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Ivrea. Piazza Ottinetti nel XIX secolo: trasformazioni e riusi = Ivrea. Piazza Ottinetti in the Nineteenth Century: Transformations and Reuses

Federica Barletta

Ivrea. Piazza Ottinetti nel XIX secolo: trasformazioni e riusi = Ivrea. Piazza Ottinetti in the Nineteenth Century: Transformations and Reuses.

Rel. Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2025

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Abstract:

Il presente lavoro affronta il tema della lettura e dell’interpretazione della città di Ivrea attraverso l’analisi di una sua parte significativa: Piazza Ottinetti, spazio urbano che nel tempo ha subito profonde trasformazioni tipologiche e funzionali. L’area ha conosciuto diversi usi – religioso, militare, economico e civile – che ne hanno progressivamente definito il carattere urbano, contribuendo a modellare lo spazio e a riflettere i mutamenti sociali, politici ed economici della città. In origine sede del Monastero di Santa Chiara, l’edificio fu riconvertito in caserma durante l’epoca napoleonica e successivamente venne realizzata la piazza del mercato del grano. Solo nella seconda metà dell’Ottocento, con i mutamenti sociali in atto, assunse il ruolo di salotto borghese, spazio rappresentativo e di aggregazione della nuova classe dirigente. L’attuale configurazione architettonica e funzionale di Piazza Ottinetti è il risultato visibile di queste stratificazioni storiche. L’analisi si concentra su due tipologie edilizie che hanno contribuito in modo determinante alla definizione dell’identità urbana di Ivrea: gli edifici conventuali e le caserme. I primi, oltre alla funzione religiosa, svolgevano ruoli assistenziali e organizzativi di rilievo nella vita sociale e cittadina; le seconde, introdotte a partire dall’occupazione francese e consolidate durante il periodo napoleonico, influenzarono profondamente la struttura e l’uso del territorio urbano. Nel caso specifico, la trasformazione del Monastero di Santa Chiara in struttura militare avviò un processo di riconfigurazione che interessò l’intera area circostante, modificandone assetto e funzioni. Entrambe queste tipologie, pur avendo perso nel tempo la funzione originaria, hanno mantenuto un ruolo centrale nel disegno urbano, contribuendo alla formazione di un sistema complesso generato da decisioni politiche, esigenze economiche e trasformazioni culturali. In tale prospettiva, lo studio dell’architettura e della città ottocentesca risulta fondamentale, poiché in questo periodo il progresso produttivo e tecnologico genera un profondo mutamento sociale, politico ed economico che trasforma radicalmente la città e il territorio, influenzandone l’assetto attuale. Il riferimento teorico al pensiero di Aldo Rossi, espresso in "L’architettura della città", consente di interpretare la città come costruzione storica complessa, costituita da elementi che resistono al tempo e incorporano valori formali, funzionali e simbolici. Secondo Rossi, la forma urbana non rappresenta soltanto una questione estetica, ma riflette le esigenze pratiche e le aspirazioni collettive di una comunità nel corso della storia. Egli afferma: “La città viene vista come una grande opera, rilevabile nella forma e nello spazio, ma questa opera può essere colta attraverso i suoi brani, i suoi momenti diversi; […] L'unità di queste parti è data fondamentalmente dalla storia, dalla memoria che la città ha di se stessa” (L’architettura della città, Città Studi Edizioni, 1995, p. 73). Elementi come piazze, palazzi, quartieri e strade, i cosiddetti “fatti urbani”, assumono quindi un significato che va oltre la loro funzione, diventando parte integrante della memoria e dell’identità cittadina. In questo senso, l’analisi di Piazza Ottinetti permette di leggere, attraverso le sue trasformazioni, la continuità formale e simbolica che la rende testimonianza materiale della storia urbana di Ivrea.

Relatori: Annalisa Dameri
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 106
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38990
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