Involucri innovativi per il retrofit energetico - Pametrizzazione BIM e applicazione di un sistema tecnologico sperimentale
Andrea Alliata
Involucri innovativi per il retrofit energetico - Pametrizzazione BIM e applicazione di un sistema tecnologico sperimentale.
Rel. Guido Callegari, Anna Osello. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
A partire dagli anni '90, i concetti di riqualificazione urbana e architettonica sono risultati sempre più centrali nei processi di gestione e progettazione dello spazio vuoto e del costruito. A questi concetti primordiali si sono aggiunte, negli anni, le idee legate all'impatto ambientale degli interventi e alle nuove tecnologie mirate alla prefabbricazione eco-sostenibile.
Espressioni come "consumo di suolo", "energie rinnovabili", "materiali ecologici" sono entrate a far parte del patrimonio lessicale comune, a testimonianza della rilevanza di questi argomenti nella vita di tutti noi, anche al di fuori degli ambienti tecnici e specialistici del mondo della progettazione e dell'edilizia. Sull'ondata di una nuova richiesta qualitativa e attenta ai bisogni energetici dell'edilizia, sono stati sviluppati nuovi sistemi tecnologici per intervenire sul patrimonio edilizio esistente, nell'ottica di un programma di retrofit energetico dell'involucro esistente. Strettamente correlato allo sviluppo di questi sistemi, è il tema della produzione industriale in serie degli elementi, incentrato sempre più sulla prefabbricazione leggere e il montaggio a secco delle parti stesse.
Un altro aspetto da non sottovalutare è lo sviluppo di nuove tecniche di rappresentazione e progettazione, soprattutto per quanto riguarda il BIM: grazie ai software che consentono di creare un modello di dati versatile e parametrizzabile, risulta possibile gestire tutte le fasi di un processo edilizio, ottimizzando il lavoro del progettista nel suo ruolo principale nelle decisioni legate al progetto e alle sue implicazioni.
La seguente tesi si inserisce in questo contesto sperimentale cercando di analizzare e comprendere le criticità presenti in un processo di retrofit, focalizzando l'attenzione sul rapporto tra il processo stesso e l'utilizzo del BIM. In particolare, si cercherà di realizzare e gestire un componente tecnologico parametrizzato basato su un sistema tecnologico in fase di sperimentazione, così da poter implementare la progettazione e produzione di un processo di riqualificazione energetica.
Al fine di raggiungere l'obbiettivo finale, è stato necessario svolgere un'analisi conoscitiva preliminare di quelle che sono le politiche, le strategie e le normative in materia, nonché dei materiali e dei sistemi tecnologici esistenti per il retrofit energetico tramite elementi-parete prefabbricati.
Successivamente è iniziata la parametrizzazione vera e propria del sistema tecnologico, realizzando inoltre uno schema del processo edilizio e di come questo possa trarre vantaggio dall'utilizzo del BIM. Contestualmente alla parametrizzazione, è stato realizzato un modello di studio virtuale semplificato, per sperimentare passo passo il funzionamento delle istanze realizzate. Infine è stata sviluppata un'applicazione ad un caso studio reale dell'elemento creato, così da poter analizzarne pregi e criticità, in relazione alle pratiche utilizzate in commercio.
Il sistema tecnologico sperimentale preso in analisi è il sistema Naturwall, mentre il caso studio individuato per l'applicazione finale è un edificio di edilizia popolare dell'ATC di Torino, sito in Corso Taranto.
La tesi è quindi divisa in due parti: una prima parte prettamente conoscitiva, atta a creare un background di informazioni relative ai processi di retrofit energetico e ciò che questi includono (strategie, materiali, sistemi esistenti), e una seconda prevalentemente operativa, nella quale viene presentato il sistema tecnologico, sviluppato l'elemento parametrico per la progettazione e applicato al caso studio.
Relatori
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