Gaia Rosa Vidotto
Progettare la riqualificazione degli edifici: strategie resilienti ai cambiamenti climatici = Designing building renovation: climate-change resilient strategies.
Rel. Ilaria Ballarini, Giovanna De Luca, Mamak Pourabdollahtootkaboni, Alice Gorrino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2025
|
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (13MB) | Preview |
| Abstract: |
Il cambiamento climatico rappresenta una delle sfide più rilevanti a livello globale, con ripercussioni significative sul settore edilizio, responsabile di una quota sostanziale dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti. In questo contesto, lo studio dei dati climatici e degli scenari emissivi futuri risulta fondamentale per valutare il comportamento energetico, e migliorare le loro capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione degli stessi. La presente tesi di laurea approfondisce queste tematiche attraverso l’analisi della prestazione di un edificio ad uso uffici preso come caso studio, applicando dati climatici futuri per il 2050 e 2090, generati sulla base dello scenario di emissione RCP 8.5 dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Attraverso la modellazione dinamica oraria con il software EC700, viene sviluppato un modello dello stato di fatto del fabbricato ed in seguito un modello di riferimento aggiornato dello stato di progetto e assunto come nuovo punto di partenza, su cui applicare strategie di riqualificazione resilienti ai cambiamenti climatici. In particolare, vengono analizzate tre misure chiave per il raffrescamento: schermature solari avanzate, superfici ad alta riflettanza solare ed il ventilative cooling. L’efficacia di tali interventi è valutata: i) rispetto all’involucro edilizio, in termini di contenimento del fabbisogno di raffrescamento; ii) rispetto all’impianto termico, tramite la riduzione della richiesta di energia primaria; iii) rispetto al benessere termo-igrometrico per gli occupanti, attraverso la riduzione delle ore di discomfort; iv) rispetto all’ambiente, mediante la stima delle emissioni di CO₂ evitate. I risultati evidenziano un incremento marcato della domanda di raffrescamento per lo stato di progetto al crescere dell’orizzonte temporale rispetto all’anno di riferimento 2010. Al 2050, le strategie di raffrescamento resiliente esaminate consentono una moderata riduzione dei fabbisogni, soprattutto con il modello integrato, comprendente tutti gli interventi, che risulta l’unico a raggiungere l’obiettivo di resilienza, ossia con un fabbisogno inferiore rispetto allo stato di progetto all’anno 2010. Al 2090, invece, l’intensificazione dell’aumento della temperatura media esterna limita fortemente l’efficacia di tutte le misure: né singolarmente né combinate esse risultano in grado di ridurre in modo significativo la domanda di energia primaria per il raffrescamento. Nel complesso, lo studio mette in evidenza come la resilienza climatica degli edifici richieda un approccio progettuale evolutivo, basato sull’integrazione sinergica tra qualità dell’involucro, strategie passive avanzate e sistemi impiantistici adeguati agli scenari futuri. L’analisi condotta sottolinea la necessità di ripensare i criteri prestazionali oggi in vigore, introducendo metodologie di progettazione capaci di garantire non solo efficienza attuale, ma anche robustezza e adattabilità nel lungo periodo. |
|---|---|
| Relatori: | Ilaria Ballarini, Giovanna De Luca, Mamak Pourabdollahtootkaboni, Alice Gorrino |
| Anno accademico: | 2025/26 |
| Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
| Numero di pagine: | 116 |
| Soggetti: | |
| Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità |
| Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA |
| Aziende collaboratrici: | EDILCLIMA srl |
| URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38959 |
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |



Licenza Creative Commons - Attribuzione 3.0 Italia