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Fassino, Giuliano

Presidi sanitari mobili in Mozambico: metodi non convenzionali per il controllo e la prevenzione della diffusione dell'HIV/AIDS.

Rel. Massimo Foti, Francesca De Filippi. Politecnico di Torino, NON SPECIFICATO, 2005

Abstract:

Il titolo esplica, in modo abbastanza preciso, l'argomento di questa Tesi di Laurea. L'attenzione si è focalizzata sull'Africa perché è il continente che più soffre per via del terribile problema dell'HIV/AIDS ed anche perché è la parte del Mondo in cui l'AIDS ha il più forte impatto sullo sviluppo.

Per studiare in modo più preciso la questione si è preso come campo di prova il Mozambico. Non esiste motivo particolare per questa scelta: si voleva in partenza prendere in considerazione, ovviamente, uno dei Paesi più poveri e nei quali l'incidenza della malattia fosse alta e la scelta è caduta su questo Paese. Il problema dell'AIDS in Mozambico è più che mai attuale, da diverse fonti viene affermato che, con le presenti metodologie di lavoro, non si riuscirà a sconfiggere il morbo. Si è quindi cercato, analizzando il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e cercando di reperire informazioni sul suo funzionamento, di trovarne i punti deboli. Tra questi sono stati individuati chiaramente quelli di maggiore impatto negativo, dopoché sono state studiate e proposte delle soluzioni.

I maggiori problemi, interagendo tra loro, formano un circolo vizioso; la carenza di medici determina l'impossibilità di presidiare in modo continuativo le strutture sanitarie, le quali, in ambito rurale, sono già molto distanti dagli insediamenti, motivo per cui, gran parte della popolazione residente, non ha accesso alla sanità convenzionale; questo porta ad una forte diseguaglianza nella distribuzione dei servizi e dei fondi tra ambiti urbano e rurale.

Considerate queste problematiche, sembrava inutile cimentarsi nel progetto di una struttura sanitaria qualsiasi, come, ad esempio, un ospedale rurale od un posto di salute; si è quindi cercato di pensare a soluzioni non-convenzionali. Si è delineata la possibilità di fare uso di presidi sanitari mobili, per ovviare sia alla carenza di medici sia al problema delle distanze, quasi ipotizzando un servizio a domicilio, con forti spazi per l'autogestione.

Questa Tesi di Laurea non è il primo documento nel quale figura il tema dei presidi sanitari mobili. Porta conforto il fatto che numerose organizzazioni abbiano richiesto lo sviluppo di una rete di cllniche mobili, per cercare di fornire la sanità di base e per combattere la diffusione dell'HIV/AIDS; tra queste: Medici senza Frontiere, The Harvard AIDS Institute, UNAIDS e WHO.

Il sistema pensato è costituito da una rete di strutture sanitarie convenzionali, che vengono chiamati ospedali perno, e da un certo numero di cliniche mobili che ruotano attorno ad essi.

Questo sistema è stato programmato per il controllo e la prevenzione della diffusione dell'HIV/AIDS; in esso rientrano tutta una serie di attività che vanno dall'effettuazione di test rapidi di siero positività all'educazione sanitaria. I benefici del servizio di cliniche mobili dovranno essere estesi a tutta la popolazione; questo rappresenterà un grosso vantaggio perché, dall'analisi delle diverse situazioni sanitarie presenti nel Paese, si potranno riallocare in modo preciso gli stanziamenti di fondi per la lotta all'Aids.

In avvenire, una tale rete potrebbe anche svolgere un ruolo vitale nella distribuzione di farmaci ed eventualmente del vaccino.

La Tesi di Laurea è strutturata su sei capitoli: il primo fornisce una descrizione sommaria del Paese nei suoi aspetti generali; il secondo ne analizza la situazione sanitaria evidenziando i problemi che più affliggono il Paese; il terzo studia le politiche nazionali ed internazionali per la lotta all'AIDS e la situazione del sistema sanitario del Mozambico; il quarto analizza il servizio di "Testing and Counselling" auspicato dalla World Health Organization; il quinto capitolo applica le indicazioni del WHO in modo da creare alcune "linee guida" utilizzabili per futuri progetti in questo campo ed infine il sesto affronta nel particolare gli spostamenti delle unità mobili all'interno dei rispettivi ambiti territoriali.

Relatori: Massimo Foti, Francesca De Filippi
Parole chiave: architettura sanitaria - Mozambico
Soggetti: A Architettura > AG Edifici e attrezzature per la sanità e l'assistenza
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GD Estero
Corso di laurea: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/549
Capitoli:

INTRODUZIONE

Capitolo 1

1. NOTE GENERALI SUL MOZAMBICO

1.1 Descrizione geografica del Paese

1.2 Clima

1.3 Storia

1.4 Ordinamento statale

1.5 Popolazione

1.6 Economia

Capitolo 2

2. SITUAZIONE SANITARIA

2.1 Le statistiche dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

2.2 HIV/AIDS

2.3 Riduzione della mortalità infantile

2.4 Lotta alla malaria

Capitolo 3

3. LE ATTUALI POLITICHE NELL'AMBITO DEL SETTORE

SANITARIO

3.1 La salute nella Carta Costituzionale del Mozambico

3.2 II "Millenium Development Goals (MDGs)"

3.3 II governo

3.4 La sanità nel "Poverty Reduction Strategy Papers (PRSPs)"

3.5 Disequità nella distribuzione dei fondi

3.6 Struttura del Sistema Sanitario Nazionale

3.7 Risorse umane

Capitolo 4

4. STRUMENTI PER LA MESSA IN OPERA DEL SERVIZIO DI

MONITORAGGIO E PREVENZIONE DELLA DIFFUSIONE

DELL'HIV/AIDS

4.1 L'HIV/AIDS: alcuni cenni sul nemico da combattere

4.2 Che cos'è il servizio di "Testing, and Counselling"

4.3 Elementi del servizio di "Testing and Counselling"

Capitolo 5

5. STUDIO DI METODI NON CONVENZIONALI PER IL

CONTROLLO DELL'HIV/AIDS

5.1 Perché ci si vuole concentrare sul problema dell'HIV/AIDS?

5.2 Problemi ed ostacoli alla cura dell'HIV/AIDS

5.3 Cosa si può fare?

5.4 II sistema unità mobile - ospedale perno

Capitolo 6

6. ANALISI DI ALCUNI TRAGITTI

6.1 Suddivisione del territorio in macrozone

6.2 La macrozona oggetto di studio

6.3 Aiuto alla comprensione delle mappe

6.4 Suddivisione del territorio in base ai confini amministrativi

6.5 Suddivisione del territorio non basata sui confini amministrativi

6.6 Riassunto degli indici

6.7 Raffronto dei dati

FONTI DELLE ILLUSTRAZIONI E DELLE TABELLE BIBLIOGRAFIA

Bibliografia:

- Christie lain, Bureau de informacao publica, Mozambique - Land of peace

and promise, Maputo, 1996.

- Cornino Emma, Tesi di Laurea, Ipotesi di intervento nel settore sanitario in

condizioni al limite (il caso africano), Politecnico di Torino, Facoltà di

Architettura, Torino, 1998.

- Comunità di Sant'Egidio, DREAM - Curare l'AIDS in Africa, Milano, Leonardo

international, 2003.

- De Filippi Francesca, Salute e sviluppo. Il caso Mozambico. Stima dei bisogni

e riabilitazione della rete sanitaria,Tesi di Specializzazione, Scuola di

specializzazione in tecnologia, architettura e città nei Paesi in via di sviluppo,

Politecnico di Torino, Torino, 1997.

- Governo do Mocambique, Objectivos e prioridades do Governo, Maputo,

2004.

- ippolito Giuseppe, Puro Vincenzo, Centro di riferimento Aids ospedale

"Lazzaro Spallanzani" di Roma, Dall'infezione alla malattia, in "File rivista

HIV/AIDS', pp. 26-48.

- Istituto nacional de estatistica, Anuario estatistico, Mocambique, 2004.

- Minerva Daniela, Velia Stefano, No Aids - Globalizzare la salute, Roma,

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- Ministerio da Saude, Repùblica do Mocambique, Avaliagào de estrategia

nacional de saude para todos no ano 2000, Maputo, 1993.

- Ministerio da Saude, Repùblica do Mocambique, O servico nacional da

Saude: situacào, problemas e perspectivas, Maputo, 1996.

- Roche Luisa, Tudisco Alfonso, Unità mobile per interventi sanitari

d'emergenza, Tesi di Laurea, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino,

Torino, 2001.

- World bank, African region human development, Improving health for the

poor, the fight continue, 2002.

- World bank, African region human development, Improving health for the

poor in Mozambique, 2002.

- World bank, African region human development, Memorandum of the

President of the International Development Association and the International

Finance Corporation to the Executive Directors on a country assistance

strategy of the World Bank Group for the Republic of Mozambique, 2000.

- World bank, Staff appraisal report, Republique of Mozambique. Health sector

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- World Health Organisation, Report on the millenium development goals,

2002.

- World Health Organisation, Scaling up HIV Testing and Counselling (TC)

services - toolkit, 2005.

- World Health Organisation, The world health report, 2005.

SITI INTERNET CONSULTATI

- www.acra.it Organizzazione apartitica, aconfessionale ed

indipendente per la cooperazione allo sviluppo.

- www.afriqueindex.com Annuario internet dell'Africa nera.

- www.afro.who.int Sito appartenente al sistema WHO

riguardante la regione africana.

- www.aids.it Informazioni scientifiche sull'infezione da HIV

e sull'AIDS.

- www.amosapu.org Sito dell'omonima associazione mozambicana

di salute pubblica.

- www.amref.org Sito di AMREF, African Medical and

Research Foundation.

- www.architectureforumanity.org Organizzazione no-profit che ricerca soluzioni

architettoniche per le crisi umanitarie e porta servizi progettuali alle comunità bisognose.

- www.cncs.org.mz Consiglio Nazionale del Mozambico per la

lotta all'HIV/AIDS.

- www.cri.it Croce Rossa italiana.

- www.dica33.it Sito per la diffusione delle conoscenze

mediche.

- www.govnet.gov.mz Sito governativo del Mozambico.

- www.human-resources-health.com Sito dell'omonima associazione, affiliata al

sistema WHO, che considera tutti gli aspetti riguardanti le risorse umane.

- www.igiene.uniti.it Università degli studi di Firenze, Dipartimento

di Sanità Pubblica.

- www.iipi.org Sito di IIPI (International Intellectual Property

Institute), organizzazione internazionale no-profit per lo sviluppo economico.

- www.ine.gov.mz Istituto Nazionale di Statistica del Mozambico

- www.irinnews.org Sito che pubblica le news di IRIN, l'Ufficio per

il coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite.

- www.iss.it Sito dell'Istituto Superiore di Sanità italiano.

- www.johannesburgsummit.org Sito ufficiale delle Nazioni Unite per il summit

mondiale di Johannesburg del 2002 per lo sviluppo sostenibile.

- www.lila.it Lega Italiana per la Lotta all'AIDS.

- www.mol.co.mz Informazioni generiche sul Mozambico.

- www.mozambique.mz Informazioni generiche sul Mozambico.

- www.msf.it Medici Senza Frontiere.

- www.msh.org Sito di MSH (Management Sciences for

Health), associazione missionaria in campo sanitario.

- www.multimap.com Sito che fornisce mappe di tutti i Paesi del

Mondo.

- www.nigrizia.it Sito dei missionari Comboniani.

- www.skat.ch Sito di SKAT, organizzazione per la riduzione

della povertà e per lo sviluppo sostenibile specializzata in: rifornimento idrico, architettura e gestione degli insediamenti, trasporti, gestione ambientale.

- www.un.org Sito ufficiale delle Nazioni Unite.

- www.unaids.org Joint United Nations Programme on HIV/AIDS

- www.unchs.org United Nations Human Settlement

Programme, promuove città socialmente ed ambientalmente sostenibili, con l'obiettivo di fornire un riparo adeguato a tutti.

- www.undp.org.mz United Nations Development Programme, sito

internet per il Mozambico

- www.unsystem.org Motore di ricerca ufficiale dei siti internet

all'interno della rete delle Nazioni Unite.

- www.vita.org Volunteers in Technìcal Assistance,

organizzazione no-profit che opera nel campo dell'informazione, servizi finanziari e miglioramento tecnologico per i Paesi in via di sviluppo.

- www.who.int Sito ufficiale dell'Organizzazione Mondiale

della Sanità.

- www.whqlibdoc.who.int Archivio on line dell'Organizzazione Mondiale

della Sanità.

- www.worldbank.org Sito ufficiale della Banca Mondiale.

- http://agora.regione.piemonte.it Gabinetto della Presidenza della giunta

regionale del Piemonte. Settore affari internazionali e comunitari per: pace, cooperazione e solidarietà internazionale.

-

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