Rifunzionalizzazione dell'area ex officine ferroviarie a Biella
Vittorio Porta
Rifunzionalizzazione dell'area ex officine ferroviarie a Biella.
Rel. Oreste Gentile. Politecnico di Torino, , 2005
Abstract
La particolare posizione geografica di Biella è ciò che ha fatto
la fortuna e la sfortuna di questo territorio; essere vicino alle
montagne in una zona ricca dì corsi d'acqua, particolarmente
adatta per alcune lavorazioni della lana, ha contribuito negli
anni passati ad una forte crescita economica, industriale, urbana
ed infrastnitturale. D'altro canto la specializzazione in un unico
settore, ha portato e porta un gran numero di lavoratori a
spostarsi verso centri di maggiori dimensioni, quali Torino,
Milano, Novara che offrono molteplici possibilità di sbocco
lavorativo.
Questo fenomeno si accentua nei maggiori momenti di crisi
congiunturale, come quello che stiamo attraversando.
Il collegamento principale a questi centri dovrebbe essere
garantito dalla rete di trasporti pubblici, quali ferrovia e
autobus.
Proprio per questo motivo lo spostamento del deposito degli
autobus in prossimità della stazione è un fatto di estremo
interesse per favorire lo sviluppo di un nodo di interscambio
ferro-gomma.
Il problema del traffico è un male che affligge tutte le città e che
negli ultimi anni ha creato grossi problemi di mobilità urbana.
Le strade e gli impianti urbani non erano progettati per
assorbire la mole di traffico dei giorni nostri; ne è un esempio
Torino, città in forte sviluppo che dopo anni di studi e di promesse ha finalmente realizzato il primo tratto di metropolitana, che dovrebbe essere ultimato entro la fine dell'anno. Il primo tratto ad essere inaugurato sarà Porta Susa -Collegno, una primaria stazione ferroviaria con una città della cintura.
A Biella il problema è lo stesso anche se a diversa scala. La provincia di Biella è ricca di frazioni e di paesi sparsi su tutto il territorio; gli abitanti sono costretti per gli spostamenti a servirsi dell'automobile essendo la rete dei trasporti pubblici molto deficitaria.
Lo spostamento del deposito e degli uffici dell'Azienda Trasporti Automobilistici Pubblici (leggasi ATAP) è causato, oltre che da una sempre maggiore necessità di spazio, da problemi di inquinamento atmosferico e acustico, trovandosi essa attualmente in un'area residenziale. La realizzazione del nuovo deposito contribuisce al recupero di un'area dimessa posta in una posizione particolarmente interessante, localizzandosi in prossimità della stazione ferroviaria e della S.S. 142, la superstrada Biella - Cossato. Il progetto prevede una rifunzionalizzazione dell'intera area. Una passerella pedonale attraverserà l'intera area attestandosi ad ovest con la stazione, ad est con una struttura a destinazione alberghiera e passando attraverso un edificio in vetro dove avranno sede gli uffici dell'ATAP.
In un periodo in cui il prezzo del petrolio continua a toccare ogni settimana nuovi massimi e dove durante tutti i mesi invernali combattiamo contro il blocco del traffico dovuto all'inquinamento, è necessario creare e potenziare i servizi pubblici inducendo i cittadini, attraverso un servizio efficiente e puntuale, ad abbandonare l'automobile nel proprio garage, soprattutto per gli spostamenti nell'area urbana, cosa molto difficile, ma possibile se coadiuvati da un efficiente rete urbana di trasporto.
Relatori
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