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Penna, Maurizio

Virtuale e oltre: comunicazione e analisi del progetto urbano.

Rel. Luca Caneparo. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005

Abstract:

Progettazione urbana e pianificazione operano in un contesto necessariamente caratterizzato da condizioni di incertezza e di pluralità di attori ed interessi (spesso conflittuali ma soggettivamente legittimi e giustificati) e richiedono lo sviluppo di tecniche che sorreggano l'azione di governo su diversi livelli. Il primo è l'ambiente costruito (quell'insieme di volumi, forme e materiali che definisce la parte materiale della città). Poi abbiamo i fattori fisici naturali (vento, luce, suono, etc). Infine, aggiungiamo la percezione, fisica e cognita, che l'uomo ha dei due punti espressi poco prima, ovvero l'ambiente architettonico ed urbano. Lo studio di queste iterazioni multi livello, è processato attraverso un approccio multidisciplinare, che lega le metodologie classiche con con l'uso della realtà virtuale, considerandola un normale strumento di lavoro.

La strada praticata da progettisti e designer urbani per comunicare le loro idee circa i problemi urbani della città e le loro possibili soluzioni, è quella visuale, anche se questa non vuole essere considerata esaustiva. I loro tentativi per comprendere e governare lo sviluppo urbano, è ben documentato nella letteratura moderna, che, per fare un esempio, ha sviluppato indici per la valutazione della densità e della diversità, sia per la popolazione sia per le funzioni che sono svolte all'interno di un ambito urbano. Indici, che, per loro stessa natura, sono astratti, ma tentano di descrivere usi e popolazione in funzione di uno sviluppo urbano che vuole essere il migliore possibile.

L'uso della visualizzazione all'interno di un progetto urbano, aiuta ad analizzarlo da diversi punti di vista, assieme ad una grossa varietà di informazioni. Permettendo anche di comprendere meglio le complesse informazioni che lo riguardano. Senza considerare il fatto, che la visualizzazione porta molti vantaggi nella comunicazione delle informazioni a tutti gli attori che partecipano al progetto.

Comunicazione e visualizzazione sono due punti importanti dell'interno della pianificazione urbana. Mappe e piani bidimensionali sono stati, per molto tempo la norma. L'introduzione della terza dimensione è importante, poiché si pone come intermediario tra la pianificazione urbana e la progettazione architettonica.

Quindi, vedremo, all'interno di questa ricerca, come la terza dimensione, e la realtà virtuale ci può venire in aiuto. Vedremo, nell'analisi di Spina 2, l'utilizzo di strumenti visuali per comunicare informazioni basilari per la comprensione dell'area. I dati ricavati dalla TARSU e dall'anagrafe cittadina, saranno aggregati in diverse modalità e georeferenziati, attraverso un sistema GIS, per meglio comprendere le dinamiche che agiscono all'interno di Spina 2. Li si utilizzerà per determinare la Mixitè, ovvero per misurare la qualità urbana. Per determinare l'interconnessione delle varie aree tra di loro. Ed infine per valutare i flussi della popolazione, ovvero di come questa si concentra e si sposta al variare delle ore nell'arco della giornata.

Relatori: Luca Caneparo
Parole chiave: comunicazione - progetto urbano
Soggetti: D Disegno industriale e arti applicate > DI Grafica digitale
Corso di laurea: Corso di laurea in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/426
Capitoli:

INTRODUZIONE

LA TRASFORMAZIONE URBANA "SPINA 2" A TORINO

Metodologia

Delimitazione dell'area

Scenario recinti urbani

Scenario dell 'integrazione urbana

Mixité. Strumento per la misurazione della qualità urbana

Space Syntax: connettività (fisico-visiva) ed integrazione

Paesaggi temporali

IL PROGETTO URBANO CASI STUDIO

Un'esperienza tedesca: Tubingen

Un'esperienza francese: Nantes

Un'esperienza italiana: Certosa di Bologna

REALTÀ VIRTUALE

Definizione

Classificazione

II paradigma rappresentazione, modellazione e connessione

SPINA 2 E LA REALTÀ VIRTUALE: UN ESPERIMENTO DI NAVIGAZIONE

L'interazione II movimento Considerazioni sulla sperimentazione

CONCLUSIONE

APPENDICE A

Un linguaggio per costruire mondi virtuali: il VRML

APPENDICE B

Le tecnologie di tracciamento e di manipolazione Tecnologie per la visione tridimensionale Tecnologie di Input

Tecnologie audio

APPENDICE C

II codice C++

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