Cooperazione internazionale per interventi concreti : progetto di una ludoteca-biblioteca nella comunità di Santo Amaro, Brasile
Maria Pezzulo, Silvia Gambino
Cooperazione internazionale per interventi concreti : progetto di una ludoteca-biblioteca nella comunità di Santo Amaro, Brasile.
Rel. Silvia Gron, Gloria Pasero. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
Questa tesi nasce in parallelo con la nostra attività di tirocinio presso l'Associazione Onlus Mattone su Mattone, la quale promuove l'utilizzo della terra cruda, in particolare del Blocco Mattone , come contributo concreto alla soluzione dei problemi abitativi di diverse aree depresse del mondo.
L'attività curricolare è stata il primo passo nella realizzazione di questo progetto: fondamentale ad acquisire tanto le nozioni puramente tecnologiche legate l'utilizzo della terra cruda come materiale da costruzione, quanto quelle deontologiche relative la progettazione in contesti come le favelas in cui temi quali l'autocostruzione, l'utilizzo di materiali non convenzionali associati a tecniche tradizionali e la partecipazione diventano fondamentali.
Nella fattispecie l'oggetto finale è una biblioteca-ludoteca nel Nord-Est del Brasile, un esercizio progettuale propostoci dall'Associazione, nella figura dell'arch. Gloria Pasero Mattone, che, dal 2006, opera sulla realtà di Santo Amaro [Paraiba, Brasile) con l'ONG locale Casa dos Shonos a cui il progetto è destinato. Con questo lavoro abbiamo accettato la sfida di progettare un edificio che sia morfologicamente coerente, capace di soddisfare non tanto il gusto occidentale ma le richieste della Comunità di Santo Amaro.
L'elaborato è sviluppato in tre parti corrispondenti alle fasi affrontante lungo il percorso progettuale.
La prima, a nostro avviso la più importante, riassume il lavoro di ricerca volto a comprendere le caratteristiche socio-territoriali dell'area d'intervento. In tal senso, la testimonianza diretta dell'arch. Pasero, lo studio degli interventi già fatti in loco con il blocco Mattone e la comunicazione, seppur epistolare, con gli utenti finali, si sono dimostrati aspetti fondamentali a rendere il nostro progetto parte del tutto e non un'esperienza conclusa in sé.
Nella seconda fase, invece, abbiamo individuato ed analizzato sette casi studio da cui abbiamo ricavato quelle che chiamiamo linee giuda d'orientamento al progetto.
L'ultima, quella progettuale, è la naturale conseguenza delle precedenti fasi. L'Ipotesi della biblioteca-ludoteca, infatti, è stata elaborata pensando ad un progetto realistico in grado di soddisfare le richieste della Comunità utilizzando tecnologie note a questa ed integrandole con sistemi passivi di climatizzazione, di riduzione di consumi d'acqua grazie al recupero / riutilizzo di quella piovana; con una particolare attenzione agli aspetti formali.
L'obiettivo più ampio è quello di valutare la fattibilità del nostro progetto in termini di risorse, forza lavoro e tempo, in modo tale da soddisfare, in tutti i suoi aspetti, le richieste della Comunità. Per fare ciò, consapevoli del fatto che non esistono indicazioni generali da poter adottare indistintamente a più casi, abbiamo redatto un manuale di autocostruzione specifico per la nostra biblioteca-ludoteca il cui risultato è un insieme di note tecnico-operative a supporto dell'esistenza stessa del progetto.
Relatori
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