Politecnico di Torino (logo)

Caushaj, Edison

Il District Information Modelling e Management per il Risparmio Energetico.

Rel. Anna Osello. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura costruzione citta', 2016

Abstract:

Introduzione

Oggi, viviamo in un’era dove la tecnologia e la scienza hanno fatto passi da gigante a 360°. In un arco di circa 15 anni i computer hanno avuto un sviluppo allucinante, insieme a loro, parallelamente i software hanno tenuto il passo. Il tempo non e più quello di una volta dove tutto si muoveva e funzionava manualmente essendo poco produttivo e molto lento nella tempistica.

Oggi siamo in un’epoca nella quale la complessità del lavoro è aumentata in modo progressivo, ad essi si aggiunge l'innumerevole quantità di documentazioni necessarie all'approvazione di un progetto con un arco di tempo sempre più corto possibile “il tempo è denaro ”, che se non gestito in maniera ottimale, sono spesso causa di errori a volte anche gravi, e rallentamenti dell'intera attività. Riguardando in modo diretto all’intero ciclo di vita dell'edificio, e non solo alla sua fase di progettazione.

Interi uffici e posti di lavoro in tutto il globo usano inevitabilmente un computer, specialmente nel mondo della costruzione dove si progettano quartieri edificati e intere citta, riescono a mettere in pratica tutte le possibilità offerte attualmente grazie alla tecnologia “avanza con passi da gigante”. Una rilevanza importante la assume particolarmente la fase gestionale e il modo di costruire e produrre l'edificio e la sua documentazione. La funzionalità del Building Information Modeling o BIM basato sul motore del calcolo di Revit (Software), sembra essere la soluzione adatta a questi problemi molto complessi in ottica di tempistica e rendimento produttivo “evitando errori gravi”.

Fin dall'inizio, i diversi software che operano nello stesso campo ed ottica di Revit, avevano lo scopo di consentire agli architetti e altri professionisti dell'edilizia per progettare e documentare un edificio con la creazione di un modello tridimensionale parametrico che includeva la geometria, la progettazione, la costruzione e le informazioni non geometriche, che più tardi esso divenne noto come il Building Information Modeling o BIM. Tra le questioni di affidabilità, precisione, tempistica e diversificazione di presentazione, come promesso dal BIM che riguarda il suo utilizzo e la sua applicazione, per la gestione dell'edificio e delle attività connesse ad esso durante tutta la sua vita, si e arrivati attualmente ad ottenere un elevato grado di sviluppo del metodo, che si aggiunge in maniera pratica nella facilitazione della produttività, coordinazione, progettazione ed integrazione. Proprio quest'ultimo il BIM, rappresenta la semplicità e il risparmio del tempo più alto, il quale proviene dall'utilizzo di questa metodologia, la quale è da considerare non come un processo unico, ma suddiviso al suo interno in diversi gradi di raggiungimento dell'integrazione. I gradi, rappresentano l'integrazione nella progettazione, nella costruzione, l'integrazione del modello per la gestione del complesso, ed in fine, l'integrazione del modello con l'edifico (il modello virtuale si avvicina più possibile al edificio reale in tutte le sue aspettative).

Da non lasciare a parte è la questione energetica già da tempo legata profondamente con l’elevata complessità delle costruzioni, sempre più critico dal punto di vista dei consumi energetici, obbligando alla rivoluzione del modo di progettare e costruire, ma anche gestire l’edificio, nell'ottica di un miglioramento continuo e a lungo termine in modo progressivo.

L’interesse verso il tema è dimos,tive più rigide per quando riguarda l'effil'utilizzo di a creazione di un’unificazione ticolarmente aplre ficiente dare un’occhiata alla lista base teria di Ricerca e Sviluppo) è il principale pi di pratica e verificare le effettive possibilitodologia BIM, orientato alla valutazione energeticao si s metodologia BIM per la gestione della modeltica il concetto di integrazione della Progettazione,zo, attraverso l'applicazione del (condivisione del lavoro) in ambiente BIM.ne del lavoro, si testeranno le capacità deterno del Progetto for Energy Reduction), finanziato dalla comunità europea.

Grazie alla possibilità di analisi di un caso studio del progetto, si sono potute incontrare le tematiche di modellazione parametrica e risparmio energetico, ad un nuovo livello, ossia quello distrettuale. In questo caso, si svolgeranno delle ricerche per arrivare a definire il concetto di modellazione DIMMER, basato sulla conoscenza delle recenti definizioni di livello di sviluppo e livello ti dettaglio, che unisce l'analisi degli edifici e delle reti urbane di distribuzione e dei vettori energetici.

Sulla questione della condivisione del lavoro, grazie ai finanziamenti dell’UE è stata creata una serie di strumenti per aiutare gli sviluppatori online a identificare la tecnologia per i calcoli tramite il sistema cloud più adatto alle loro applicazioni.

Il sistema cloud è un sistema che permette non solo la condivisione delle informazioni, ma anche la possibilità di accorciare in modo drastico la tempistica della procedura lunga e complessa del motore di calcolo per la simulazione che richiede un super computer il quale quasi nessuno può permettersi in termini di costo molto alto. Verrà inoltre approfondita in maniera pratica attraverso il caso di studio, del modello verso un software di simulazione energetica, verificando in maniera critica i limiti presenti rispetto alle teoriche potenzialità.

Grazie a questo processo si indagheranno, successivamente i consumi energetici relativi al caso studio attraverso una simulazione dinamica svolta con un software il cui motore di calcolo è basato sugli algoritmi di Open Studio, nell’ottica degli obiettivi del progetto DIMMER, che analizzerà i dati reali provenienti da sensori di temperatura posizionati in ambiente, alla fine della taratura del modello.

I risultati attesi del presente lavoro, oltre la raccolta delle informazioni relative allo stato dell’arte in maniera di modellazione parametrica, sono quindi quelli di verificare l’effettiva capacità dell’ utilizzo della metodologia BIM, come strumento di organizzazione, gestione, progettazione, costruzione, ecc. per il settore dell’edilizia, mediante l’applicazione delle migliori pratiche di utilizzo e di integrazione di condivisione del lavoro.

Relatori: Anna Osello
Soggetti: D Disegno industriale e arti applicate > DI Grafica digitale
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura costruzione citta'
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/4639
Capitoli:

1. Introduzione

2. Il Progetto DIMMER

2.1. Descrizione del progetto DIMMER

2.2. Strumenti e metodi per svolgere il lavoro

2.3. La definizione di DIM (District Information Modelling)

2.4. Edifici selezionati nel distretto di Torino

2.5. Gli obiettivi della ricerca e i risultati attesi

2.6. Collocazione dell’edificio oggetto di approfondimento (Torino)

3. Le informazioni e la modellazione per il caso studio

3.1. Modellazione Parametrica Digitale, la sua tendenza

3.1.1. Introduzione al BIM. Le sue potenzialità

3.1.2. Dal CAD al BIM.

3.1.3. L ’integrabilità e l’unificazione del BIM con diversi ambienti.

4. Modellazione parametrica dell’edificio

4.1. Cos’è un modello parametrico di progetto, le sue definizioni

4.1.1. I passi verso la creazione del modello di progetto

4.1.2. Procedure standard di riferimento

4.2. Worksharing, collaborazione utenti tramite network

4.2.1. Il BIM ed il Workset

4.2.2. Guida del Workset al interno del Progetto

4.3. I componenti obiettivi per il modello parametrico

4.3.1. Il distretto del modello Urbanistico

4.3.2. Il modello 3D Architettonico

4.3.2.1 La ricerca delle informazioni

4.3.2.2 Il Dalle informazioni verso il modello parametrico

4.3.3. Il modello 3D strutturale

4.3.4. Il Facility Management

5. Semplificazione e modellazione energetica dell’edificio

5.1. Introduzione

5.2. Il software OpenStudio

5.2.1. Gli input del software

5.2.2. Gli output del software

5.2.3. La Simulazione energetica

5.3. Da Revit a OpenStudio

5.3.1. Interoperabilità tra i due software

5.4. La simulazione dinamica dell’edificio

5.4.1. Impostazione della simulazione (OpenStudio)

5.4.2. Simulazione più relazione al interno di (Autodesk REVIT)

6. Conclusioni e sviluppi futuri

6.1. Conclusioni

6.2. Indice delle figure

6.3. Bibliografia

6.4. Sitografia

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA

DIMMER

Small or medium-scale focused research project (STREP)

FP7-SMARTCITIES-2013 ICT-2013.6.4 Optimizing Energy Systems in Smart Cities

BIM e GIS per la metodologia DIMM(ER)

BIM and GIS for the DIMM(ER) methodology

Anna Osello, Giuseppe Moglia, Matteo Del Giudice, Cristina Boido

University of Torino - UNESCO Chair in Sustainable Development and Territory Management

BIM

Hands-on Workshop for Construction Industry Workflow

AA.VV. 2011. A report lor the Government Construction Client Group. Building Information Modelling (BIM) Working Party. Stratem, Paper. UK: Department of Business, Innovations and Skills.

American Institute of Architects, Integrated Project Delivery: A Guide, AIA, 2007

Associated General Contractors of America. 2005. The Contractor's Guide to BIM, 1 st ed. Las Vegas: AGC Research Foundation.

AA. W., Architecture Data and Energy Efficiency simulations: 8/tvf and Interoperability standards 12° Conference of International Building Performance Simulation Association, Sydney, 14-1;

CARR AiCARR

Una panoramica sul building information modelling (bim)

NATSPEC BiM, NATSPEC National 8/fvf Guide, Construction Information Systems, Sidney, Australia, Osello 2011. A., Il futuro del disegno con il 8/fvf per ingegneri e architetti, Palermo, Dario Flaccovio

Autodesk whitepaper, Parametric Building Modeling: BIM's Foundation.

Multi-user Collaboration with Revit Worksets

OpenStudio & EnergyPlus

NREL National Renewable Energy Laboratory Whole-Building Energy Modeling with OpenStudio

U.S Department of Energy Efficiency & Renewable Energy CBEI -Enhancing OpenStudio for Airflow and Daylight Modeling

EnergyPlus Documentation Input Output Reference

The Encyclopedic Reference to EnergyPlus Input and Output

SITOGRAFIA

La sitografia consiste nella fonte delle informazioni online, cioè informazioni in formato elettronico condivise da tutto il mondo in maniera tale che tuti gli utenti che usano una rete internet abbiano la possibilità di interagire e dividere il loro consenso ed il sapere culturale.

Informazioni aggiuntive per il progetto DIMMER.

http://dimmer.polito.it/project/dimmer-technology/

http://research.driversofchange.com

Statistiche per quanto riguarda la città di Torino.

http://www.tuttitalia.it

Le mappe dettagliate per i quartieri di Torino.

http://www.quartieri.torino.it/Crocetta/index.asp

http://www.comune.torino.it

Sito ufficiale per l'accesso, dati globali per l’emissione del C02.

http://co2now.org

Informazioni aggiuntive per la modellazione parametrica.

https://it.wikipedia.org/wiki/Modellazione_3D

Informazioni aggiuntive da Wikipedia per il BIM.

http://www.wikitecnica.com

https://it.wikipedia.org/wiki/Building_Information_Modeling

http://www.harpaceas.it/bim-cose-il-building-information-modeling/

http://www.bimidea.it/bim-components/

Informazioni aggiuntive per la progettazione CAD.

http://ingegneriearchitetti.forumattivo.com

https://en.wikipedia.org/wiki/Computer-aided_design

Informazioni aggiuntive per la progettazione delle famiglie in (Autodesk Revit).

http://bimopedia.com

http://www.revitcity.com/index.php

Informazioni aggiuntive per VAIA (The American lnstitute Of Architects).

http://www.aia.org/contractdocs/AIAB098226

https://en.wikipedia.org/wiki/American_Institute_of_Architects

Regole per il (Worksets) del software (Autodesk Revit).

http://www.slideshare.net

http://help.autodesk.com

Informazioni aggiuntive per il motore di calcolo (EnergyPlus).

http://appsl.eere.energy.gov

https://energyplus.net/weather

http://energy.gov/eere/femp/federal-energy-management-program

Informazioni aggiuntive per il software (OpenStudio).

https://www.openstudio.net/

http://nrel.github.io/OpenStudio-user-documentation/

https://www.youtube.com

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