Politecnico di Torino (logo)

Negro Frer, Alessandro and Sapio, Maria Teresa

Costruire in cemento armato negli anni Venti a Torino : il deposito GTT San Paolo.

Rel. Giulio Ventura, Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile, 2015

Abstract:

Le prime strutture in cemento armato appaiono in Italia nei primi decenni del Novecento e oggi versano spesso in uno stato di degrado legato a problemi di deterioramento dei materiali, ai quali si sommano quelli di natura statica e del rischio sismico. Queste problematiche stanno assumendo sempre più rilevanza per questo tipo di costruzioni, relativamente giovani rispetto alla tipologia in muratura, e necessitano di essere affrontate specialmente in presenza di edifici vincolati e/o con funzione pubblica.

Solo una minoranza degli edifici ubicati in territori a rischio sismico è stata progettata utilizzando criteri antisismici e molto spesso le esigenze ingegneristiche per J esecuzione di un adeguato intervento entrano in contrasto con la necessità di preservare le caratteristiche culturali, storiche, artistiche ad architettoniche del bene.

Tenendo in considerazione l’elevato numero di strutture industriali in cemento armato dei primi anni del Novecento, presenti a Torino e in tutto il territorio nazionale, ci si è posti l’obiettivo di dimostrare che è possibile riqualificarle, attribuendo ad esse anche nuove destinazioni d’uso, definendo un percorso sistematico, che a partire dalla fase di conoscenza possa portare ad una valutazione della sicurezza strutturale affidabile, in grado di cogliere le peculiarità che caratterizzano gli edifici in conglomerato cementizio.

Negli ultimi decenni il patrimonio industriale ha infatti finito con l’assumere un ruolo centrale e innovatore nell’ambito delle tematiche della conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali; le industrie non sono più guardate come oggetti isolati ma come risultato dei caratteri di un contesto e dell’evoluzione di un territorio, ponendole in connessione con le reti energetiche e comunicative, con le strutture residenziali, assistenziali, culturali e terziarie.

Per affrontare il recupero di tali manufatti si deve far riferimento al capitolo 8 Costruzioni esistenti del Decreto Ministeriale del 2008, il quale definisce un percorso di conoscenza che comprenda la ricostruzione storica del quadro normativo e dei metodi di calcolo, l’individuazione dei riferimenti tecnologici e costruttivi, l’analisi delle patologie e dei degradi in atto, per poter poi giungere all’analisi strutturale e successivamente all’eventuale progettazione di interventi.

La scelta del caso studio è ricaduta su un esempio di architettura industriale torinese degli anni Venti: il deposito San Paolo della GTT, negli ultimi anni al centro di alcune discussioni sulla vendita di immobili di proprietà GTT per far fronte ai problemi di bilancio della società.

Il testo si apre con alcuni brevi cenni sulla nascita e lo sviluppo del trasporto pubblico a Torino, in modo da conoscere il contesto che ha portato alla costruzione di un nuovo deposito e quale ruolo questo ha assunto all’interno della rete dei trasporti nel corso degli anni. Parallelamente sono state svolte le ricerche sull’avvento del calcestruzzo armato e della normativa nazionale. Per comprendere il comportamento di un manufatto in calcestruzzo storico non si può infatti prescindere dalla conoscenza del materiale e dei dettagli costruttivi con cui sono stati realizzati gli elementi strutturali. La fase di analisi storico-critica si conclude con l’esposizione di un quadro socio-politico e industriale degli anni Venti annesso a un inquadramento territoriale del caso studio, e con la ricostruzione del processo di realizzazione e le successive modifiche subite nel tempo dal manufatto.

Terminata questa prima fase, si è proceduto con il rilievo geometrico - strutturale in situ riferito sia alla geometria

complessiva dell’organismo, sia a quella degli elementi costruttivi. Si descrivono, inoltre, le analisi non distruttive condotte: quella pacometrica per l’individuazione dei ferri dell’armatura e quella sclerometrica per un’adeguata conoscenza delle caratteristiche del calcestruzzo. Il rilievo deve focalizzarsi anche sulla qualità e lo stato di conservazione dei materiali e degli elementi costitutivi.

Reperite tutte le informazioni sull’architettura e sui materiali, si è definito il modello strutturale del deposito e si sono svolte le analisi statiche e dinamiche tramite il programma Pro Sap. L’ultima parte è dedicata ai risultati delle analisi del modello per valutare la sicurezza dell’edificio e alla proposta di eventuali interventi da compiere.

Lo sviluppo della tesi segue l’iter proposto dalla normativa cercando di procedere con le ricerche e le analisi che un professionista dovrebbe effettuare nel caso in cui si trovi a dover affrontare tale lavoro, ma vuole anche essere una traccia da seguire per tutti gli edifici in conglomerato cementizio di inizio secolo di cui si vuole svolgere una valutazione del rischio sismico ed eventualmente progettare un suo recupero.

Relatori: Giulio Ventura, Annalisa Dameri
Soggetti: A Architettura > AP Rilievo architettonico
S Scienze e Scienze Applicate > SD Computer software
S Scienze e Scienze Applicate > SL Scienze
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/4308
Capitoli:

1. NASCITA E SVILUPPO DEL TRASPORTO PUBBLICO A TORINO

2. AVVENTO DEL CALCESTRUZZO ARMATO E DELLA NORMATIVA

1850-1900: i primi brevetti e il sistema Hennebique

1900-1935: l'affermazione della tecnica costruttiva e l'introduzione del la normativa

L'architettura industriale e la figura dell’architetto a Torino negli anni Venti

1935 ad oggi: l'autarchia e le normative di seconda generazione

3. INQUADRAMENTO TERRITORIALE

4. CASO STUDIO: IL DEPOSITO SAN PAOLO

La costruzione del 1926 L'ampliamento del 1939

5. DESCRIZIONE PLANIVOLUMETRICA E STRUTTURALE

6. RILIEVO E INDAGINI IN SITU

7. MODELLAZIONE STRUTTURALE

8. RISULTATI E CONCLUSIONI

I risultati dell'analisi strutturale Le possibili tipologie di intervento Le conclusioni

9. FONTI CONSULTATE

Bibliografia

Fonti archivistiche

Sitografia

REGESTO ARCHIVISTICO

TAVOLE

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA

CAMILLO GUIDI, Lezioni sulla scienza delle costruzioni, appendice: le costruzioni in beton armato, Torino, Vincenzo Bona, 1925.

PIETRO ABATE-DAGA, Alle porte di Torino. Studio storico-critico dello sviluppo, della vita e dei bisogni delle regioni periferiche della città, Torino, Italia industriale artistica editrice, 1926.

E. N. CAMPAZZI, L. UTZ, Fabbricati ed impianti industriali moderni: costruzione dei fabbricati, distribuzione dei locali e del macchinario, Milano, Hoepli, 1926.

LUIGI SANTARELLA, Il cemento armato nelle costruzioni civili e industriali, Milano, Hoepli, 1926.

La nostra rete di distribuzione di energia elettrica per le vetture tranviarie, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», II 4-5 (agosto-ottobre 1927), pp. 131-137.

Sviluppo, sistemazione ed Organizzazione delle Tranvie Urbane di Torino, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino»,II 6 (dicembre 1927), pp. 200-209.

Sviluppo, sistemazione ed organizzazione delle Tranvie Urbane di Torino, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», III 1 (gennaio-febbraio 1928), pp. 11-18.

I nostri lavori, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», III 2 (maggiol928), p. 99.

Ing. Luigi Bertele S.A., in «Torino. Rivista mensile municipale», Vili 7-8 (luglio-agosto 1928), pp. 551-553.

I nostri lavori, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», III 4-5 (ottobre-novembre 1928), pp. 175-177.

Nel VII annuale della marcia su Roma, alcune inaugurazioni: la nostra Officina e il deposito vetture di S. Paolo, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», III 4-5 (ottobre- novembre 1928), pp. 204-210.

Nuovi tipi di vetture tranviarie in esperimento - La visita del Podestà all’Officina dell’Azienda ed alle nuove vetture, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», IV 1 (gennaio- febbraio 1929), pp. 28-36.

La festa di Natale, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», IV 6 (dicembre 1929), pp. 245-250.

FERNANDO STASSI-D’ALIA, Impianti industriali, Palermo, Tip. Montana, 1929.

II primo congresso regionale Piemontese dei Trasporti. La visita dell’on. Livio Ciardi alla nostra Azienda, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», V 1 (gennaio-febbraio 1930), pp. 33-37.

I nostri lavori, in «Rivista dell’Azienda Tranvie Municipali di Torino», V 3 (maggio-giugno 1930), pp. 116-119.

ENRICO BONICELLI, L’architettura industriale nei suoi elementi costruttivi e nella sua composizione, Torino, Utet, 1930.

Ordini cavallereschi, in «Gazzetta ufficiale del regno d’Italia», 87 IX (15 aprile '1931), p. 1658-1662.

LUIGI SANTARELLA, Il cemento armato: monografie di costruzioni italiane civili ed industriali, volume 3, Milano, Hoepli, 1932 (X edizione, 1948).

Memorie di Camillo Guidi, raccolte e pubblicate a cura di un gruppo di antichi allievi in occasione dell’ottantesimo genetliaco del maestro, Torino, Bona, 1933.

B. SAIADINI DI ROVETINO, Una settimana all’Azienda Tranvie Municipali, in «Torino. Rivista mensile municipale», IX 1 (gennaio 1939), pp. 27-35.

ROBERTO GABETTI, Origini del calcestruzzo armato, 2 volumi, Torino, Ruata, 1955.

ROBERTO GABETTI, CARLO OLMO, Cultura edilizia e professione dell’architetto: Torino anni ’20-’30, in Torino 1920-1936: società e cultura tra sviluppo industriale e capitalismo, Torino, Progetto, 1976, pp. 11-34.

ROBERTO GABETTI,Architettura, industria, Piemonte negli ultimi cinquant’anni, Torino, Cassa di risparmio, 1977.

LANDÒ BORTOLOTTI, Storia della politica edilizia in Italia: proprietà, imprese edili e lavori pubblici dal primo dopoguerra ad oggi (1919-1970), Roma, Editori riuniti, 1978.

VERA COMOLI, Dalla città preunitaria alla prima industrializzazione, in Torino città viva. Da capitale a metropoli 1880-1990. Cento anni di vita cittadina:politica, economia, società, volumi, Torino, Centro studi piemontesi, 1980, pp. 215-233.

LUCIANO Re, Problemi fatti urbani dal 1920 al 1945, in Torino città viva. Da capitale a metropoli 1880-1990. Cento anni di vita cittadina: politica, economia, società, 2 volumi, Torino, Centro studi piemontesi, 1980, pp. 271-333.

AUGUSTO SISTRI, Dalla ricostruzione al “miracolo economico” cultura urbanistica e immagini della città, in Torino città viva. Da capitale a metropoli, 1880-1980. Cento anni di vita cittadina, politica, economia, società, cultura, 2 volumi,Torino, Centro Studi Piemontesi, 1980, pp. 334-371.

VERA COMOLI MANDRACCI, Torino, «Le città nella storia d’Italia», Roma - Bari, Laterza, 1983 (ed. 2001).

POLITECNICO DI TORINO DIPARTIMENTO CASA-CITTA, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, 1984.

Trasporti torinesi: 1884-1984: cento anni al servizio del pubblico, Torino, Trasporti Torinesi, 1984.

VALERIO CASTRONOVO, Torino, «Storia delle città italiane», Roma, Laterza, 1987.

SETTORE VIABILITÀ E TRASPORTI-UFFICIO TECNICO DI TORINO (a cura di), La viabilità e i trasporti a Torino: note storiche illustrate, Torino, 1988.

GIOVANNI MARIA LUPO, (a cura di), Cartografia di Torino, 1572- 1954, Torino, Stamperia Artistica Nazionale, 1989.

RICCARDO NELVA, BRUNO SIGNORELLI, Avvento ed evoluzione del calcestruzzo armato in Italia: il sistema Hennebique, Milano, Aitec Edizioni di scienza e tecnica, 1990.

GIUSEPPE IMBESI, MAURIZIO MORANDI, FRANCESCO MOSCHINI (a cura di), Riccardo Morandi: innovazione, tecnologia, progetto, Roma - Reggio Calabria, Gangemini, 1991.

SILIVIA GRON, MARIOLINA MONGE (a cura di), Gli edifici, in BRUNA BIAMINO, L’architettura del moderno a Torino, Torino, Lindau, 1993, pp. 85-110.

LEONARDO GAMBINO, L’espansione urbana e i sobborghi operai, in II sogno della città industriale. Torino tra Ottocento e Novecento, catalogo della mostra: Il sogno a disposizione, Milano, Fabbri, 1994,pp.29-48.

AGOSTINO MAGNAGHI, MARIOLINA MONGE, LUCIANO Re, Guida all’architettura moderna di Torino, Torino, Lindau, 1995, p. 116.

VERA COMOLI,La capitale per uno stato, in AGOSTINO MAGNAGHI, MARIOLINA MONGE, LUCIANO Re, Guida all’architettura moderna di Torino Torino, Lindau, 1995, p. 317-343.

BRUNO ZEVI, Storia dell’architettura moderna, Torino, Edinaudi, 1996.

FABRIZIO GENNARI, Il calcestruzzo armato a Torino fra ’800 e ’900: utilizzo e innovazioni tecnologiche nell’edilizia civile, tesi di laurea, Politecnico di Torino, facoltà di architettura, relatore Maurizio Lucat, a. a. 1996-97.

EMANUELE MAZZA, L’evoluzione dei metodi di calcolo e delle disposizioni costruttive per le strutture in cemento armato dal1890al 1930, tesi di laurea, Politecnico di Torino, facoltà di architettura, relatore Roberto Roccati, correlatore Mario Alberto Chiorino, a.a. 1996-1997.

MARTINO NIGRA (a cura di), 90 anni Atm, Torino, Atm, 1997.

MICHELA ROSSO, La crescita della città, in TRANFAGLIA NICOLA (a cura di), Storia di Torino. Dalla grande guerra alla liberazione, 1915-1945, volume n. 8, Torino, Einaudi, 1998, pp. 427- 474.

BARONI VALERIA, L’architettura degli anni venti dalla contestualizzazione storica all'analisi costruttiva: l’uso del cemento armato in Francia, tesi di laurea, Politecnico di Torino, facoltà di architettura, relatrice Micaela Viglino, correlatrice Luisa Stafferi, a.a. 1999-2000.

FRANCO LEVI, Centocinquant'anni di studi sul cemento armato, in Il secolo del cemento, Roma, Aitec Pubblicamente, 2000, pp. 43- 68.

GIANDOMENICO TONIOLO, Cinquant’anni di prefabbricaione in calcestruzzo, in II secolo del cemento, Roma, Aitec Pubblicemento, 2000, pp. 43-68.

TULLIA IORI, Il cemento armato in Italia: dalle origini alla seconda guerra mondiale, Roma, Edilstampa, 2001.

COSTANTINO SQUASSONI, MAURO SQUASSONI NEGRI (a cura di), Torino in tram: dalla Società Anonima Elettricità Alta Italia al Gruppo Torinese Trasporti, «Archivio fotografico Negri», Brescia, Fondazione Negri, 2003.

PATRIZIA CHIERICI (a cura di), Fabbriche, opifici, testimonianze del lavoro: storia efon A materiali per un censimento in provincia di Cuneo, Torino, Celid, 2004.

COSTANTINO SQUASSONI, MAURO SQUASSONI NEGRI (a cura di), Torino in bus: 75 anni di autobus e filobus sulle reti urbane del Gruppo Torinese Trasporti, «Archivio fotografico Negri», Brescia, Fondazione Negri, 2004.

GIOVANNI MARIA LUPO, PAOLA PASCHETTO, Le due cinte daziarie dì Torino, 1853-1912,1912-1930, «Atti consiliari - serie storica», Torino, Archivio storico della Città di Torino, 2005.

FRANCESCA GILÈ, Continuità nel cambiamento per la storia dell'architettura italiana nel Novecento: il caso studio ing. arch. Mario Dezzutti, tesi di laurea, Politecnico di Torino, facoltà di architettura, relatrice Laura Guardamagna, a. a. 2005-2006.

ANDREA PIOLI, Il cantiere in cemento armato nella Torino di fine Ottocento, tesi di laurea, Politecnico di Torino, facoltà di architettura, relatrice Annalisa Dameri, a. a. 2005-2006.

ANTONIO PERRETTI, Breve storia del calcestruzzo (armato), in AURELIO GHERSI, Il cemento armato dalle tensioni ammissibili agli stati limite: un approccio unitario, Palermo, Dario Flaccovio editore, 2006, pp. 65-90.

RAFFAELE PUCINOTTI, Patologia e diagnostica del cemento armato, Palermo, Dario Flaccovio editore, 2006.

La metropolitana automatica di Torino: quindici parole per raccontare una grande opera,Torino, GTT, 2006.

DANIELA ADORNI, Le municipalizzazioni in Italia, in STEFANO MUSSO (a cura di), Il trasporto pubblico a Torino nel secolo dell’industria: ATM, Satti, GTT, «La storia &le storie Torino», Torino, Rosenberg Se Sellier, 2007, pp. 14-47.

MASSIMO MORAGLIO, Trasporti pubblici e sviluppo urbano nella Torino del Novecento, in STEFANO MUSSO (a cura dii), Il trasporto pubblico a Torino nel secolo dell’industria: ATM, Satti, GTT, «La storia & le storie Torino», Torino, Rosenberg & Sellier, 2007, pp. 48-85.

STEFANO MUSSO, Dall’ATM al GTT: l’azienda, gli uomini, il lavoro, in,STEFANO MUSSO (a cura di), Il trasporto pubblico a Torino nel secolo dell’industria: ATM, Satti, GTT, «La storia & le storie Torino», Torino, Rosenberg & Sellier, 2007, pp. 132-301.

MASSIMO MORAGLIO, Il trasporto extraurbano: la SATTI dal 1934 al2003, in STEFANO MUSSO (a cura di), Il trasporto pubblico a Torino nel secolo dell’industria: ATM, Satti, GTT, «La storia & le storie Torino»,Torino, Rosenberg & Sellier, 2007, pp. 86-131.

STEFANO MUSSO, L’Azienda Tranvie Municipali, in STEFANO Musso (a cura di), 1895-1907. Politiche della municipalizzazione: la nascita di AEM, ATM, IACP, «Atti consiliari - serie storica», Torino, Archivio storico della città di Torino, 2007, pp. 21-92.

ENRICO SICIGNANO, Architetture in cemento armato, Napoli, Clean, 2007.

CLAUDIO GRECO, Pier Luigi Nervi: dai primi brevetti al Palazzo delle Esposizioni a Torino, 1917-1948, Lucerna, Quart edizioni, 2008.

MAURO MEZZINA, RAFFAELLA Russo, Il calcestruzzo armato nell’età dei precursori, in RITA GRECO, MAURO MEZZINA, GIUSEPPINA UVA (a cura di), Sicurezza e conservazione delle prime costruzioni in calcestruzzo armato: il viadotto di corso Italia a Bari, Novara, Città Studi, 2008, pp. 13-30.

CHIARA RONCHETTA, MARCO TRISCIUOGLIO (a cura di), Progettare per il patrimonio industriale, Torino, Celid, 2008.

SILVIA CAVICCHIOLI, Vie e mezzi di trasporto da Carlo Alberto all’Unità, in PAOLA SERENO (a cura di), Torino reti e trasporti: strade, veicoli e uomini dall’Antico regime all’Età contemporanea, «I libri blu, nuova serie», Torino, Archivio Storico della Città di Torino, 2009, pp. 59-104.

CAROLINA DI BIASE (a cura di), Il degrado del calcestruzzo nell’architettura del Novecento, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2009.

ANTONINO FAVATA, Il terremoto di Messina e lo sviluppo delle idee di calcolo del cemento armato: il ruolo di Arturo Danusso, in ORNELLA FIANDACA, RAFFAELLA LIONE (a cura di), Il sisma: ricordare prevenire progettare, «Atti ARTEC», Firenze, Alinea, 2009, pp. é3j72.

ORNELLA FIANDACA, Un quinquennio di brevetti sulla costruzione antisismica. Consensi e resistenze sul patrimonio tecnico ideato, in ORNELLA FIANDACA, RAFFAELLA LIONE (a cura di), Il sisma: ricordare prevenire progettare, «Atti ARTEC», Firenze, Alinea, 2009, pp. 73-82.

RICCARDO NELVA, BRUNO SIGNORELLI, Impiego di calcestruzzi armati sistema Hennebique a Messina e Reggio Calabria per la ricostruzione dopo il sisma del 1908, in ORNELLA FIANDACA, RAFFAELLA LIONE (a cura di), Il sisma: ricordare prevenire progettare, «Atti ARTEC», Firenze, Alinea, 2009, pp. 123-132.

MARIA LUISA STURANI, I trasporti e la crescita della città, in PAOLA SERENO (a cura di), Torino reti e trasporti: strade, veicoli e uomini dall’Antico regime all’Età contemporanea, «I libri blu, nuova serie», Torino, Archivio Storico della Città di Torino, 2009, pp. 131-162.

ANDREA FERRARESE, STEFANO VICENTINI (a cura di), Cronache legnaghesi 1915-1959, Legnano, Fondazione Fioroni, 2011.

TULLIA IORI, ALESSANDRO MARZO MAGNO, 150 anni di storia del cemento in Italia: le opere, gli uomini, le imprese, Roma, Gangemi, 2011.

MICHELA Morgante,I cementi a Verona nella loro fase pioneristica in GIOVANNI CASTIGLIONI (a cura di), L’arte di costruire a Verona. Studi e ricerche sui materiali e tecniche dell’edilizia storica, Verona, Ente Scuola Edile Veronese, 2012, pp. 69-81.

VINCENZO NUNZIATA, Teoria e pratica delle strutture in cemento armato, Palermo, Dario Flaccovio editore, 2012.

ROSALBA IENTILE (a cura di), Patrimonio architettonico e rischio sismico: un percorso tra conoscenza e obiettivi di conservazione, Torino, Celid, 2013.

MANUEL RAMELLO (a cura di), La riconversione del patrimonio industriale: il caso del territorio casalese nella prospettiva italiana ed europea, Firenze, Alinea, 2013.

Borgo Pozzo Strada, in PIA DAVICO, CHIARA DEVOTI, GIOVANNI MARIA £,UPO, MICAELA VIGLINO, La storia della città per capire, il rilievo urbano per conoscere: borghi e borgate di Torino, Torino, Politecnico di Torino, 2014, pp. 204-213.

CHIARA DEVOTI, Connotazione dei luoghi non centrali attraverso la cartografia storica, in PIA DAVICO,CHIARA DEVOTI, GIOVANNI

MARIA LUPO, MICAELA VIGLINO, La storia della città per capire, il rilievo urbano per conoscere: borghi e borgate di Torino, Torino, Politecnico di Torino, 2014, pp. 23-44.

COMUNE DI TORINO, DIREZIONE URBANISTICA, Piano Regolatore Generale di Torino: norme urbanistico edilizie di attuazione, vol. I, 24 maggio 1995 (aggiornato il 31 luglio 2014).

GIOVANNI MORABITO, STEFANO PODESTÀ, Edifici storici in conglomerato cementizio armato: vulnerabilità e verifica sismica, Palermo, Dario Flaccovio editore, 2015.

SITOGRAFIA

gtt.it, consultato il 25/10/2014

museotorino.it, consultato il 27/10/2014

ording.torino.it, consultato il 10/11/2014

to.archiworld.it, consultato il 12/11/2014.

archiviodistatotorino.beniculturali.it, consultato il 13/11/2014

siat.torino.it, consultato il 20/11/2014.

treccani.it/enciclopedia/mario-dezzutti_(Dizionario_ Biografico), consultato il 15/11/2014.

comune.torino.it/geoportale, consultato il 06/02/2015.

comune.torino.it/verdepubblico/patrimonioverde/parchi- giardini/ri^ffini, consultato il 06/03/2015.

google.maps.it, consultato il 11/03/2015.

atm-mi.it, consultato il 20/03/2015.

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)