Influenza dello stile di vita dell'utenza sui consumi energetici nell'edilizia sociale sostenibile = Influence of occupant behaviour lifestyle on energy consumption of a sustainable social housing
Cinzia Bello
Influenza dello stile di vita dell'utenza sui consumi energetici nell'edilizia sociale sostenibile = Influence of occupant behaviour lifestyle on energy consumption of a sustainable social housing.
Rel. Cristina Becchio, Luisa Ingaramo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
Abstract
Il tema dell'occupant behaviour e dell'influenza che questo ha sui consumi energetici ha assunto una sempre maggiore importanza nello studio e nella progettazione degli edifici. È necessario tenere conto di questa "variabile" dal momento che basarsi solo sulle simulazioni energetiche, seppur attendibili, non è sufficiente, visto che non rappresentano in modo efficace il comportamento reale dell'edificio.
Questo è dovuto al fatto che si passa da un comportamento ipotetico ad uno reale, dove entra in gioco il ruolo dell'occupante, che rappresenta un fattore di incertezza nelle previsioni: il modo in cui si rapporta con l'edificio ed il suo stile di vita sono le cause principali delle discrepanze che si possono notare tra quello che ci si aspetta, in termini energetici e di consumi, e quello che si ottiene.
Proprio per questo motivo risulta necessario, oltre a rendere gli occupanti più consapevoli del loro ruolo all'interno dell'intero sistema dell'edificio, analizzare i differenti modi comportamentali che si possono riscontrare e la composizione del nucleo familiare, e l'incidenza che questi hanno sulla domanda energetica.
Il progetto della tesi si inserisce in questo ambito di ricerca, analizzando l'influenza dello stile di vita dell'utenza sui consumi di energia nell'ambito dell'edilizia sociale sostenibile. Il caso studio analizzato per evidenziare questa problematica è la Residenza Temporanea di Piazza della Repubblica nella città di Torino: la scelta di questo edificio è dovuta al fatto che le aspettative in termini di consumi prevista durante la fase progettuale non è stata poi rispettata.
Partendo da questo problema, con l'aiuto della simulazione energetica dinamica, sono state analizzate tre macro classi di utenza, che si differenziano in base allo stile di vita: avremo quindi un avarage consumer (a cui corrisponde un utilizzo standard dell'energia), un high consumer (colui che non presta particolare attenzione ai consumi) ed un low consumer (l'utente green, quello attento agli sprechi energetici).
Essendo però irreale ipotizzare che tutte le famiglie abbiano lo stesso comportamento, unito al fatto che vi erano già categorie di persone alle quali si era già ipotizzato potesse essere destinata la residenza, si è intervenuti sulla composizione del nucleo familiare: in questo modo è stato possibile eseguire un'analisi più approfondita, osservando come i principali consumi energetici cambiano a seconda di chi abita la residenza (coppia di giovani, anziani, famiglie monoparentali,...).
Nel primo caso si è intervenuto modificando le temperature di riscaldamento e
raffrescamento, e le relative temperature di set-point, e i consumi di acqua calda sanitaria; nella seconda analisi sono modificate anche le schedule relative all'occupazione.
I dati ottenuti possono fornire un punto di partenza per eventuali futuri studi simili: si può ipotizzare di utilizzare l'edificio analizzato come un reference building, un modello di riferimento applicabile non solo ad altri esempi di edilizia sostenibile, ma anche edifici ad energia quasi zero (nZEB), per trovare misure di riferimento, impostando dei modelli si stile di vita, applicabili poi anche a larga scala (quali, ad esempio, distretti e città).
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