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Deagostini, Matteo

Un progetto di illuminazione sostenibile per la riqualificazione di percorsi e spazi pubblici a Pella = A sustainable lighting project for requalification of walkways and public spaces in Pella.

Rel. Anna Pellegrino, Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile, 2014

Abstract:

L’idea di questo lavoro nasce un po' per caso, rivisitando le sponde del Lago d’Orta dove ho passato diverse estati della mia adolescenza. Dopo aver concluso un laboratorio di progettazione che ha trattato il tema della riqualificazione degli spazi pubblici urbani anche sotto l'aspetto illuminotecnico ed energetico, mi sono fermato a riflettere sullo stato attuale di quegli spazi, un po’ dimenticati dal tempo e dalle persone che sempre meno si soffermano in posti così lontani dalla vita moderna della città. E' alla luce di quanto avevo appena approfondito che mi sono chiesto se valesse la pena pensare ad una riprogettazione per valorizzare questi luoghi che nonostante il passare del tempo, sembrano ancora non subirne gli effetti, a volte forse troppo.

Nella prima parte di questa tesi vengono descritte le caratteristiche del luogo oggetto di intervento e del suo contesto. Vi è quindi un inquadramento storico, culturale e territoriale dei luoghi di cui ci si è andati ad occupare, per capire cosa offre il territorio e quali sono le esigenze di chi frequenta questi luoghi. Prima di operare su un qualunque ambito, è fondamentale infatti conoscerlo in tutte le sue innumerevoli sfaccettature, per arrivare a sviluppare un progetto (sia questo di architettura o di illuminazione) in armonia con il contesto in cui ci si trova.

Nel secondo capitolo è stato invece descritto lo stato di fatto per quanto riguarda gli ambiti strettamente interessati dall'intervento proposto: il sistema viario veicolare, ciclabile e pedonale, i percorsi naturalistici che si snodano lungo il territorio comunale ma anche lungo il lago e le colline che lo circondano, e infine un rilievo dell’illuminazione esistente, più approfondito nelle zone in cui si è andati ad operare. In particolare è stato necessario un rilievo derivato da più fonti per produrre la cartografia di base dell’area, in quanto il materiale trovato è risultato insufficiente. Ci sono sicuramente innumerevoli imprecisioni, ma ciò è dovuto proprio alla mancanza di una cartografia alla scala adeguata e di un rilievo metrico accurato effettuato con una strumentazione adeguata.

Il terzo ed il quarto capitolo rappresentano una digressione sia storica che tecnica sui molteplici aspetti dell'illuminazione urbana. La storia ci serve per capire come siamo arrivati a ciò che vediamo oggi; la tecnica ci serve per orientarci durante la progettazione, e gli esempi per capire, nella pratica, come ci si è approcciati a problemi di natura diversa e soprattutto vedere quale risultato è possibile ottenere. Tutto questo senza dimenticare il quadro normativo nazionale e regionale che è indispensabile tenere presente operando in uno spazio aperto di tipo pubblico.

Gli ultimi due capitoli invece rappresentano il cuore di questa tesi e "raccontano” le varie fasi del progetto: dapprima quello puramente architettonico con la risistemazione di Piazza Motta e dei percorsi pedonali, con l'aggiunta di attrezzature smart per i fruitori degli spazi, e successivamente il progetto illuminotecnico, derivato dalla ricerca dei requisiti prestazionali e delle esigenze a cui rispondere, dalla rappresentazione delle idee concettuali di illuminazione alla scelta della collocazione degli apparecchi e delle loro tipologie, fino alla verifica tramite software del rispetto dei vincoli che ci si è prefissati. Per concludere vi è un’analisi sul risparmio energetico che il progetto è in grado di apportare ed alcune indicazioni sulla sostenibilità dell'intervento, tema che sta diventando sempre più attuale ed importante.

Relatori: Anna Pellegrino, Paolo Mellano
Soggetti: A Architettura > AO Progettazione
S Scienze e Scienze Applicate > SJ Illuminotecnica
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/4003
Capitoli:

Introduzione

1. L’inquadramento territoriale

1.1. La storia dal Medioevo ad oggi

1.2. Il patrimonio naturalistico

1.3. Il patrimonio architettonico

2. Lo stato di fatto

2.1. La viabilità e gli spazi pubblici

2.2. L’illuminazione pubblica esistente

3. La luce negli spazi urbani

3.1. Storia e definizione di illuminazione urbana

3.2. L’illuminazione urbana oggi

3.3. La metodologia e gli esempi

3.4. Il quadro normativo nazionale e regionale

4. Le attrezzature e le tecnologie per l'illuminazione urbana

4.1. Le sorgenti

4.2. La tecnologia LED

4.3. Gli apparecchi

4.4. I sistemi di controllo dell'illuminazione

5. Il progetto degli spazi pubblici

5.1. Le idee progettuali

5.2. Le attrezzature smart

5.3. Il progetto architettonico

6. Il progetto di illuminazione

6.1. Classificazione, esigenze, requisiti

6.2. L’idea di illuminazione e la sua rappresentazione

6.3. La scelta degli apparecchi in progetto

6.4. Il dimensionamento e la verifica dell’impianto

6.5. Il risparmio energetico e la sostenibilità

Conclusioni

Bibliografia

Bibliografia:

-Associazione Culturale Famiglia Alzese, La memoria è la nostra storia, Società Cooperativa OCA BLU, Omegna, 2009;

-AA. VV., Le rive: bimestrale di cultura, ambiente, turismo fra Piemonte e Lombardia, Anno XII, n. 3 Maggio-Giugno 1998, Press Grafica, Casale Corte Cerro;

-Marco Frascarolo, Manuale di progettazione illuminotecnica, Mancosu Editore, Roma, 2010;

-F. BISEGNA, F. GUGUERMETTI, M. BARBALACE, L. MONTI , Metodologie di progettazione e valutazione di sistemi di illuminazione pubblica, Report RdS/2010/239, ENEA, 2010;

-GIANNI FORCOLINI, Illuminazione LED: funzionamento - caratteristiche - prestazioni - applicazioni. Editore Ulrico Hoepli, Milano, 2011 ;

-M. Annunziato, F. Bucci, C. Meloni, F. Moretti, S.Pizzuti , Sviluppo sistemi intelligenti per la gestione della “Smart Street", Report RdS/2011 /198, ENEA, 2011.

-UNI 10819, “Impianti di illuminazione esterna - Requisiti per la limitazione della dispersione verso l'alto del flusso luminoso", marzo 1999;

-UNI EN 13201 -2, “Illuminazione stradale - Parte 2:Requisiti prestazionali”, 2003;

-UNI EN 13201-3, “Illuminazione stradale - Parte 3:Calcolo delle prestazioni”, 2003;

-UNI EN 13201-4, “Illuminazione stradale - Parte 4 ; Metodi di misurazione delle prestazioni fotometriche”, 2003;

-UNI 11248, “Illuminazione stradale. Selezione delle categorie illuminotecniche”, 2012;

REGIONE PIEMONTE, Linee guida per la limitazione dell’inquinamento luminoso e del consumo energetico, Torino, 2009;

-Commission Internationale de l’Eclariage, Guide to thè lighting of urban areas, CIE, 2000.

-Greta La Rocca, Como: il lungolago ritrovato, in Lighting Magazine n. 2/2013;

-Andrea Balzarotti , Sistemi di controllo dell'illuminazione”, in”Luce”, n. 3/2011, pp. 60-64;

-AA.VV., Luce pubblica: un percorso a tappe per i nuovi impianti, in “Lighting Magazine”, anno IX, numero 2/2012.

SITOGRAFIA:

-http://www.caribonigroup.com/fivep/home.asp

-http://www.simes.it/it/

-http://www.dial.de/DIAL/it/dialux/browse/2.html

-http://ec2.it/stefanosantambrogioarchitetto/

-http://www.comune.pella.no.it

-http://www.navigazionelagodorta.it

-http://www.ecat.lighting.philips.it/l/

-http://www.surya.it/

-http://www.disano.it/

-http://phozagora.free.fr/

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