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I Custodi dell’Habitat: Progettazione di un’installazione ludico-educativa cooperativa per il percorso museale “Alpe dei Ragazzi” del Forte di Bard = The Guardians of the Habitat: Designing a Cooperative Edutainment Installation for the “Alpe dei Ragazzi” Museum Route at Forte di Bard

Francesco Astore

I Custodi dell’Habitat: Progettazione di un’installazione ludico-educativa cooperativa per il percorso museale “Alpe dei Ragazzi” del Forte di Bard = The Guardians of the Habitat: Designing a Cooperative Edutainment Installation for the “Alpe dei Ragazzi” Museum Route at Forte di Bard.

Rel. Francesco Strada, Andrea Bottino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Del Cinema E Dei Mezzi Di Comunicazione, 2025

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Abstract:

Questa tesi documenta il processo di ideazione, progettazione e sviluppo di I Custodi dell’Habitat, un’installazione ludico-educativa interattiva realizzata per il percorso “Alpe dei Ragazzi” presso il Forte di Bard (Valle d’Aosta). Il progetto nasce con l’obiettivo di comunicare in modo accessibile e coinvolgente i concetti di equilibrio ecosistemico e sostenibilità ambientale a un pubblico giovane (6–14 anni), utilizzando il linguaggio del gioco come strumento di apprendimento attivo e cooperativo. L’esperienza proposta si concretizza in un gioco da tavolo interattivo per quattro giocatori, i quali interpretano i ruoli dei “Custodi” delle risorse fondamentali dell’habitat — Acqua, Flora, Fauna e Civiltà. Lo scopo non è la vittoria individuale, ma il raggiungimento collettivo di uno stato di equilibrio perfetto tra tutte le risorse. Il sistema di gioco si fonda su una meccanica di “costo-beneficio”: ogni azione volta a migliorare una risorsa influenza positivamente o negativamente le altre, costringendo i giocatori alla comunicazione, alla pianificazione condivisa e alla negoziazione costante. In questo modo la cooperazione non è una scelta opzionale, ma una condizione necessaria per il successo. La tesi analizza il quadro teorico di riferimento — comprendente i principi dell’edutainment, della Nuova Museologia e dei serious games — e approfondisce le dinamiche psicologiche e progettuali che rendono efficace l’apprendimento cooperativo. Viene inoltre descritto l’intero processo di sviluppo tecnico: dalla progettazione delle componenti fisiche e digitali alla programmazione del sistema di proiezione interattiva, che visualizza in tempo reale l’evoluzione dell’ecosistema in risposta alle scelte dei giocatori. Infine, il lavoro presenta un’analisi qualitativa dei risultati ottenuti in termini di efficacia educativa e partecipazione. I Custodi dell’Habitat si configura come un caso studio di applicazione del game design ai contesti museali, dimostrando come il gioco possa diventare un linguaggio universale per favorire la comprensione di concetti complessi e stimolare una riflessione collettiva sui temi della sostenibilità e della responsabilità ambientale.

Relatori: Francesco Strada, Andrea Bottino
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 77
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Del Cinema E Dei Mezzi Di Comunicazione
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-32 - INGEGNERIA INFORMATICA
Aziende collaboratrici: AURORAMECCANICA SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABILITA' LIMIT
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38838
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