Progetti di riqualificazione urbana e sociale a Natal attraverso il programma Minha casa Minha vida
Caterina Garbaccio
Progetti di riqualificazione urbana e sociale a Natal attraverso il programma Minha casa Minha vida.
Rel. Filippo De Pieri, Subhash Mukerjee. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Introduzione
Il deficit abitativo è un problema sociale che colpisce il Brasile dal tempo dell'Impèrio, quando sorsero le prime favelas ai piedi delle colline di Rio de Janeiro, e divenne un problema strutturale grave, che mina gli sforzi dello Stato nella promozione dello sviluppo socioeconomico del paese. Nonostante siano state realizzate, lungo la storia del Paese, varie politiche pubbliche con l'obiettivo di minimizzare la grandezza del problema (con differenti gradi di successo ciascuna), nessuna riuscì a risolvere i problemi strutturali che causano il deficit abitativo nel Paese.
Di conseguenza, basandosi sugli studi realizzati dalla Secretaria Nacional de Habitaçăo (SAH), riassunti nella Politica Nacional de Habitaçăo (PNH), che hanno come obiettivo orientare la pianificazione delle azioni pubbliche e private a rispondere alle necessità abitative del Paese, il presidente Luis Inàcio Lula da Silva rilasciò la Medida Provisória n.459, del 25 marzo 2009: essa prevedeva il Programa Minha Casa Minha Vida (PMCMV), ancora un tentativo della politica pubblica per risolvere i problemi abitativi del Paese e promuovere lo sviluppo economico. Elaborato sulla base di un insieme di principi descritti nella PNH, il PMCMV pretende di risolvere le principali cause strutturali del problema. Per questo, si scelse come agente esecutore la Caixa Econòmica Federal, istituzione pubblica con una lunga storia di collaborazione con il governo federale nella promozione di politiche sociali per le classi più povere della popolazione. In questo scenario, il Programa Minha Casa Minha Vida contribuisce ad aumentare l'accesso della popolazione di basso reddito alla casa di proprietà.
Questa ricerca mira ad analizzare l'attuazione delle politiche pubbliche e di scoprire quali sono gli strumenti utilizzati dai municipi per garantire la qualità della vita e l'accesso alla città della popolazione che andrà a risiedere in questi complessi abitativi. In questa prospettiva risalta la funzione sociale del progetto urbano, che dovrebbe orientare gli interventi di espansione urbana alle infrastrutture fisiche, sociali e ai servizi domandati dalla popolazione nell'ambito della città.
Per sviluppare il tema proposto, il lavoro è strutturato in cinque capitoli. Nel primo capitolo si discute il significato della casa di proprietà nell'immaginario della popolazione di basso reddito e il modo in cui questo sogno si confronta con la realtà vissuta e percepita da questa classe. Si studia poi la città e l'urbano come forme sociali a partire dal pensiero del filosofo Henri Léfèbvre fino a giungere alla definizione di sviluppo economico dal punto di vista della libertà elaborata dal Premio Nobel per l'Economia Amartya Sen. Da una breve discussione teorica ci si addentra dunque nella politica abitativa brasiliana: è sviluppata una revisione storica delle politiche abitative in Brasile, studiando i cambiamenti e le evoluzioni avvenute nel corso del tempo fino alla creazione del PMCMV.
Il secondo capitolo illustra gli aspetti e i principi fondamentali del Programa Minha Casa Minha Vida, gli impatti del programma nella dinamica del Paese e le caratteristiche della Caixa Econòmica Federal; il terzo e il quarto capitolo sono più mirati all'esperienza diretta svolta a Natal nei mesi di marzo, aprile e maggio del 2015. Il lavoro sul campo analizza la costruzione dei complessi abitativi a Natal, accompagnando da vicino il processo "tradizionale" della produzione abitativa (dalla scelta del terreno al progetto architettonico, all'approvazione da parte degli organi pubblici, al finanziamento per l'acquisto fino alla consegna delle chiavi). Negli studi concreti si tenta di contestualizzare ciò che finora è stato trattato solo teoricamente.
I programmi abitativi pensati su carta hanno degli impatti notevoli sulla realtà urbana e sociale delle città brasiliane. Per ultimo, è stato sviluppato un progetto strategico di pianificazione dello spazio urbano, basato sulla partecipazione della popolazione durante le fasi di progettazione. Si suggeriscono alternative ai modelli correnti della progettazione dello spazio riservato alle istituzioni previsto per legge all'interno delle recenti lottizzazioni abitative, in modo da incrementare la qualità spaziale, architettonica e di vita collettiva.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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