi delle principali scelte tecnologiche effettuate e la risoluzione delle varie problematiche affrontate.

Il cap. 4 si occuperà dell'analisi della struttura portante e della risoluzioni dei problemi strutturali connessi all'intervento proposto, mentre nell'ultimo capitolo verranno affrontate tutte le tematiche relative alla biocompatibilità dell'intervento.

Relatori: Elena Tamagno, Marco Perino, Innocente Porrone
Parole chiave: carte da parati - recupero - stabilimento
Soggetti: G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GG Piemonte
A Architettura > AK Edifici e attrezzature per l'industria
Corso di laurea: Corso di laurea in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/554
Capitoli:

Introduzione

Cap.1 L'ESPANSIONE OLTRE DORA E LO SVILUPPO DEI SOBBORGHI

1.1 I presupposti del '500 e '600 e i provvedimenti del 700

1.2 La pianificazione della prima metà dell'800

1.2.1 Le politiche del periodo napoleonico

1.2.2 I piani urbanistici della prima Restaurazione

1.2.3 L'espansione oltre i viali di circonvallazione militare

1.3 L'espansione urbana e i sobborghi operai tra '800 e '900

1.3.1 La cinta daziaria del 1853 e l'espansione della città nell'800

1.3.2 Lo sviluppo dei sobborghi fuori cinta e le politiche di inizio '900

1.3.3 II contesto sociale

1.4 Le borgate della Barriera di Milano

1.4.1 Le abitazioni

1.4.2 Lo sviluppo industriale e la produzione dell'energia elettrica

1.4.3 I servizi socio-assistenziali

1.4.4 Viabilità e fognature

Appendice

Cap.2 LA PRODUZIONE DELLA CARTA DA PARATI

2.1 Breve storia delle tappezzerie in carta

2.2 II processo di fabbricazione

2.2.1 Scelta e preparazione della carta

2.2.2 Scelta preparazione dei colori

2.2.3 Impressione dei disegni ad uno o più colori

2.2.3.1 Impressione a mano delle tappezzerie in carta

2.2.3.2 Impressione a macchina delle tappezzerie in carta

Appendice Esempi di tappezzerie stampate a mano

Cap.3 LA FABBRICA DEL BARONE E IL PROGETTO DI RECUPERO

3.1 Le vicende dello Stabilimento Barone

3.1.1 Le valenze architettonico-strutturali del complesso fenogliano

3.2 II progetto di recupero

3.2.1 Le prescrizioni del P.R.G.C

3.2.2 L'intervento di recupero

3.3 Principali soluzioni tecnologiche adottate

3.3.1 Protezione termica

3.3.2 Protezione dall'umidità

3.3.3 Impianti tecnologici

3.3.4 Risoluzione tecnologica del tetto verde

3.3.5 Dispositivi per il recupero idrico

3.3.6 Risoluzione dei principali problemi strutturali

Appendice 1 Documentazione ASCT e AE

Appendice 2_Documentazione Archivio Porcheddu

Appendice 3_Tavole di Progetto

Cap.4 L'AVVENTO DEL CEMENTO ARMATO NELL'EDILIZIA INDUSTRIALE

4.1 La produzione industriale di Pietro Fenoglio

4.2 II cemento armato nell'edilizia industriale e il Sistema Hennebique

4.2.1 Brevi cenni sull'origine del cemento armato

4.2.2 II cemento armato nell'edilizia e la politica di Hennebique

4.2.3 Caratteristiche del sistema costruttivo e metodo di calcolo

4.2.3.1 Le prime applicazioni del sistema: i solai

4.2.3.2 II passaggio dai solai alte strutture a telaio

4.3 Lo Studio Porcheddu e la diffusione del sistema in Italia

Appendice Immagini di architetture industriali fenogliane

Cap.5 PROCLAMAZIONE BIOCLIMATICA E BIOEDILIZIA

5.1 Premessa

5.2 La progettazione Bioclimatica e la Bioedilizia

5.2.1 La biologia edile e i materiali da costruzione bioecologici

5.2.2 Gli impianti bioclimatici

5.2.2.1 Impianto elettrico

5.2.2.2 Impianto termico

5.2.2.3 Impianto idrosanitario

5.2.3 Cenni sull'importanza dei colori per il benessere psfcofeico dell'individuo

5.3 Funzione bioclimatica del tetto verde

5.3.1 Soleggiamento, copertura superficiale del suolo e verde pensile

5.3.2 La funzione ecologico-ambientale del verde

Conclusioni

Bibliografia

Bibliografia:

> C. Morello, Avvertimenti sopra le fortezze di S.R.A. del capitano Carlo Morello primo Ingegniero et Logotenente Generale di Sua Artigiier., MDCLVI (ms. presso la Biblioteca Reale di Torino)

> G.B. Borelu, Editti antichi e nuovi DI Sovrani Principi della Real Casa di Savoia, Delle loro Tutrici, e de' Magistrati qua dà Monti, Raccolti d'ordine di Madama Reale Maria Giovanna Battista, Dal senatore Gio. Battista Borelli, Con doppio Indice, cioè uno de' Libri, e Titoli, & e, altro delle materie, Zappata, Torino, 1861

> V. Beltrandi, Carta dipinta, in R. Pareto (a cura di), "Enciclopedia delle Arti e delle Industrie", Unione Tipografico Editore, Torino, 1880, vol. Il, pp.412-428

> H. Havard (a cura di), Dictionnaire de l'Ameublement et de la Décoration, Ancien Maison Quantin, Librairies-lmprimeries Réunies, Paris, 18-

> P. Abate Daga, Alle porte di Torino, Torino, 1926

> P. Betta, Problemi storico-urbanistici della Città di Torino, in "Torino. Rassegna Mensile", Torino, 1930, a. X, n. 6, giugno, pp. 467-491

> E. Bonicelli, L'architettura Industriale, UTET, Torino, 1930

> P. Gribaudi, Sui fattori geografici dello sviluppo industriale di Torino, in "Torino. Rassegna Mensile della Città", Torino, 1933, a. XIII, n. 4, aprile

> Istituto della Enciclopedia Italiana, Enciclopedia Italiana, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1951, vol. IX, pp. 183-201 e vol. XXVI, p. 313

> A. Melis, Gli edifici perle industrie, Lattes, Torino 1953, pp. 69-79

> G. Colonnetti (a cura di), Il mondo della tecnica, UTET, Torino, 1963

> P. Gabert, Turin, Ville Industriale, Etude de géographie économique et humaine, Presse universitaire Francaise, Parigi, 1964

> P. Coluns, La visione di una nuova architettura, II Saggiatore, Milano 1965, pp. 47-58

> C. Singer, E.J. Holmyard, A.R. Hall, T.l. Williams (a cura di), Storia della tecnologia, Paolo Boringhieri Editore, Torino, 1965, vol. 5, pp. 694-726

> M. Levi Pistoi, L'architettura del primo Novecento a Torino, in "Comunità", n. 138, 1966, pp. 65-74

> M. Levi Pistoi, Torino. Mezzo secolo di architettura (1865-1915), Tipografia Torinese Editrice, Torino, 1969

> M. Levi Pistoi, Il fascino discreto dei vecchi fabbricati industriali, in "Piemonte Vivo", n. 2, 1974, pp. 11-24

> G. Boffa, Lo sviluppo urbanistico di Torino, in "Atti della Società degli Ingegneri e Architetti in Torino", Torino, 1975, n. s., a. XXIX, n. 3-6, marzo-giugno, p. 37-70

> A. Rossi, La cattedrale sotto terra, in "Com'è bella la città", Torino, Stampatori, 1977

> G.M. Lupo, L. Re, La città come archivio, in "Atti e Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino", Torino, XXXII, n. 3-4, marzo-aprile, 1978, pp. 69-77

> M. Maffioli, Po, Dora, Sangone, Stura nel territorio torinese: materiali per l'analisi del rapporto tra paesaggio fluviale e paesaggio urbano, Torino, 1978 (coll. 908(45.21) maf)

> G.M. Lupo, L. Re, Un nucleo di architetture industriali urbane a Torino fra Ottocento e Novecento: l'approccio storico come premessa al riuso, in "Atti e Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino", Torino, XXXIII, n. 7-8, luglio-agosto, 1979, pp. 324-330

> R. Nelva, B. SlGNORELLI, Le opere di Pietro Fenoglio nel clima dell'Ari Nouveau internazionale, Dedalo Libri, Bari 1979

> Torino città viva. Da Capitale a Metropoli 1880-1980. Cento anni di vita cittadina. Politica, economia, società, cultura, Centro Studi Piemontesi, Torino, 1980, 2 voll.

> J. Fleming, H. Honour, Dizionario delle arti minori e decorative, Feltrinelli, Milano, 1980, pp. 133-134

> J. Gubler, Prolegomeni a Hennebique, in "Casabella", n. 485, novembre 1982

> A. Magnaghi, M. Monge, L. Re (a cura di), Guida all'architettura moderna di Torino, Designers Riuniti Editori, Torino 1982

> O. Selvafolta, Lo spazio del lavoro. 1750-1910, in A. Castellano (a cura di), "La macchina arrugginita", Feltrinelli, Milano 1982

> I luoghi della produzione industriale, Luigi Parma, Bologna, 1983

> V. Comoli Mandracci, Torino, in "Le città nella storia d'Italia", Laterza, Roma-Bari 1983

> A. Friedemann, Sviluppo industriale a Torino, in "Archeologia Industriale", n. 1, 1983, pp. 43-53

> L. Guardamagna D'Angelo, Gli opifici lungo il "Canale di Torino": archeologia industriale in Borgo San Donato, Celid, Torino 1984

> Politecnico di Torino, Dipartimento Casa-CittA', Beni culturali e ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e Architetti, Torino 1984

> V. Comoli Mandracci, La capitale per uno stato. Torino. Studi di storia urbanistica, CELID, Torino, 1985

> A. Maria Zorgno, La materia e il costruito, Alinea, Firenze 1988

> G.M. Lupo, Cartografia di Torino: 1572-1952, Torino, 1989

> R. Nelva, B. Signorelli, Avvento ed evoluzione del calcestruzzo armato in Italia: il sistema Hennebique, Aitec, Milano, 1990

> M.L. Barelli, Produzione edilizia e architettura: il cemento armato e lo "Stile Nuovo", in "Atti e Rassegna Tecnica degli Ingegneri e Architetti in Torino", n. 5-7, maggio-luglio 1992, pp. 271-279

> C. Simonnet, Alle origini del cemento armato, in "Rassegna", n. 49/1, marzo 1992, pp. 6-14

> G. Delhumeau, Hennebique e la costruzione in cemento armato intorno al 1900, in "Rassegna", n. 49/1, marzo 1992, pp. 15-25

> M.L. Barelli, Le prime applicazioni del cemento armato a Torino fra Otto e Novecento. Il problema della decorazione, in "Atti e Rassegna Tecnica degli Ingegneri e Architetti in Torino", n. 1, marzo 1994, pp. 56-63

> Il sogno della città industriale: Torino tra Ottocento e Novecento, Fabbri, Milano 1994, pp. 11-46

> P.L. Bassignana (a cura di), Imprenditori Piemontesi, Umberto Allemandi Editore, Torino, 1994

> Istituto della Enciclopedia Italiana, La Piccola Treccani, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1995, vol. Il, pp. 752-755 e vol. VIII, p. 808

> Politecnico di Torino, Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali, Torino nell'Ottocento e nel Novecento, CELID, Torino, 1995

> J. TURNER (a cura di), The Dictionary of Art, Macmillan Publisher Limited, London, 1996, vol. 32, pp. 810-820

> L. Bazzanella, et al., Le aree industriali dimesse lungo la Dora a Torino, in Politecnico di Torino, Dipartimento di Progettazione Architettonica, "Ricerche per un'architettura dei luoghi. 1983-1997", CELID, Torino, 1997

> G.M. Lupo, Le barriere e la cinta daziaria, in "Storia di Torino", Einaudi, Torino, 1997, vol. 7, pp. 303-317

> T. Rossi, F. Gabotto, Storia di Torino, Baravalle e Falconieri, Torino, 1914, 3 voll.

> F. Cognasso, Storia di Torino, Martello, Milano, 1969

> G. Candeloro, La crisi di fine secolo e l'età giolittiana, Milano, 1974

> Torino 1920-1936. Società e cultura tra sviluppo industriale e capitalismo, Progetto, Torino, 1976

> L. Falco, G. Morbelli, Torino: un secolo di sviluppo urbano. Appunti per una lettura di una città del capitale, CELID, Torino, 1976

> V. Comoli Mandracci, V. Defabiani, P. Paschetto, C. Roggero Bardelli, Materiali per una storia urbanistica dì Torino: 1. Strumenti bibliografici, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, Istituto di Storia dell'Architettura, Torino, 1979

> A. Friedemann, M. Levi Pistoi, Archeologia industriale a Torino, in AA.W., "Supermappa dell'Archeologia Industriale in Italia Settentrionale", Roma, 1981

> G.M. Lupo, La città per parti nell'Ottocento. Normativa e costruzione di parti della città e concrete implicazioni del regime daziario, Deputazione subalpina di Storia Patria, Torino Palazzo Carignano, 1985

> G.M. Lupo, P. Paschetto, Architettura e immagini di una città industriale, in V. Castronovo (a cura di), "Storia illustrata di Torino", Sellino, Milano, 1993, 10 voll.

> B. Biamino, V. Castronovo, La città segreta: Archeologia industiale a Torino, Torino, 1995

> Politecnico di Torino, Dipartimento di Progettazione Architettonica, Sulle sponde della Dora: idee per la trasformazione, 199-,

Bioclimatica e Bioedilizia

> F. Agostoni, C.M. Marinoni, Manuale di progettazione degli spazi verdi, Zanichelli, Bologna, 1987

> S. Peitz (a cura di), Bioarchitettura, un'ipotesi di bioedilizia, Maggioli Editore, Rimini 1993

> W. Pedrotti, Tetti freschi d'estate, caldi d'inverno, Edizioni Demetra, 1994

> W. Pedrotti, Materiali e Materiali, Edizioni Demetra, 1994

> W. Pedrotti, Colori, Pitture, Vernici, Edizioni Demetra, 1994

> M. Sala (a cura di), Tecnologie Bioclimatiche in Europa, Alinea Editrice, Firenze, 1994

> A. Cinciullo, C.Gallo (a cura di), Costruire con il sole. Uno sguardo al passato per progettare il futuro, ISES Italia, 1995

> L. Colli, Bioedilizia, dal progetto alla realizzazione, Demetra, Varese, 1995

> D. Francese, Architettura Bioclimatica. Risparmio energetico e qualità della vita nelle costruzioni, UTET, Torino, 1996

> E. Micelli (a cura di), Architettura Bioecologica, ANAB, Milano, 1996

> S. Comandini, A. Del Fiume, A. Ratti, Architettura sostenibile, Pitagora Editrice, Bologna, 1998

> G.W. Reinberq, Architettura di Georg W. Reinberg: ecologia e architettura, Alina Editrice, Firenze, 1998

> D. Bigazzi, M. Sala, Capitolato: Materiali e tecnologie ecocompatibili, Alinea Editrice, Firenze, 1999

> S. Bruno, Progettazione Bioclimatica e Bioedilizia, Edizioni IISole24Ore, Milano, 1999

> M. Sala (a cura di), Schermature solari, Alinea editrice, Firenze, 2000

> A. Negro, J.M. Tulliani, L. Montanaro, Scienza e tecnologia dei materiali, Celid, 2001, pp. 1-20

> S. De Pascalis, Progettazione Bioclimatica, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2001

> N. Aste, Il fotovoltaico in architettura. L'integrazione dei sistemi a energia solare negli edifici, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, 2002

> D. Lloyd Jones, Atlante di Bioarchitettura, Utet, Torino, 2002

> U. Wienke, L'edificio passivo, Standar-Requisiti-Esempi, Alinea, Firenze, 2002

> F. Angelucci, G. Panarelli (a cura di), Involucri energetici, Sala, Pescara, 2003

> A. SlCURELLA, Progettare il verde. Tecniche e soluzioni, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, 2003

Tesi di Laurea

> L. Guardamagna, Archeologia industriale in Borgo San Donato in Torino: gli opifici lungo il Canale di Torino, tesi di laurea, rel. Laura Palmucci Quaglino, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1982-'83

> G. Bard, G. Tabacco, Torino: riqualificazione funzionale dell'isolato ex Venchi Unica, tesi di laurea, rel. Lorenzo Marnino, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1985-'86

> S. Montafia, G. Scandolero, Il fiume e le fabbriche: un frammento di archeologia industriale sulle sponde della Dora, tesi di laurea, rel. Agostino Magnaghi, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1993-'94

> A. ASSELLE, B. Ozzello, Architettura industriale nell'area torinese: l'opera di Pietro Fenoglio, tesi di laurea, rel. Patrizia Chierici, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1995-'96

> M.G. Giordano, L'architettura industriale a Torino tra '800 e '900: l'ingegner Pietro Fenoglio, tesi di laurea, rel. Anna Maria Zorgno, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1996-'97

> P. Pititu, Archeologia industriale, riuso? Il progetto tra innovazione e conservazione: il caso delle Concerie Italiane Riunite, tesi di laurea, rel. Agostino Magnaghi, Riccardo Cordero, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1996-'97

> D. Chiantore, Riqualificazione edilizia sostenibile: proposta di metodologia per il progetto bioedile, rel. Germana Bricarello, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1999-2000

> M. Mianero, M. RAMELLO, F. Villa, Una fabbrica da riscoprire: ex opificio militare, una proposta di riqualificazione, tesi di laurea, rel. Elio Luzi, Maria Luisa Barelli, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 1999-2000

> F. Fiorina, Tecnologie verdi per l'architettura: analisi teorica e sperimentale del comportamento termico del tetto verde, tesi di laurea, rei. Marco Filippi, Valentina Serra, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 2000-2001

> R.F. Sciacca, Tecnologie sostenibili per le ristrutturazioni ed il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, rel. Nuccia Maritano Comoglio, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino, a.a. 2002-2003

Documenti d'Archivio

> ASCT, Pian del embellissement exterieur de la Ville dressé par M.re Cardone [...], Tipi e Disegni, 64-3-16

> ASCT, Ordinati, vol. 334, 24 marzo 1818, p. 50

> ASCT, Regi Biglietti, 1820-1833, serie 1K, n. 9, f. 239, 27 maggio 1826

> ASCT, Ordinati, anno 1949, vol. 364, n. 35, Consiglio, IV, art. 6, p. 113, Copia di Relazione della Commissione istituita dal Consiglio Generale del 31 Xmbre 1847 per esaminare il piano regolatore dell'ingrandimento della città formato dal R.o Consiglio degli Edili in seduta 22 stesso dicembre; e le osservazioni che intorno vi venissero fatte dai privati, 20 marzo 1848 (firmato: Vittorio Colli Sindaco, Nigra Sindaco, Ponte M.o di Ragione, D. Pollone, D. Brunati, Riccardo Sineo, Scarampi)

> ASCT, Atti municipali, Deliberazioni della giunta, Seduta del 31 maggio 1862, Industria. Relazione della Commissione

> ASCT, Decreti Reali 1885-1899, serie 1 K, n. 13, f. 274, 4 settembre 1887, disegno allegato f. 276

> ASCT, Atti municipali, Seduta del 24 ottobre 1906, Atti a stampa,

> ASCT, Progetti edilizi, ti. 277/1906

> ASCT, Progetti edilizi, 185/1907

> ASCT, Progetti edilizi, 237/1908

> AST, Architettura Militare, Corte, vol. 5, J.b. III, f. 108v

> AST, Carte Topografiche per A e B, Corte, cartella Torino 1, 1670 circa

> AP, dos. Torino, 1908, prat. 2930

> AE, Progetti edilizi, ff. 730/1930

> AE, Progetti edilizi, 386/1949

> AE, Progetti edilizi, 1300/1958

> AE, Progetti edilizi, 762/1966

> AE, Progetti edilizi, 1873/1983

> AE, Progetti edilizi, 922/1985

> AE, Progetti edilizi, 2620/1994

Legenda:

AE: Archivio Edile

AP: Archivio Porcheddu

ASCT: Archivio Storico del Comune di Torino

AST: Archivio di Stato di Torino

Siti Internet

http://www.acquaer.it

http://www.alta.it

http://archibio.com

http://www.bianchedi.com

http://bioarchitettura.org

http://www.celenit.com

http://www.centroisolamento.it

http://www.covered.it

http://deltasolar.it

http://www.di-bi.it

http://www.ediljolly.it

http://www.geosana.it

http://giacomini.com

http://www.lacasaditerra.com

http://seppelfricke.com

http://www.termofon.com

http://tolin.it

http://www.comune.torino.to.it

http://www.provincia.torino.it

http://regione.piemonte.it

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)