Politecnico di Torino (logo)

Bevilacqua, Dario

Evoluzione del tema ambientale e problema del consumo di suolo nella pianificazione del territorio : il caso studio di Borgaro Torinese.

Rel. Carlo Alberto Barbieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale, 2014

Abstract:

La tesi prende spunto dal documento programmatico della Variante Strutturale n. 7 al Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) di Borgaro Torinese. Questo documento, approvato dall’amministrazione comunale nel 2012, prevede la realizzazione di importanti opere edilizie e la rilocalizzazione di alcune aree industriali. Molto criticato in sede di conferenza di pianificazione, le sue logiche spingono molto sugli indici e sullo sfruttamento delle aree esterne a quelle già edificate, ponendo forti interrogativi sulla necessità di andare ad impermeabilizzare ed erodere nuove aree al già sollecitato sistema agricolo locale.

Partendo proprio da queste critiche, la tesi cerca di approcciarsi alla Variante n. 7 tenendo conto delle considerazioni fatte all’interno della conferenza di pianificazione, traghettando quindi le osservazioni fatte da Regione e Provincia verso la stesura di un nuovo documento che, forte delle necessità di ridurre il consumo di suolo e di un ridimensionamento delle sovrabbondanti quantità edificatorie previste sulle aree di Variante, prospetti una logica più conservativa del territorio e una rilocalizzazione più consona delle aziende adiacenti il centro abitato, individuando aree di nuovo impianto intercluse e di scarso interesse agricolo.

Intervenendo sulle quantità edificatorie e sul contenimento dell'uso di suolo, sarà predisposto un nuovo impianto alla variante cercando di arginare la diffusione di nuove aree urbanizzate al di fuori degli attuali limiti, risolvendo le necessità edificatorie all’interno dell’anello della nuova tangenziale. Verrà infine proposto uno primo progetto per l'area al fine di poter meglio comprendere le superfici ed il dislocamento dell’edificato nell’ottica di una prima stesura progettuale da inserire all’interno del progetto preliminare.

L’area interessata dalla Variante n. 7 è molto vasta, questa va ad integrare buona parte del territorio ad ovest del centro abitato ed altre modifiche rilevanti a sud-ovest, proprio queste due aree sono parte di una convenzione con la Società Investimenti Sportivi (S.I.S.), qui infatti era prevista la nascita del centro sportivo del Torino calcio, poi naufragata in seguito al fallimento della società sportiva. Le pressioni dei diritti edificatori in auge delle aree interessate, hanno spinto l’amministrazione a cercare nuove aree su cui far ricadere questi diritti in quanto il fallimento del Torino prima e la costruzione del nuovo tratto di tangenziale poi hanno portato al mutamento delle necessità amministrative così come degli interessi privati.

La tesi è sviluppata secondo una logica "conoscitivo-evolutiva" questa impronta caratterizzerà tutto il lavoro svolto, partendo da una prima fase di approccio storico del problema ambientale legato allo sviluppo urbano, andando ad analizzare quelli che sono stati i vari passaggi necessari, per una presa di coscienza da parte dell’uomo, degli effetti che esso ha sulla natura e sulle sue risorse. Di seguito saranno riportate le dinamiche urbane che interferiscono con l’ambiente naturale e l’evoluzione degli strumenti di valutazione messi in atto per mitigarne gli effetti. Questo studio consentirà di andare ad analizzare il caso di Borgaro Torinese in maniera più efficacie, muovendosi consapevolmente tra quelle che son state le osservazioni e le perplessità poste da Regione e Provincia in sede di conferenza di copianificazione ed andando a ripensare l’impianto della nuova variante al PRGC. E’ possibile riportare brevemente quelli che saranno gli argomenti toccati all’interno della tesi, di modo da facilitarne la lettura e da renderne più chiare le intenzioni ad un lettore che si approcciasse con un idea erronea alla tesi.

Il capitolo affrontato in prima istanza è relativo alla questione ambientale, questa verrà affrontata come un discorso storico-evolutivo, le intenzioni di chi scrive infatti, sono di avere e fornire una conoscenza di base sulle vicende che hanno portato alla presa di coscienza da parte dell’uomo su quelli che sono gli effetti che egli stesso ha sulla natura, ritenendo necessario conoscere quali sono gli impatti e i pensieri fondamentali, prima di poter comprendere appieno metodi e strumenti, come quelli pianificatori, che richiedono un approccio molto oculato e delicato, essendo questi la base di partenza di tutte le logiche di mitigazione degli impatti urbani e del consumo di suolo. Si partirà quindi dagli anni dell'incontrollato sviluppo industriale sino a dare uno sguardo sulle attuali iniziative, toccando importanti temi come la Conferenza di Rio de Janeiro e lo sviluppo delle valutazioni ambientali in ambito europeo.

Nella seconda parte della tesi si entra più nello specifico del rapporto tra città, pianificazione e ambiente. La necessità di garantire un controllo sullo sviluppo delle aree urbanizzate e più in particolare di effettuare scelte orientate ad essere il più compatibili possibile con l’ambiente, si sono sviluppati, ed evoluti, negli ultimi 30 anni, strumenti che vanno proprio in questa direzione. Vengono quindi spiegati quelli che sono gli impatti degli spazi urbani, in particolar modo il consumo di suolo, e gli strumenti che vengono messi in campo per limitare o compensare gli effetti che progetti o programmi hanno sull’ambiente naturale.

La terza parte riprende quanto appreso dai primi capitoli e tenta di traghettare, sulla base delle esperienze storiche e degli strumenti analizzati, il nuovo progetto di Variante strutturale del Piano Regolatore Generale Comunale [P.R.G.C.] di Borgaro Torinese. Verrà analizzato lo stato di fatto all’interno del comune e raccolte tutte le informazioni che hanno portato alla redazione del primo Documento programmatico della Variante n. 7 e del Documento tecnico preliminare di Valutazione Ambientale Strategica (VAS], Sulla base di quanto emerso dalla prima conferenza di copianificazione, la Variante sarà rivista ed adattata seguendo le indicazioni di Provincia e Regione e ne sarà massimizzato il contenimento dell’uso di suolo.

A seguito del riadattamento della Variante n. 7, sarà ipotizzata una prima progettazione dell’area, che riesca ad abbracciare tutte gli aspetti emersi nel precedente capitolo, fornendo una chiave di lettura più parsimoniosa del territorio comunale.

La parte finale della tesi sarà incentrata sulle criticità emerse e sulle possibili proposte per superarle o arginarle. Queste vanno dalla necessità di pensare a nuovi strumenti per superare vecchie problematiche di piani e programmi che non riescono ad essere così veloci quanto il mondo moderno richiederebbe e soprattutto al passo con le sempre più stringenti necessità ambientali, a tal proposito saranno citate le recenti proposte che si approcciano alla tematica in maniera molto forte, limitando o impedendo il consumo del suolo. A conclusione sarà svolta una breve riflessione sull'uso delle potenzialità del mondo accademico e scientifico per pensare e proporre nuove metodologie di approccio alla pianificazione.

Relatori: Carlo Alberto Barbieri
Soggetti: A Architettura > AO Progettazione
U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/3874
Capitoli:

Introduzione

1.1 L’obiettivo della tesi

1.2 Il contesto in cui si sviluppa il lavoro di tesi

1.3 I contributi della tesi

1.4 Organizzazione della tesi

2 La questione ambientale: dalle radici alle risposte del mondo moderno

2.1 Lo sviluppo incontrollato

2.2 La presa di coscienza

2.3 Verso un nuovo modello di sviluppo: la VIA e l’Earth Summit di Rio de Janeiro

2.4 Il dopo Rio in Europa: Direttiva Habitat, Convenzione Europea del Paesaggio e VAS

2.5 Evoluzione verso il Polluter Pays Principle

2.6 Uno sguardo al futuro: decrescita economica ed economia solidale

2.7 Un cambiamento necessario: un nuovo rapporto con la natura

3 La pianificazione e il territorio: Contenimento del consumo di suolo e ambiente

3.1 Dinamiche urbane e sostenibilità

3.1.1 L’impatto degli spazi urbani

3.1.2 Gli strumenti partecipativi

3.2 Il consumo di suolo, un problema recente

3.2.1 Le colpe dell’amministrazione locale

3.2.2 Il fenomeno e i costi

3.2.3 La pianificazione e il consumo di suolo

3.2.4 Urbanistica e fiscalità

4 La necessità di una nuova strumentazione per la riduzione del consumo di suolo

4.1 Le nuove proposte e i cambiamenti in atto

4.1.1 DDL sul consumo di suolo

4.1.2 La nuova Legge Regionale toscana

4.1.3 La nuova Legge Regionale lombarda

4.2 Gli strumenti valutativi: dalla VIA alla VAS

4.2.1 La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)

4.2.2 Uno strumento non idoneo al contenimento del consumo di suolo

4.3 La Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

4.3.1 Gli obiettivi

4.3.2 Piani, programmi e assoggettabilità (screening)

4.3.3 I soggetti

4.3.4 La procedura di VAS

4.3.5 Tempistiche della VAS

5. Il caso studio di Borgaro Torinese

5.1 Inquadramento del comune

5.2 La strumentazione urbanistica comunale

5.3 La Variante n. 7

5.3.1 Inquadramento delle aree di variante

5.3.2 Gli obiettivi dell’amministrazione

5.3.3 I contenuti della Variante

5.3.4 Il Documento Tecnico Preliminare di VAS

5.3.5 L’iter di variante

5.3.6 Il parere della Regione Piemonte

5.3.7 Il parere della Provincia di Torino

5.3.8 Le criticità emerse

5.4 Un nuovo approccio per la variante

5.4.1 Considerazioni

5.4.2 Le analisi

5.4.3 La nuova ipotesi di variante

5.4.4 Il confronto dei due scenari

Conclusioni

Bibliografia

Bibliografia:

-Aleo, M. (2012). Valutazioni ambientali - Le procedure di VAS, VIA, AIA e VI nel governo del territorio. Palermo: Grafill.

-Asdrubali, P. i. (2012). Valutazioni di impatto ambientale. Perugia, PG, Italia.

-Banini, T. (2010). Il cerchio e la linea. Alle radici della questione ambientale. Aracne.

-Cagnoli, P. (2010). VAS - Valutazione Ambientale Strategica - Fondamenti teorici e tecniche operative. Palermo: Dario Flaccovio Editore.

-Carson, R. (1962). SilentSpring. Houghton Mifflin.

-Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo (CRCS). (2012). Rapporto 2012.

-Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo (CRCS). (2014, Novembre 30). Tratto da http://consumosuolo.org/

-Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo (CRCS). (2014). Rapporto 2014.

-Commissione Europea. (1998). Manuale per la Valutazione Ambientale dei Piani di Sviluppo Regionale e dei Programmi dei Fondi Strutturali dell'UE.

-Commissione Europea. (2010). German Report (2010) - Directive 2004/35/EC.

-Commissione Europea. (2010). Italian Report (2010) - Directive 2004/35/EC.

-Commissione Europea. (2014). German Report (2013) - Directive 2004/35/EC.

-Commissione Europea. (2014). Italian Report (2013) - Directive 2004/35/EC.

-Comune di Borgaro Torinese. (2012, Giugno 21). Variante 7 al PRGC - Documento Programmatico. Borgaro Torinese, TO.

-Comune di Borgaro Torinese. (2012, Giugno 21). Variante 7 al PRGC - Valutazione Ambientale Strategica - Documento tecnico preliminare. Borgaro Torinese, TO.

-Comunità Europea. (2000). Convenzione Europea del Paesaggio. Firenze.

-Comunità Europea. (2004). Direttiva 2004/35/CE.

-Consiglio d'Europa. (2000). Convenzione Europea del Paesaggio. Firenze.

-Decreto Legislativo n. 152. (2006, Aprile 3). Norme in materia ambientale. Italia.

-Dipartimento della Protezione Civile. (2014, Novembre 20). Analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE). Tratto da Protezione Civile: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/cle.wp

-Edward J. Jepson, J. &. (2010). How Possible is Sustainable Urban Development? An Analysis of Planners' Perceptions about New Urbanism, Smart Growth and the Ecological City. Planning Practice & Research, Vol. 25, 417-437.

-Entrate, A. Tratto da Agenzia Entrate: http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/mt/0sservatorio%20immobiliare/valori_agricoli _medi/piemonte/TO_2014.pdf

-Entrate, A. Osservatorio del Mercato Immobiliare. Tratto da Agenzia Entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/omi/B

anche+dati

-Environment - European Commission. Tratto da European Commission: http://ec.europa.eu/environment/legal/liability/

-European Environment Agency (EEA). Tratto da European Environment Agency: http://www.eea.europa.eu/

-European Environment Agency. Air quality in Europe - 2013 report. Luxembourg: Publications Office of the European Union.

-Giancola, D. Consumo di suolo e fiscalità urbanistica: la necessità di una riforma fiscale per il governo ecologico del territorio. Tratto da Tagli: http://tagli.me/2013/03/04/consumo-di-suolo-e-fiscalita-urbanistica-la-necessita-di-una-riforma-fiscale-per-il-governo-ecologico-del-territorio

-Giudice, M., & Minucci, F. (2011). II consumo di suolo in Italia - Analisi e proposte per un governo sostenibile del territorio. Sistemi Editoriali.

-Governo, (s.d.). Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. Disegno di Legge.

-Governo Italiano.Programma Operativo Nazionale " Città metropolitane" 2014-2020. Tratto da Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (Valutazioni Ambientali: VAS - VIA): http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/1459

-IRES. La popolazione piemontese nei prossimi vent'anni. I risultati delle proiezioni IRES 2006.

-ISPRA. (2014). Il consumo di suolo in Italia. Roma.

-ISPRA.Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Tratto da Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/valutazione-di-impatto-ambientale-via

-Lavori preparatori dei progetti di legge. (2014, Dicembre 1). Tratto da Parlamento Italiano: Camera dei Deputati: http://www.camera.it/legl7/126?tab=4&leg=17&idDocumento=2039&sede=&tipo

-Luzzi, S. (2009). II virus del benessere. Ambiente, salute, sviluppo nell'Italia repubblicana. Laterza.

-Millennium Ecosystem Assessment. (2005). Ecosystems and Human Well-being. Island Press.

-Morelli, A. (2014, Dicembre 1). Il Rapporto Brundtland (1987). Tratto da Italia Sostenibile -informazioni sullo sviluppo sostenibile: http://italiaecosostenibile.it/il-rapporto-brundtland-1987/

Nationales Forschungsprogramm, 54. (2012). Sviluppo sostenibile dell'ambiente costruito -Dalla gestione amministrativo allo sviluppo attivo. Zurigo: vdf Hochschulverlag.

-Regione Piemonte. (2013, Novembre 10). Repertorio cartografico. Tratto da Regione Piemonte:

http://www.regione.piemonte.it

-Regione Piemonte. (2014, Febbraio 18). Piano paesaggistico regionale. Tratto da Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/ppr.htm

-Regione Piemonte. (2014, Febbraio 18). Piano territoriale regionale. Tratto da Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/nuovo_ptr.htm

-Regione Piemonte, & Unione Europea. (2014, Febbraio 18). Orientamenti e metodologia. Tratto da Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2007_13/valutazione/doc_orientamento.htm

-Regione Toscana. (2014, Dicembre 1). Governo del territorio, i punti principali della nuova legge. Tratto da Toscana notizie: http://www.toscana-notizie.it/-/governo-del-territorio-i-punti-principali-della-nuova-legge.

-Regione Toscana. (2014, Dicembre 1). Legge regionale 10 novembre 2014, n. 65. Tratto da Raccolta Normativa della Regione Toscana:

http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2014-ll-10;65

-Stati Membri. (1986). Atto Unico Europeo (AUE). Lussemburgo, Aia.

-Treccani. (2014, Ottobre 30]. Tratto da Treccani.it - L'enciclopedia italiana: http://www.treccani.it/

-Unione Europea. (2014, Novembre 10). EUR-Lex - Access to European Union ìaw. Tratto da European Union: http://eur-lex.europa.eu/browse/summaries.html

-Unione Europea. (2014, Novembre 10). Europa - Sintesi della legislazione dell'UE. Tratto da Unione Europea: http://europa.eu/legislation_summaries/institutional_affairs/treaties/treaties_singl

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)