Museo regionale dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea del Mediterraneo di Cagliari : analisi visiva per la riqualificazione urbanistica e progettazione
Silvio Musso
Museo regionale dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea del Mediterraneo di Cagliari : analisi visiva per la riqualificazione urbanistica e progettazione.
Rel. Anna Marotta, Gaetano De Simone. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2016
Abstract
Il lavoro di tesi da me svolto ha come oggetto la riqualificazione del quartiere Sant'Elia della Città di Cagliari, una grande area adiacente lo stadio Sant'Elia situata nella zona sud della città. Il nucleo principale nasce come piccolo borgo di pescatori sviluppandosi arroccato nella zona più a sud e rimanendo isolato dal continuum urbano. A nord di questo negli anni settanta viene costruita un'area nuova con grandi palazzi. Il mio progetto intende rivalutare questa porzione di quartiere ora in uno stato di grave degrado, riconfigurandola ad area centrale tramite l'introduzione di nuove funzioni e polarità immerse in un grande polmone verde, con l'intenzione di trasformare quella che oggi è una frattura in un elemento di coesione.
A oggi il museo d'arte non ospita solamente le più tradizionali forme d'espressione e testimonianza culturale, sempre più spesso si affiancano a queste nuovi generi di opere che richiedono grandi spazzi espositivi o addirittura la progettazione di ambienti idonei ad installazioni, comunicazione video e varie forme di interazione, rendendo necessario l'utilizzo di laboratori come spazzi espositivi flessibili. « I requisiti spaziali di solamente pochi musei corrispondono all'atteggiamento di numerosi artisti contemporanei o dei molti modi contemporanei nei quali l'arte, di qualsiasi natura o epoca storica, viene oggi fruita e messa sotto tensione dagli spettatori. L'idea del museo mobile o flessibile, sempre più spesso praticata, diviene tanto più rilevante, quanto la collaborazione diretta con gli artisti diventa sempre più importante. In un museo contemporaneo tutti gli interventi architettonici sono possibili per principio: murare le finestre, disfare i pavimenti, sfondare i muri; l'architettura deve assumere spesso il ruolo di sfondo, di palinsesto flessibile, in grado tanto di accogliere le diverse forme artistiche, quanto di farsi da parte e lasciarsi violentare da esse.» Un elemento fondamentale da considerare nella progettazione dei musei deve essere il dialogo con i visitatori e con la popolazione, cosi che il museo possa svolgere la sua funzione pubblica di tramite culturale, rivolgendosi al maggior numero possibile di interlocutori, utilizzando tutte le attività accessorie a disposizione; biblioteche pubbliche, ristorazione, sport, tempo libero. Il museo deve spogliarsi della solennità istituzionale per diventare il luogo della comunicazione sociale che viene vissuto, attraversato e messo alla prova, non più luogo esclusivo ma elemento di congiunzione fra città, aree verdi, arte, vissute nel quotidiano.
Relatori
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